Uno degli eventi di punta della quattordicesima edizione del Japan Expo, è stata la presentazione del progetto ‘Next Generation – PES‘ (Peace Eco Smile, ndr.), nato dalla collaborazione tra la Toyota Motor Sales & Marketing (TMSM) e lo Studio4°C. Il progetto non deve essere confuso con l’anime PES, creato per parlare della sicurezza stradale, che ha per protagonista un viaggiatore dello spazio (PES) che scopre le gioie della guida, naturalmente a bordo di una Prius.
La compagnia automobilistica e lo Studio 4°C hanno mantenuto il nome di questa loro prima collaborazione, per dare vita a questo progetto, ed hanno inoltre mantenuto le tre mascotte Na, Bi, e Su, protagoniste di una serie di storie in cui vengono trattati valori universali e lo spreco energetico. Di seguito potete vedere l’episodio che è stato mostrato prima della conferenza:
Alla conferenza pubblica, a cui hanno partecipato il regista Tatsuyuki Tanaka, il regista Toshiyuki Kubooka (Berserk l’età d’oro), la cantante j-pop Una e il produttore della Toyota, Takao Minai, è stato presentato il progetto, che consiste nella creazione di quattro video musicali che affrontano il tema dell’energia e della natura. Con la collaborazione della compagnia aerea ANA, verranno realizzati altri tre cortometraggi, nei quali non è prevista la collaborazione di cantanti J-Pop. Era presente al Japan Expo anche la direttrice dello Studio 4°C, Eiko Tanaka, che ha risposto brevemente a qualche domanda durante il tavolo rotondo con la stampa.
Durante l’incontro sono stati mostrati tre video musicali, ognuno dei quali è distinto per il proprio stile e animazione.
Il primo videoclip ‘Koushin‘ (Communication, ndr.), è stato diretto dall’illustratore Tatsuyuki Tanaka. La canzone è stata cantata dal gruppo Akaiko-in.
Il regista ha immaginato che la protagonista del video fosse stata mandata nello spazio a cercare delle nuove risorse, da portare sulla terra, a causa dell’esaurimento delle risorse nel nostro pianeta. Nasce così questo viaggio ispirato a 2001 Odissea nello spazio, in cui sono presenti diverse immagini simboliche. Inoltre ha ammesso di aver avuto poco tempo per progettare la clip che ha per protagonisti dei personaggi appartenenti ad un altro suo progetto, e per questo motivo ha dovuto limitare le scene d’animazione, e aggiungiamo noi, si è trovato a riciclare alcune scene. Inoltre ha fatto notare che l’uso di disegni a forma di stella, dovrebbe rappresentare il futuro dell’energia riciclabile.
La seconda clip musicale, cantata da Una, s’intitola Lonely Flower, di cui potete sentire un breve estratto nella clip seguente:
Durante la conferenza è stato dichiarato che Toshiyuki Kubooka era il regista di questo video musicale, ma durante la conferenza stampa, è stato detto che Kubooka si è occupato di un altro video che non è stato mostrato alla conferenza. Questo è il primo singolo di questa cantante ventiduenne, e sarà disponibile in Giappone a partire da agosto. Una ha visto per la prima volta il video con il pubblico del Japan Expo, un video che una giovane fanciulla, che non è altro che la ‘reincarnazione’ di un fiore, che corre in un mondo che sta deperendo davanti ai nostri occhi, lasciando dietro di se una natura morta.
La perdita mostrata in questo video, rappresenta la perdita causata dal non attento controllo sull’energia e la poca consapevolezza in questo ambito, in contrasto con lo spirito della crescita illimitata degli anni ottanta. Il video è il più cupo e fatalista dei tre, e quello che comunica più facilmente il proprio messaggio. Non ci stupisce che sia stato accolto calorosamente ad Annecy.
Infine il terzo videoclip, in cui è stata usata la canzone delle Petit Milady, è stato presentato senza titolo, ma nei comunicati stampa successivi è stato intitolata ‘Fortune Future‘. A commentare il video, questa volta è salito sul palco il produttore della Toyota, Takao Minai, che ha spiegato come questo progetto è nato per dare un’immagine più colorata e gioiosa alla compagnia, e per diffondere dei messaggi ecologici a livello universale. Secondo lui PES è un progetto che né la Toyota né lo Studio 4C sarebbero stati in grado di realizzare, se avessero prodotto singolarmente il progetto.
Minai ha spiegato che la Toyota non vuole affrettare la produzione ma prendersi il tempo necessario, per ottenere il miglior risultato possibile. Ricordiamo che manca ancora una clip delle quattro ordinate da Toyota, il completamento di quelle che abbiamo visto, e la produzione dei video che dovranno uscire per ANA. Il progetto è senza dubbio interessante, e una volta completato saremo in grado di esprimere il nostro giudizio.
Di seguito vi riportiamo alcune delle domande fatte durante il round table con la stampa.
Come è nato PES?
Takao Minai: Per noi, l’animazione era un nuovo modo di rivolgerci al pubblico e trasmettere un messaggio sull’ambiente. Con una flotta di 5 milioni di auto ibride è un aspetto importante della nostra società.
Perché avete deciso di mostrare PES in Francia?
Takao Minai: Si tratta di un anteprima mondiale, cerchiamo di espandere la nostra comunicazione.
Per i signori Kubooka e Tanaka: Cosa vi ha spinto ad aderire a questo progetto?
Tanaka: È stato un lavoro, che è sempre bene accettare. Ma il tema energia mi interessava e mi ha spinto a farmi tante domande, per esempio, perché noi produciamo così tanto?
Kubooka: Ho lavorato per cinque anni su Berserk, quindi [questo progetto] mi ha dato l’opportunità di fare qualcosa di diverso e di cambiare lo stile. Ed ho anche trovato il tema interessante.
Perché avete scelto lo Studio 4°C per questo progetto?
Takao Minai: In passato, hanno mostrato uno stacco dagli anime che siamo abituati a vedere. Inoltre, hanno una vera e propria politica sulla diffusione a livello internazionale, che corrispondeva alla nostra ambizione.
Per il signor Tanaka: quale messaggio volevate trasmettere con la vostra clip?
Volevo che fosse divertente da guardare. Al suo interno, avrete notato la presenza di una stella, è il simbolo che brilla dentro di ognuno di noi. Qui, ho intenzione di impegnarsi nella produzione di un anime più lungo sullo stesso argomento.
Perché avete voluto creare dei cortometraggi?
Takao Minai: Vogliamo lavorare con degli artisti con uno stile distintivo. In totale, ci saranno quattro video musicali, più 3 corti non musicali sponsorizzati da ANA.
Di cosa si occuperà il prossimo anime?
Takao Minai: La quarta clip è ancora molto diversa. Ma il regista, verrà rivelato più avanti.
Come si è associata a questo progetto l’azienda ANA?
Shotaro Sano (responsabile ANA): Ci siamo uniti a Toyota e allo Studio 4°C nel marzo del 2013. Per il nostro progetto ‘Japan’s Cool Dream‘ dobbiamo acquistare diversi Boeing 787, il più ecologico al giorno d’oggi, e vogliamo essere presenti nel settore ambientale.
I recenti avvenimenti in Giappone hanno avuto un impatto sul progetto?
Kubooka: Prima di questa catastrofe, pensavo che l’uomo fosse in grado di controllare le sue fonti di energia, e anche la natura stessa. Mi sono reso conto che mi sbagliavo, e si vede nel mio lavoro.
Perché avete scelto di mescolare l’intrattenimento e il J-pop?
Takao Minai: È una mia idea, ma non ci ho davvero riflettuto sopra, ho solo pensato che la miscela funzionasse bene.
Prendereste in considerazione l’uso di artisti occidentali nel progetto?
Eiko Tanaka: Perché no?
Takao Minai: In sostanza, si tratta di un progetto giapponese, quindi non abbiamo pensato a questo tipo di collaborazione, ma visto ci presentiamo al mondo, ci permette di fare degli incontri, e forse anche delle persone mostrano interesse.
Avete scelto l’animazione come un vettore per il giovane pubblico occidentale?
Takao Minai: L’animazione si presta facilmente per la diffusione in altri paesi e per l’ubicazione, basta cambiare il doppiaggio, a volte la musica di sottofondo è conveniente.
Potete parlarci delle mascotte?
Takao Minai: Sono tre, perché abbiamo tre messaggi di trasmettere. Si chiamano Na, Su, e Bi, dato che “Nasubi” significa “melanzana” in giapponese. C’è anche un gioco con la parola ‘Nabi’, o ‘Navi’, che si riferisce ai nostri navigatori GPS.
Di seguito potete vedere delle foto ufficiali legate al concerto live organizzato da Pes, a cui hanno partecipato May’n, i Nightmare, Una e Natsuko Aso.