Cinema

Cinque risvegli traumatici (e cinematografici), buon lunedì da ScreenWEEK!

Pubblicato il 08 aprile 2013 di Filippo Magnifico

Il lunedì, si sa, è uno dei giorni più duri della settimana. Il weekend è finito e ognuno deve riprendere e svolgere le sue attività quotidiane, in attesa che arrivi il prossimo venerdì, che sembra solo un lontano miraggio. Alzarsi dal letto è forse la cosa più difficile: c’è chi continua a rimandare la sveglia di cinque minuti in cinque minuti, chi comincia la giornata con la luna storta per chissà quale motivo…

Inutile dire che vi capiamo, è così per tutti, senza distinzioni! Per questo abbiamo deciso di offrirvi un personalissimo buongiorno cinematografico, proponendovi cinque risvegli decisamente traumatici. La morale è scontata: ridiamoci sopra e cerchiamo di far arrivare al più presto il prossimo weekend!

I film che abbiamo deciso di proporvi sono tutti italiani, prendete questa “Top 5” come un’occasione per divagare e segnalateci nei commenti altri risvegli cinematografici che vi vengono in mente.

Francesco Nuti in Madonna che silenzio c’è stasera

Carlo Verdone in Bianco, Rosso e Verdone

Paolo Villaggio in Fantozzi

Diego Abatantuono in Viuuulentemente mia

Tomas Milian ne Il figlio dello sceicco