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La serie animata più longeva della storia

Di Redazione SW

Sazae_opt

Articolo a cura di Matteo Boscarol

Che il Giappone sia famoso per le sue serie animate e lungometraggi di animazione è oramai noto a tutti, l’ennesima partecipazione di Miyazaki con il suo ultimo film al festival di Venezia è solo la punta più visibile, e di qualità più pura, del fenomeno. Così come è fatto constatato l’influenza culturale e di formazione che le serie animate giapponesi esercitano sui giovani e non giovani spettatori italiani fin dalla fine degli anni settanta ma specialmente dagli anni ottanta, il decennio del boom animato giapponese nella nostra penisola. Pochi sanno però che la serie animata più longeva della storia è giapponese e che questa, non solo è praticamente sconosciuta in Italia ma che ogni settimana, nella sua programmazione domenicale in fascia preserale, in Giappone è da molti anni l’anime più seguito e con uno share medio che si aggira attorno al 20 per cento, punto d’aggregazione per adulti e bambini.

Stiamo parlando di Sazae-san, entrato nel Guinness dei Primati come la serie televisiva animata più lunga del mondo, andata in onda sulla Fuji TV per la prima volta il 5 ottobre 1969, realizzato dallo Studio Eiken e sponsorizzato fin dagli inizi dalla Toshiba, interessata a vendere i suoi elettrodomestici legandosi ad un prodotto televisivo che rappresentava e che in parte rappresenta tutt’ora, la famiglia media giapponese. Perchè proprio di questo si tratta, una serie animata che racconta le comiche vicende quotidiane di Sazae-san, una donna sposata che vive con i suoi genitori e suo fratello, un nucleo famigliare allargato quindi che è una condizione ancora oggi molto diffusa in Giappone.

Sazae_4koma

A sua volta l’anime è una trasposizione di una striscia manga di quattro vignette verticali, il cosiddetto yon-koma, realizzato dalla manga-ka Hasegawa Machiko per il giornale Fukunichi nel lontano 1946.

Sazae-san non è mai arrivato in Italia però ed i motivi sono probabilmente molti, senza dubbio una storia che è molto legata alle piccole cose di ogni giorno giapponesi ed alle feste e festività del Sol Levante, i battibecchi fra i protagonisti inoltre generano una comicità che funziona alla grande in Giappone perchè gli spettatori possono ritrovarsi nelle scene che vedono rappresentate, ma che in Italia proprio per questo non funzionerebbe. C’è poi da dire che Sazae-san rappresenta una specie di bolla temporale, nelle storie che si vedono ogni domenica, sono assenti computer e telefonini ed il tempo sembra essersi fermato fra gli anni settanta ed ottanta, un periodo però totalmente edulcorato dalle problematiche sociali e politiche che hanno attraversato il dopoguerra giapponese. Ma è forse proprio questa la particolarità vincente della serie animata.

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