Manca ancora poco all’inizio delle riprese del terzo film della Fase Due dell’universo cinematografico della Marvel, Captain America: The Winter Soldier. Il film di Anthony e Joe Russo è basato sull’arco a fumetti di Ed Brubaker e Steve Epting del 2005, ed è stato descritto dal presidente dei Marvel Studios, Kevin Feige, come un thriller politico, un genere ben diverso da quello usato per il film precedente, Il primo vendicatore, ambientato durante la seconda guerra mondiale.
Quando ha ritirato il Motion Picture Showmanship dalla ICG Publicists Guild, Feige ha dichiarato che per lui la sfida non è data dal numero di progetti a cui stanno lavorando, ma nel fare in modo che ogni film si distingua dai precedenti, grazie ad un nuovo approccio al genere. Feige è convinto che i cinecomic continueranno ad avere successo, e non saranno una moda passeggera.
“Se si tratta di una moda, è una che dura da 30 a 40 anni, come i film western, perché sono tutti così diversi. C’è la possibilità di innestarci quasi tutti i sotto-generi. Il nostro primo film di Capitan America è stato una pellicola sulla Seconda Guerra Mondiale, e il successivo sarà un thriller politico. Tutti hanno le proprie strutture e patinature, e questo è quello che li rende interessanti”.
Winter Soldier sarà ambientato ai giorni nostri, Steve Rogers (Chris Evans) è uno dei membri dello S.H.I.E.L.D., e molto probabilmente dovrà combattere contro il suo vecchio compagno d’armi, Bucky (Sebastian Stan), nei fumetti ritornato in vita grazie ai Russi che l’anno trasformato in un letale assassino, il Soldato d’Inverno. La definizione di Feige dovrebbe darci un’idea di quello che potremmo aspettarci dal film, quindi cos’è un thriller politico?
Solitamente il protagonista deve assicurare la stabilità del governo per cui lavora, durante una lotta per il potere che vede il coinvolgimento anche di forze straniere. Effettivamente questa definizione descrive molto bene la messa in scena del film, da una parte abbiamo Steve con lo S.H.I.E.L.D. e dall’altra abbiamo Bucky redivivo, che lavora come assassino con il nome in codice, Soldato d’Inverno.
Se nel fumetto originale l’America lottava contro la Russia, non è detto che anche in questo film l’ex unione sovietica rimarrà il nemico, anzi potrebbe essere sostituita da un’entità non definita dai confini politici, l’HYDRA. Uno dei suoi uomini chiave, l’ingegnere genetico Arnim Zola (Toby Jones), sarà presente nella pellicola, e potrebbe essere l’uomo che riporterà in vita Bucky. Considerando la sua specializzazione in genetica e clonazione, sarebbe l’uomo perfetto.
Nel film ritrovermo Chris Evans che sarà fiancheggiato da Anthony Mackie (Falco), Samuel L. Jackson (Nick Fury), Cobie Smulders (Maria Hill) e Scarlett Johansson (Vedova Nera), Frank Grillo (Crossbones), Toby Jones (il dottor Zola) e Emily VanCamp. Le riprese inizieranno il 1° aprile, mentre l’uscita è fissata per il 4 Aprile 2014. Per rimanere aggiornati sul film, seguite le news dal blog.
Fonte Variety