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Josh Whedon parla del pilot di S.H.I.E.L.D., di Hulk, di Wonder Woman e dell’Universo Cinematografico della DC

Di Marlen Vazzoler

Ieri abbiamo visto il primo trailer ufficiale di Much Ado About Nothing, la commedia shakespeariana girata in segreto in soli dodici giorni da Joss Whedon, mentre stava lavorando a The Avengers. Il film era stato presentato in anteprima al Toronto Film Festival e prossimamente farà parte del programma del SXSW. Mentre era occupato a promuovere la sua ultima fatica cinematografica con Deadline, il regista ha parlato anche del pilot dello show della ABC, S.H.I.E.L.D., di cui ha curato la regia.

“È stato divertente da realizzare, ma ancora una volta, troppo lavoro. L’idea del ‘piccolo uomo’ è una cosa di cui sono molto fiero, e non c’è mai stato un miglior ‘piccolo uomo’ di Clark Gregg. Questo mi ha incuriosito, questo mondo intorno alla comunità dei supereroi. Sono le persone le cui vetrine saltano in aria quando arriva il Distruttore. Sono le storie più intime che appartengono alla televisione, da cui si può davvero attingere lo stile visivo e all’ethos, e anche parte a della mitologia, dei film Marvel.
Credo che abbiamo messo insieme un altro gruppo di personaggi davvero fantastico, guidato da Clark. E quanto in realtà viene seminato o suggerito o è una reazione di quello che sta accadendo nei film, è qualcosa con cui giocheremo man mano che andremo avanti. Per me la cosa più importante è che le persone s’innamorino [dello show] perché ha i suoi meriti, piuttosto che chiedere costantemente: “Ci sarà un Vendicatore?” Bé, non ci sarà Hulk perché è troppo costoso”.

Whedon aggiunge che rimarrà coinvolto nello show, se verrà confermato dall’emittente, per la creazione delle storie.

“In uno show televisivo posso dire ‘No, fallo a modo mio’. Sto solo cercando di fare in modo che sia emozionante e significativo e sorprendente”.

Il regista è anche tornato a parlare delle voci sui potenziali film stand-alone di Hulk. “

Hulk è la proprietà più difficile della Marvel, perché è sempre una questione di equilibrio. È un mostro? È un eroe? Avete intenzione di tifare per un protagonista che passa tutto il suo tempo, per cercare di fermare il motivo per cui voi siete andati a vedere il film? È sempre una danza. Non credo che i primi due film l’abbiamo inchiodato, ma non li invidio per questo compito. È stato più facile averlo in un gruppo che costruire qualcosa intorno a lui.
Non credo che ci sarebbe alcun problema nel fare un film insieme, in cui ci sia abbastanza Banner, anche se c’è anche Hulk. Ma se c’è solo Hulk per l’intero film penso che Mark [Ruffalo] ad un certo punto avrebbe pensato, ‘Perché sono qui’? Sarei meno propenso a mettere una trama dove Hulk è sempre e solo Hulk. Mark [Ruffalo] ed io amiamo Hulk e più e più volte abbiamo riflettuto sul concetto della rabbia e su come dovrebbe manifestarsi, e questa parte ha affascinato entrambi. Quando arriva il momento di Hulk, deve indossare il più stupido pigiama che abbiate mai visto, un diadema fatto di palle, e un sacco di punti sul viso e ringhiare in giro come un idiota. Il vero cuore di questa esperienza diventa in ultima analisi, l’interpretazione di Banner. E la gente si è innamorata di Banner perché penso che Mark l’abbia catturata la prima volta che l’ha visto”.

Whedon ammette che non sta seguendo con molta attenzione quello che sta realizzano la DC Comics con il suo universo cinematografico, ma aggiunge che:

“Ho amato tanto Batman Begins ed ho pensato che Christopher Nolan abbia inchiodato Batman in un modo che nessuno aveva mai fatto prima. Non potrebbe essere più diverso da The Avengers, e gli universi Marvel e DC sono due animali diversi. Se riusciranno effettivamente a decifrare il codice, che non è stato ancora fatto, per la creazione di una sensibilità comune in cui tutti i film sono interessanti e si riuniscono, sarò davvero entusiasta. Non ho paura che finiremo per calpestare l’uno il terreno dell’altro”.

Whedon aggiunge che il motivo per cui alla DC non sono riusciti ancora a fare, un progetto su Wonder Woman, è perché le proprietà DC sono molto più difficili da traslare rispetto a quelle Marvel.

“Non è facile. Non è un semplice trucco. Le proprietà Marvel, ad eccezione di Batman, che è stato spesso descritto come il personaggio Marvel dell’universo DC, sono molto più facili da tradurre per un pubblico moderno. Superman, Wonder Woman, Lanterna Verde sono così al di sopra di noi e i loro poteri sono amorfi, il che li rende 10 volte più difficile. Anche quando stai facendo un combattimento, è più difficile scrivere un combattimento per Thor che per Capitan America, perché è molto più forte. Mi è piaciuto quello che stavo facendo su Wonder Woman. Chiaramente ero l’unico entusiasta. Ho scritto il film, mi sentivo bene con i personaggi, la struttura doveva essere lavorata, ho fatto un’altra versione, l’hanno letta ed eravamo apposto. Non c’è stata nemmeno una telefonata”.

Much Ado About Nothing uscirà a giugno negli USA, mentre in Italia non ha ancora una distribuzione.

Fonte Deadline

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