Quando è stato annunciato che Ultron sarà il cattivo di The Avengers 2, i fan si sono subito domandati se Hank Pym avrebbe fatto parte della squadra. Purtroppo non ci sarà, tanto che è stata creata una nuova origine per il villain. A quel punto ci si è chiesti se Ultron sarebbe comparso nel film di Edgar Wright, in uscita dopo la pellicola dei Vendicatori. Ma anche in questo caso la risposta è stata un secco no.
In un’intervista con l’Huffington Post, Wright spiega perché Ultron non ha mai fatto parte dello script e cosa ha in serbo per il primo film di Ant-Man.
“Non c’è mai stato nel mio script. Perché il solo impostare quello che fa Ant-Man è abbastanza per un solo film. È per questo che penso che Iron Man sia stato un grande successo perché è davvero semplice. Hai una sorta di – il cattivo viene dalla tecnologia dell’eroe. È semplice. Quindi penso che questo film funzioni davvero e il motivo per cui, a volte, i film sui supereroi falliscono – o hanno risultati misti – è perché hanno impostato un eroe e un cattivo allo stesso tempo. E questo è davvero difficile. E a volte c’è uno sbilanciamento.
Quando ero più giovane mi piaceva il Batman di Tim Burton. Avevo quindici anni e già allora ero consapevole, ‘Questo è davvero il film del Joker’. È come se il Joker prendesse in mano le redini e Batman, davvero non sai molto su di lui. I fumetti per anni hanno cercato di spiegare queste cose e in un film ci si deve concentrare su una cosa. Quindi si tratta di una specie di razionalizzazione, credo. Alcuni dei film sulle origini di maggior successo, in realtà hanno un focus più limitato. Non si può mettere 50 anni dell’universo Marvel in un film. È impossibile”.
A questo punto anche in questo caso potremmo aspettarci l’introduzione di un nemico legato alla tecnologia di Ant-Man? Black Knight/Nathan Garrett, Scott Lang o Erik O’Grady? Oppure potrebbe tornare in scena qualche faccia conosciuta, pensiamo a Justin Hammer o all’AIM, già introdotta in Iron Man 3?
Wright inoltre ammette di non voler essere legato al materiale originale, per potersi muovere più liberamente.
“Penso che ci sia qualcosa nel fatto che si tratta di un personaggio meno noto, ci sarà forse più libertà. Per l’uno per cento delle persone che pensano, ‘Aspetta, Hank Pym non lo farebbe mai!’, c’è il 99% che pensa, ‘Chi è Hank Pym?’. Quindi, per me, il materiale di base è grandioso, ma nel contempo ti permette di pensare: ho intenzione di fare un film. Il film non può rappresentare 50 anni di fumetti Marvel, perché questo è impossibile. Ma ho intenzione di fare un film di 100 minuti – o 110 minuti [ride]”.
Il non essere troppo fedeli al materiale originale, nei film Marvel, solitamente non è mai un grosso problema, a parte qualche piccolo caso, ma dal discorso di Wright non è facile capire quanto vuole muoversi liberamente e non tener conto del materiale di base.
Ant-Man uscirà il 6 novembre 2015, nello stesso anno di The Avengers 2. Il film inaugurerà la Terza Fase dell’Universo Cinematografico Marvel.
Fonte Huffington Post