L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 

J.J. Abrams parla di Star Wars, Star Trek 3, del film di Alias e del sequel di Cloverfield!

Di Marlen Vazzoler

j.j.-abrams

Con l’approssimarsi dell’uscita di Into Darkness: Star Trek, il regista J.J. Abrams comincia ad essere bombardato di domande sui suoi prossimi progetti, primo fra tutti il settimo episodio di Guerre Stellari. Sebbene non può condividere, al momento, nessun dettaglio sul film, ha parlato di come potrà essere il suo approccio in Star Wars: Episodio VII.

“È così presto, sarebbe folle discutere i dettagli o parlare di alcuni punti della trama di questo film che non è stato ancora girato. E non ho intenzione di dare il mio parere sui film originali o i personaggi… cerco di affrontare un progetto da quello che richiede. Che cosa deve essere? Che cosa chiede? Con Star Wars, uno deve tener conto quello che è stato realizzato in precedenza, che cosa ha funzionato, cosa no. Ci sono racconti cautelativi per qualsiasi cosa si voglia fare che ha un eredità – cose che si guardano e che si pensano, voglio evitare questo o quello, o voglio fare qualcosa di più. Ma anche se sembra un approccio esterno, e non è il mio modo di lavorare, per me la chiave è quando si dispone di uno script. Ti dice quello che vuole essere”.

Qualcuno ricorderà che qualche mese fa, Abrams aveva dichiarato è un onere girare i nuovi film di Star Wars, farlo sembra un sacrilegio quasi fatale. Ora che Abrams ha preso in mano le redini del settimo film, spiega che questa sensazione che ha provato come fan della franchise, è stata soppiantata dalla gioia di poter lavorare con gente come la Kennedy, Arndt e Lucas.

“[Questa affermazione] l’ho detta dal punto di vista di un fan – e nessuno è un fan di Guerre Stellari grande quanto me – o da un punto di vista ereditario, dovrebbe spaventarmi da morire. Ma invece di cercare di scalare questa montagna con un passo da gigante, sto solo godendo questa opportunità e la possibilità di guardare la gente con cui sto lavorando. Conosco Kathy da anni. Ho lavorato con lo sceneggiatore Michael Arndt, per lungo tempo. Conosciuto George da alcuni anni e ormai è un amico. Anche se questo [progetto] non fosse stato Star Wars, sarei enormemente fortunato di poter lavorare con loro”.

Certamente Star Wars avrà un look diverso da quello di Star Trek, visto che si tratta di due mondi molto diversi.

“Perché questi sono dei mondi molto diversi, non dovrebbero sembrare la stessa cosa dal punto di vista estetico. Non possono. Hai ragione. Ma ancora una volta, non applico prima l’estetica e non inserisco un film in un’estetica precisa. Se fossi entrato in Star Trek con quegli occhi, probabilmente sarei rimasto paralizzato. Il vantaggio è che abbiamo ancora George Lucas con noi, per potergli fare delle domande e ricevere il suo feedback su delle cose, e io certamente lo farò. Con Star Trek era più difficile perché non ero un fan di Star Trek, non ho avuto lo stesso sentimento emotivo, e non potevo andare da Gene Roddenberry. Ma sono arrivato a capire il mondo di Star Trek, e ho apprezzato quello che sentivano i fan e ho creduto in questo universo e in questa franchise”.

Ma ci sarà la possibilità per Abrams, di dirigere anche il terzo film di Star Trek?

“Io direi che c’è una possibilità. Stiamo cercando di capire il passo successivo. Ma come al solito: tutto comincia dalla storia”.

Da anni si parla di un possibile sequel di Cloverfield, Abrams spiega che da una parte vorrebbe lasciare andare la proprietà, ma ammette che i prossimi film di mostri che usciranno al cinema, potrebbero diventare una fonte d’ispirazione.

“Una parte di me, vuole lasciare andare [Cloverfield 2], anche se abbiamo avuto un paio di discussioni sui dei modi fantastici per farlo. Non vedo l’ora di vedere Pacific Rim questa estate. Sembra che arriveranno dei grandi mostri e potrebbero ispirarci a far qualcosa”.

Un altro progetto che si discute da molti anni, è il film di Alias. Abrams non esclude il progetto spiegando che l’adattamento per il grande schermo è ancora possibile.

“Ne abbiamo discusso. Nella giusta situazione, con le giuste circostanze, sarei certamente aperto a farlo”.

Ma considerati gli impegni di Abrams, il film di Alias ha veramente una possibilità di essere realizzato?

Into Darkness: Star Trek uscirà nei cinema italiani a giugno del 2013. Per rimanere aggiornati sul film seguite le nostre news dal blog. Vi ricordiamo inoltre che qui trovate la pagina facebook italiana del film.

Fonte Playboy

SEGUICI SU TWITCH!

ASCOLTA I NOSTRI PODCAST!

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Star Trek: Prodigy – Il cast e le prime immagini della nuova serie animata 14 Giugno 2021 - 20:46

Paramount+ e Nickelodeon hanno diffuso le prime immagini dei protagonisti di Star Trek: Prodigy, la nuova serie animata creata dagli sceneggiatori di Trollhunters.

The Holdovers: Paul Giamatti e Alexander Payne di nuovo insieme dopo Sideways 14 Giugno 2021 - 20:45

Attore e regista lavoreranno a una commedia ambientata in una scuola secondaria privata del New England durante le Feste natalizie del 1970

Videogame News: Speciale E3 e Summer Game Fest 14 Giugno 2021 - 20:30

Una valanga di novità per gli amanti dei videogiochi direttamente dall'E3 e dalla Summer Game Fest (e non solo): ecco l'appuntamento settimanale con le nostre news!

Indiana Jones e io: i predatori di una lampada da 25mila lire 12 Giugno 2021 - 9:32

Il radiodramma di Indiana Jones e il Tempio maledetto, Indiana Pipps, la frusta(zione) per aspettare l'Ultima Crociata.

Loki e la cura Lokivico: alla ricerca di un nuovo cuore per l’MCU 10 Giugno 2021 - 10:30

Tom Hiddleston e come trasformare il Loki cattivo del 2012 nel Loki quasi-buono, che amano tutti.

Mortal Kombat, la recensione 30 Maggio 2021 - 14:00

Tamarro, sanguinolento, privo di vergogna nel suo essere un B-movie ad alto budget, ma in fondo divertente: il miglior film che un banda di cosplayer di Mortal Kombat potesse mai girare.