Cinema SW Japan

Il nuovo film dello Studio Ghibli e altre immagini dall’ultimo Takahata

Pubblicato il 25 settembre 2013 di Redazione SW

Articolo a cura di Matteo Boscarol

Dopo la notizia inaspettata dell’addio di Hayao Miyazaki all’animazione, decisione che ha lasciato orfani molti sognatori e amanti dei disegni animati in tutto il mondo, lo Studio Ghibli continua comunque ad andare avanti ed a proporre nuovi progetti e lungometraggi. Il prossimo è questione di giorni, Isao Takahata, il co-fondatore dello studio e amico di vecchia data di Miyazaki, uscirà con il suo nuovo lavoro nelle sale giapponesi il 23 novembre e probabilmente vedremo il film alla Festa del Cinema di Roma o al Festival di Torino, almeno questo è il nostro augurio. Autore del capolavoro Una tomba per le Lucciole, Takahata ritorna a dirigere un lungometraggio dopo ben 14 anni, l’ultima fatica è stata infatti My Neighbors the Yamadas datato 1999. In questo Kaguya-hime no Monogatari, con uno stile che sembra ritornare alle origini del disegno, non solo quello animato, e si fa quasi sperimentale in alcuni tratti, il settantasettenne regista giapponese narra alla sua maniera un’antichissima e famosissima storia giapponese, la storia della principessa Kaguya, un racconto popolare giapponese risalente al decimo secolo. Sul suo account ufficiale lo Studio Ghibli in queste ultime settimane ha condiviso queste bellissime immagini dal film che sono dei veri e propri quadri:

Ma l’attività dello studio non si ferma qui ed il futuro è già cominciato, infatti pochi giorni fa è stato annunciato che ha dirigere il prossimo lavoro, il primo di quella che è oramai stata definita la post-Miyazaki era, sarà il quarantenne Hiromasa Yonebayashi che già aveva diretto il bel Arrietty: il mondo segreto sotto il pavimento e che aveva partecipato come animatore in Spirited Away e Ponyo ma anche in una serie televisiva fra le più complesse degli ultimi anni come Serial Experiments Lain. Il film uscirà il prossimo anno in estate, come tradizione Ghibli vuole, sul soggetto però non si sa ancora nulla, si vocifera che potrebbe essere il sequel di Porco Rosso, ma forse peserebbe troppo il confronto col maestro Miyazaki e quindi è più probabile che si sia fatta un’altra scelta.