Sarà un lungo anno quello che ci separa dall’uscita di X-Men: Days of Future Past, ossia il secondo capitolo della rinnovata saga dei mutanti Marvel iniziata nel 2011 con X-Men – L’inizio e diretta da Bryan Singer.
Mancano 12 mesi, ma il virale è già iniziato in modo molto convincente svelando la figura di Bolivar Trask (Peter Dinklage) e del progetto Sentinelle (QUI l’aggiornamento).
Il regista torna a parlare del film svelando che non si tratta di un sequel, ma di una via di mezzo. “È un Inbetweqeul, uso questa parola in mancanza di altre. Ambientato circa dieci anni dopo X-Men 3, e nel passato è ambientato dieci anni dopo X-Men: L’Inizio.” svela Singer che aggiunge “È ambientato nel futuro e nel passato, e poi in tutto il mondo, dalla Russia alla Cina, alla Francia, a Washington, New York. È ambizioso, ma buona parte di tutta questa ambizione deriva dal respiro stesso della storia.”
Questo perché nell’arco narrativo Giorni di un futuro passato ci troviamo un futuro alternativo distopico in cui gli USA sono dominati dalla Sentinelle e i mutanti vivono in campi di concentramento, un’adulta Kitty Pryde torna indietro nel tempo e impedisce un assassinio causato dalla Fratellanza che scatenerà una catastrofica isteria anti-mutanti. La trama alternerà scene nel futuro e nel presente, ed è per questo che Singer usa la parola Inbetwquel per definirlo.
Su Twitter ha poi pubblicato una nuova immagine di Mystica (Jennifer Lawrence) in azione:
— Bryan Singer (@BryanSinger) July 31, 2013
X-Men: Days of Future Past uscirà nelle sale il 18 luglio del 2014. Potrete seguire l’intera produzione cliccando su Mi Piace sul riquadro sottostante per rimanere aggiornati.
Fonte: Empire