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Independence Day – Per il momento Emmerich ha pianificato solo un sequel, il terzo film in forse

Pubblicato il 17 settembre 2013 di Marlen Vazzoler

Durante il suo intervento al podcast di Empire, il regista Roland Emmerich ha fornito un aggiornamento dei suoi prossimi progetti: il sequel di Independence Day, Singularity, Foundation, ed ha rivelato che non sarà lui a occuparsi della regia, dell’adattamento cinematografico del videogioco di Asteroids.

Lorenzo di Bonaventura me l’ha offerto all’inizio e conteneva esattamente quello che mi piace – una storia su due fratelli che per me era interessante – ma avevo così tanti progetti e loro non volevano stare lì ad aspettarmi”.

Il prossimo film del regista sarà Independece Day 2, ma non è detto che la pellicola uscirà il 3 luglio 2015.

“È necessario impostare una data di uscita, altrimenti un altro film viene messo lì. [Ma] Independece Day è il mio prossimo film, se riuscirò ad ottenere lo script giusto. Dovrei avere il copione molto presto, poi proverò a dargli una buona forma per uno o due mesi, e se accadrà, lo annunceremo e cominceremo la produzione”.

Ma a differenza di quanto dichiarato precedentemente, non è certo che verrà realizzata una trilogia.

“Faremo solo la prima parte, perché vogliamo che il pubblico decida se vuole vederne un secondo, altrimenti sembra di essere degli arroganti. Ma sono abbastanza fiducioso, con il giusto script…”.

Il compito di ideare la storia resta sulle spalle di James Vanderbilt e Dean Devlin. L’idea è nata nel 2012 ed ha preso spunto da quello che è possibile realizzare con la tecnologia in questi giorni.

È una storia parallela, gli uomini hanno ricostruito tutto quello che avevano – più grandi, più nuove, più scintillanti – e poi se ne dimenticano. Forse, vent’anni dopo, [gli alieni] non sono più tornati…”.

Ma quando lo faranno, è molto probabile che non si faranno più sconfiggere dai virus…

“Non ci cascheranno un’altra volta”. Attorno agli alieni è stata creata una mitologia “Che è davvero fantastica. Devi creare una mitologia perché la gente vuole vedere un’immagine più grande”.

Per quanto riguarda gli altri due suoi progetti basati sulle opere di Isac Asimov, Singularity è di nuovo in piedi, al momento stanno riscrivendo lo script.

“Abbiamo appena esagerato con la sua complessità, abbiamo messo troppe cose, ma abbiamo perso due o tre sotto-trame e improvvisamente ci siamo resi conto, ‘Oh mio Dio, questo funziona!’ Voglio assolutamente fare questo film”.

Destino diverso invece per Foundation, se il progetto accadrà, verrà realizzato per il piccolo schermo.

“Stiamo cercando di fare una grande mini-serie, ma anche lì si dovrebbe cambiare la storia e ambientarla in un momento in cui la galassia è caduta a parte – e allora a quel punto stai praticamente facendo uno show televisivo con tutti questi personaggi e realizzando tutte le scene. Si può [fare] e vedremo cosa succederà. Abbiamo provato così tanto [per farne un film], onestamente, perché è uno dei miei libri preferiti. Semplicemente lo adoro”.

Fonte Empire