Warning: getimagesize(https://n7m3z4b2.stackpathcdn.com/wp-content/uploads/2013/09/5562-L_intrepido_3_-_Antonio_Albanese_-___Claudio_Iannone.jpg): failed to open stream: HTTP request failed! HTTP/1.1 404 Not Found in /var/www/html/wp-content/themes/newblog_screenweek/functions.php on line 655
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
#Venezia70 – L’intrepido: la recensione del film con Antonio Albanese

#Venezia70 – L’intrepido: la recensione del film con Antonio Albanese

Di laura.c

5562-L_intrepido_3_-_Antonio_Albanese_-___Claudio_Iannone

Il buonismo benpensante che impregna personaggi forzosamente candidi è difficilmente tollerabile perfino in epopee americane alla Forrest Gump. Lo è ancora meno quando ammantato di pretese d’autore e della fastidiosa tendenza a criticare in via generica tempi e società, senza però sporcarsi le mani con un vero e proprio J’accuse o con una denuncia che vada oltre la vacua divagazione. Per questo si fa seriamente fatica ad accettare, per altro in concorso a una manifestazione come la Mostra del Cinema di Venezia, un lavoro come L’intrepido: vezzo di un regista pure molto stimato quale Gianni Amelio, il film vorrebbe trasfigurare in una sorta di atmosfera fiabesca alcune delle brutture della contemporaneità italiana, quale il senso di assoluta precarietà, i sordidi compromessi cui si è a volte sottoposti nel proprio lavoro, lo spaesamento dei giovani e la difficoltà delle generazioni più mature a segnare un percorso esemplare per  quelli che verranno dopo.

lintrepido-04-620x350

Il protagonista, Antonio Pane (Antonio Albanese) è infatti un uomo buono (pensate un po’… quasi come il pane…) che impiega la propria esistenza in modo particolare, con un mestiere che non esiste e che è stato partorito per il film dall’immaginazione di Amelio, vale a dire “il rimpiazzo”.  Ex-calzolaio disoccupato, Antonio si tiene impegnato sostituendo per un periodo limitato, possono essere poche ore così come qualche giorno, chi per vari motivi è costretto ad assentarsi da lavoro. Ecco così che tutte le mattine il buon Antonio si improvvisa operaio, pony, sarto, autista di tram, inserviente, bibliotecario, pescivendolo e perfino venditore ambulante. Questo perché ovviamente si tratta di una persona dalle infinite risorse e capacità, a cui però piace aspetta re in questo modo che i tempi migliorino e le riportino il lavoro. Né gli interessa essere pagato: al losco figuro che coordina i suoi rimpiazzi, chiede di essere retribuito mica tutti i giorni, ma ogni tanto, quando capita, e nel frattempo si fa finanziare con appena un po’ di vergogna dal figlio ventenne. Le cose cominceranno a farsi più cupe per il povero Antonio quando scoprirà di essere parte di un giro non proprio pulito, che il figlio non è entusiasta della sua carriera da musicista e che una ragazza, sempre intorno ai vent’anni, di cui si è infatuato, oltre agli stenti soffre anche di un non meglio specificato male di vivere.

5568-L_intrepido_6_-_Antonio_Albanese_-___Claudio_Iannone

Se la trama sembra un po’ sconclusionata e assemblata su una serie di assunti anche contraddittori, è proprio per il carattere terribilmente astratto e un po’ pigro dell’operazione, che vuole parlare di una  realtà pretendendo di non descriverla né indagarla, e di esprimere un malessere diffuso, magari con l’idea di mostrare una possibile via d’uscita, ma senza mai entrare nel merito delle sue cause profonde. Senza voler tirare in ballo qualcosa ormai considerato demodé come il cinema di impegno civile, sarebbe bastato radicare un pochino tutti questi personaggi, dar loro un legame non meramente “logistico” con i luoghi che abitano e percorrono, una qualche dimensione che li rendesse più complessi, non importa nemmeno se dal punto di vista interiore o da quello della loro rappresentatività. Tutto, ne L’intrepido, rimane invece sospeso a mezz’aria in un mondo che non è né fantastico né realistico, né utopico né distopico, ma solo un  ibrido piuttosto insensato in cui Amelio può dispensare senza troppo impegno, appunto, la sua visione di (autoproclamato) savio vegliardo. Visione che per altro cannibalizza anche citazioni del tutto inappropriate di Chaplin e Keaton. Peccato che la semplice genialità di quel cinema non sia replicabile con la complessa banalità di un film come questo, che vorrebbe guardare il mondo a partire dal basso, dal punto di vista dei deboli e degli ultimi, ma riesce solo a esasperare quella distanza, che la maggior parte degli autori italiani non riesce proprio a colmare, rispetto a quella vita e a quell’attualità che pure sembrano desiderare ardentemente di raccontare.

5574-L_intrepido_9_-_Antonio_Albanese_-___Claudio_Iannone

Presentato in concorso alla 70. Mostra del Cinema di Venezia, L’intrepido è dal 5 settembre nelle sale italiane.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Vi siete persi un sacco di news su cinema e TV, perché avevate una gomma a terra, la tintoria non vi aveva portato il tight, le cavallette. Lo sappiamo. Ma tranquilli, siamo qui per voi!

Un'unica newsletter a settimana (promesso), con un contenuto esclusivo e solo il meglio delle notizie.
Segui QUESTO LINK per iscriverti!

SEGUICI SU TWITCH!

ASCOLTA I NOSTRI PODCAST!

LEGGI ANCHE

Box Office Giappone: Top Gun: Maverick rimane primo, Free! The Final Stroke Part 2 ha superato i ¥910M 6 Luglio 2022 - 5:34

Lunedì Shin Ultraman ha superato l'incasso di Spider-Man: No Way Home, Lesson in Murder ha raggiunto il miliardo

Box Office: con $123.08M Minions 2 ottiene un nuovo record per il 4 luglio 6 Luglio 2022 - 0:58

Top Gun: Maverick ha registrato il secondo miglior sesto fine settimana di sempre, dietro solo ad Avatar. Jurassic World Il Dominio ha superato gli $800M al box office globale

The Witcher 3: un combattimento nelle nuove foto dal set 5 Luglio 2022 - 21:00

Sono in corso le riprese della terza stagione di The Witcher ed ecco che arrivano nuove foto dal set, che mostrano il protagonista Henry Cavill.

Bastard!! L’oscuro dio distruttore: il dark fantasy – heavy metal scostumato 5 Luglio 2022 - 11:02

Dark Schneider è sbarcato su Netflix, con i suoi due punti esclamativi, le battaglie e la follia vintage del dark fantasy heavy metal.

Stranger Things 4: che mi hai portato a fare sulla collina di Kate Bush se non mi vuoi più bene? 2 Luglio 2022 - 15:42

Alcune considerazioni dopo aver visto per quasi quattro ore due episodi di una serie TV: il finale della quarta stagione di Stranger Things.

Come The Umbrella Academy mi ha venduto un’altra apocalisse 2 Luglio 2022 - 9:53

Cosa funziona, cosa no, e cosa mi spinge a restare a bordo del treno di Umbrella Academy, dopo la terza stagione.