Per interpretare la sua visione di Daisy in Il grande Gatsby di Baz Luhrmann, Carey Mulligan non si è soffermata solamente su quanto scritto da F. Scott Fitzgerald, ma ha anche studiato la vita della moglie Zelda, fonte d’ispirazione per la creazione del personaggio.
“Qui”, spiega la Mulligan al giornalista di Vogue, indicando una pagina di un libro biografico su Zelda Fitzgerald.
“’Non aveva tante più preoccupazioni di quelle che dovrebbe avere un cucciolo, o un gattino…’ Questa è Zelda. Questa è Daisy”.
Per costruire il suo “cocktail di Daisy” la Mulligan non si è soffermata a Zelda, ma ha anche consultato le lettere scritte da Fitzgerald a Ginevra King, una debuttante sedicenne di Chicago, di cui Fitzgerald s’innamorò. La giovane fu fonte d’ispirazione per molti dei personaggi femminili che hanno popolato i romanzi dello scrittore.
“’Sembro sempre curiosamente interessata a me stessa, ed è così divertente distanziarmi e guardarmi… ‘Questa è una citazione diretta di Zelda. È quel tipo di sensazione: sono così piccola non c’è niente in me, guardami mentre non ho niente in me. Si sente come se stesse vivendo in un film sulla sua vita. È costantemente in mostra, recitando tutto il tempo. Nulla di male può accadere in un sogno. Non si può morire in un sogno. È nel suo show televisivo. È come una Kardashian”.
Per questo ruolo Luhrmann aveva fatto un provino a quasi tutte le attrici di serie A di Hollywood, come Scarlett Johansson, Michelle Williams, Blake Lively, Keira Knightley e Natalie Portman.
“Per via di Leonardo, il ruolo di Daisy divenne un ruolo estremamente desiderato.” ha ricordato il regista, “Nella mente di tutti, c’è una Daisy Buchanan. È come Rossella O’Hara, il tema è altrettanto suscettibile. Penso a Rossella come a questa preziosa star bambina che è stata una stella per tutta la sua vita, e questo è vero con Daisy. È una sorta di supernova sociale, lei è così attraente e abbagliante, e ti fa sentire come se fossi l’unica persona al mondo”.
L’audizione della Mulligan si era tenuta verso la fine della giornata.
“Abbiamo fatto il pezzo appena prima della scena della sala da pranzo, dove Daisy e Gatsby si baciano. ‘Dovrei baciarlo?’ Mi ha chiesto. ‘Sì, buttati’. Si è chinata e ha baciato Leonardo”.
Dopo la scena Luhrmann ha a malapena salutato la Mulligan, affrettando la sua uscita dalla stanza per scoprire cosa ne pensava Leonardo.
“Leonardo si è voltato verso di me e fa ‘Bene… Direi che questo sarà il prossimo grande passo nella recitazione’. Ed ho pensato che è stato molto astuto – ‘Abbiamo visto un sacco di grandi attrici, ma Daisy deve essere come il fiore di una serra, una cosa che Gatsby non ha mai incontrato prima, in modo da essere ossessionato nel volerla proteggere’. Dopo questo, la decisione è stata molto rapida. È stata davvero una di quelle classiche storie da backstage che fa,’ Hmm, hmm, hmm – boom”.
Anche Tobey Maguire, l’interprete del narratore Nick Carraway, è rimasto affascinato dall’interpretazione della Mulligan.
“Ti senti come se fossi costantemente in su una sorta di segreto, con lei. Sei tu quello che lei ha scelto, per far parte di un club segreto o di una lingua. Ti tira dentro. Ricordo di aver sentito la sua voce e sono andato: ecco Daisy. È stato come con i cartoni animati in cui c’è l’incantatore di serpenti, e gli occhi cominciano a girare. Ha detto quelle quattro parole e io ero lì, ero un serpente incantato”.
Il Grande Gatsby farà il suo ingresso (in 3D) nelle sale italiane il 16 maggio 2013 dopo il suo passaggio al Festival di Cannes. Per maggiori informazioni potete consultare le nostre News dal Blog. Qui trovate la pagina facebook italiana del film.
Fonte Vogue