The Killing, il commento alla 3^ stagione

The Killing, il commento alla 3^ stagione

Di emanuele.r

the-killing-season-3-6001

Come Arrested Development, anche The Killing ha vissuto la grazia della resurrezione. Cancellata da AMC dopo la 2^ stagione, la rete via cavo ha fatto dietro front e anziché appoggiarsi a un originale danese, crea una 3^ stagione del tutto autonoma che per scrittura e regia si presenta come la migliore della serie.
E’ passato un anno dai fatti raccontati nella seconda stagione, e Sarah lavora sui traghetti. Holder la chiamerà per chiederle di aiutarlo a risolvere un caso che coinvolge un omicidio su cui la protagonista aveva lavorato anni prima. Il detective, infatti, nell’andare alla ricerca di una ragazza fuggita di casa scoprirà una serie di omicidi, che lo porteranno ad avere a che fare con un pericoloso serial killer e che spingeranno la protagonista ad intervenire.

876cabb7-aa97-7656-e53d-9f8bf91cff45_holder_linden_4_tk3

Veena Sud crea una storyline se possibile ancora più complessa delle prime due stagioni, ma al contrario di quelle riesce a non perdersi in troppi rivoli e a creare un meccanismo thriller che sappia davvero affondare le unghie dentro i personaggi, l’ambiente, i sotto-testi sociali della città.
Usando come sfondo quello dei ragazzi vagabondi, della loro vita quotidiani, dello squallore morale e fisico a cui si sottopongono per sopravvivere, The Killing va ancora più a fondo nel tessuto della provincia americana rispetto agli intrecci politici che a tratti costeggiavano il già visto: con atmosfere più depresse (possibile?) e una Linden ancora più in difficoltà, la serie si avvicina sempre più al modello di Twin Peaks, ma con un’originalità e una forza narrativa proprie, con un intimismo toccante che non elude la suspense.

lind

Rispetto alle lacune di scrittura, la 3^ stagione di The Killing ha sceneggiature forti, profonde, a tratti folgoranti e dà la possibilità ai registi di dare sfogo alle proprie sensibilità, arrivando al culmine con il 9° episodio, The Reckoning, diretto in modo meraviglioso da Jonathan Demme. E così facendo, sorprendendo gli scettici ed entusiasmando i fan, The Killing ha dato un vero e proprio senso al suo risorgere, aprendo più di una possibilità a una 4^ stagione. Che non si può che augurare a chiunque ami la tv.

Commentate la recensione e restate con Screenweek.

LEGGI ANCHE

Willow: la recensione della serie Disney+ 30 Novembre 2022 - 12:00

La serie sequel del classico anni '80 è arrivata su Disney+. Un'avventura corale che aggiorna il fantasy di Ron Howard

Con Inside Man Steven Moffat è tornato alla grandissima, la recensione 23 Novembre 2022 - 16:47

Su Netflix la nuova creatura dell’istrionico autore britannico, uno scherzo di genere avvincente e sorprendente.

Mammals è uno sguardo realista sulle relazioni umane, la recensione 22 Novembre 2022 - 15:30

Su Prime Video James Corden protagonista di una serie tv atipica sui rapporti umani e la complessità del vivere moderno.

Non siamo i morti che camminano: la recensione del finale di The Walking Dead 21 Novembre 2022 - 15:58

Più che un finale di serie, un finale di stagione, perché l'universo di The Walking Dead deve andare avanti

Guardiani della Galassia Vol. 3, il trailer spiegato a mia nonna 5 Dicembre 2022 - 15:15

Bowie, nuovi personaggi Marvel e tutto il resto che abbiamo trovato nel trailer di Guardiani della Galassia vol. 3.

Transformers: Il Risveglio, il trailer spiegato a mia nonna 5 Dicembre 2022 - 11:42

Chi è quel gorilla e da dove saltano fuori quei Transformers? E come si colloca questo nuovo capitolo rispetto a Bumblebee e ai film di Bay?

Black Panther: 15 momenti pazzeschi nella sua storia a fumetti 9 Novembre 2022 - 12:41

Per l'uscita in sala di Wakanda Forever, ricordiamo perché, se vuole, il Black Panther a fumetti è in grado di prendere a calci pure Superman.

L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI