Cinema Ultime News

Wolverine – Hugh Jackman risponde alle domande dei fan in questi video

Pubblicato il 03 maggio 2013 di Filippo Magnifico

Wolverine l'immortale Hugh Jackman foto dal film 3

Per il lancio di Wolverine: L’immortale, la seconda avventura cinematografica del famoso mutante Marvel, il protagonista Hugh Jackman ha preso parte ad un Twitter Q&A, rispondendo alle domande dei fan tramite YouTube. Qui sotto trovate tutti il resoconto completo di questa chiacchierata.

Qual è la cosa che ti piace di più dell’interpretare Wolverine?

Per quanto mi riguarda è il personaggio dei fumetti più tosto che esista.

Quanta preparazione e allenamento ci vuole per un film come questo?

La risposta più semplice è molta. In generale mi sono allenato tre ore al giorno.

Come si inserisce la tematica giapponese in questo film?

Il Giappone influisce in maniera determinate. Il film è ambientato in Giappone e abbiamo effettuato lì le riprese. L’atmosfera è molto diversa rispetto a tutti gli altri film sugli X-Men. Lo stesso Wolverine si sente come un pesce fuor d’acqua.

Il tuo approccio nei confronti del personaggio è cambiato nel corso degli anni?

Quello che adoro di questo film è anche espresso nel suo titolo: The Wolverine, non Wolverine 2. È un film completamente diverso, che sarà in grado di offrire uno sguardo definitivo sul personaggio.

Ti piacerebbe vivere così a lungo come il personaggio del tuo film?

Sì. Non penso che nessuno direbbe di no. Ma se fossi Wolverine dovrei fare i conti con alcuni problemi. Lui ha molti rimpianti, soffre, la vita non è facile per lui. Una delle cose importanti di questo film è che vengono messe in evidenza tutte quelle cose che comporta l’essere immortali.

Parlaci del cast del film, com’è stato lavorare con loro?

Una delle cose che ho adorato di questa pellicola è che contiene un cast completamente nuovo. Il film è ambientato in Giappone e ci sono alcuni incredibili attori giapponesi.

Quale scena del film non vedi l’ora che venga mostrata al pubblico?

Per quanto mi riguarda le scene d’azione. Abbiamo deciso di sfruttare le influenze giapponesi per rendere l’azione fresca ed eccitante. Una fra tutte? La scena del treno.

Quando si è sul set tutto il giorno è difficile uscire dal personaggio?

A volte lo uso volutamente. Ma è un personaggio che interpreto e sono in grado di accenderlo e spegnerlo quando voglio.

Wolverine ha sempre fatto parte di un gruppo, mentre questa volta è completamente solo. È stata maggiore la pressione?

Mi sento sotto pressione per ogni ruolo, ma si tratta del tipo giusto di pressione. In questo film ci sono attori veramente bravi, James Mangold è un regista fantastico ed è riuscito a gestire quella pressione.

Com’è stato lavorare con James Mangold?

James Mangold è un grande amico, avevamo già lavorato insieme. È un regista incredibile e ha un grandioso senso della messa in scena. È molto ambizioso. Quando un film come The Wolverine capita nelle sue mani sai per certo che non si tratterà di un semplice sequel.

Puoi dirci qualcosa a proposito di X-Men: Days of Future Past?

Non penso di darvi uno scoop se dico che i vecchi X-Men sono tornati. Penso che sia uno dei più grandi gruppi che sia mai stato messo insieme per un film. La cosa più eccitante però credo che riguardi i nuovi personaggi e gli attori che li interpretano.

In questa nuova avventura, che arriverà nelle sale italiane il 26 luglio 2013, Wolverine si recherà in Giappone alla ricerca del suo amore perduto, Mariko Yashida, che troverà sposata ad un gelido uomo d’affari. Finirà per rimanere coinvolto nei giri del clan ninja The Hand e dovrà vedersela con Silver Samurai. Per maggiori informazioni sul film potete consultare le nostre News dal Blog.