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Miele – Valeria Golino diventa regista e racconta il dramma dell’eutanasia, ecco il trailer

Pubblicato il 15 aprile 2013 di Valentina Torlaschi

Miele Jasmine Trinca foto dal film 6

Debutti d’attore. Come i suoi colleghi tra cui Alessandro Siani, Alessandro Gassman e Luigi Lo Cascio, anche Valeria Golino (vista l’ultima volta ormai nel 2011 nel film La kryptonite nella borsa) ha deciso di passare dall’altro lato della cinepresa e diventare regista. Il film in questione va sotto il titolo di Miele e affronta lo scivolo e controverso tema dell’eutanasia. Una scelta certo coraggiosa per un esordio.

Prodotto dalla Buena onda (la casa di produzione che la Golino ha fondato insieme al compagno Riccardo Scamarcio), il film è tratto dal libro di Angela Del Fabbro (nome di fantasia) Vi perdono e racconta di una ragazza sui 30 anni o giù di lì che è un medico appassionato ma che a un certo punto della sua vita decide di dedicare le sue conoscenze per aiutare a morire i malati terminali. Quando però a richiedere il suo “servizio” sarà un misterioso 70enne in perfetta salute, tutte le sue certezze vanno in frantumi…

Ecco il trailer:

A ricoprire il ruolo della protagonista troviamo Jasmine Trinca, la giovane attrice vista recentemente in Un giorno devi andare e scoperta da Nanni Moretti ne La stanza del figlio (2001) e che ha poi recitato, tra gli altri, in Romanzo Criminale e Il grande sogno di Michele Placido e in altre pellicole francesi. Nei panni dell’anziano in buona salute che richiede un aiuto a morire perché ritiene semplicemente di aver vissuto abbastanza, c’è invece Carlo Cecchi: grande interprete e regista teatrale spesso prestato al cinema. A completare il cast anche i bravi Libero De Rienzo e Vinicio Marchioni.

Ad essere precisi, Miele non è proprio il debutto in assoluto di Valeria Golino alla regia, in quanto l’attrice aveva già diretto, nel 2010, il cortometraggio Armandino e il madre. Il film uscirà nei cinema italiani il 1° maggio e alcune voci non escludono un suo passaggio dal Festival di Cannes.