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L’impero Galattico risponde al rifiuto della Casa Bianca per la costruzione della Morte Nera

Pubblicato il 16 gennaio 2013 di Marlen Vazzoler

Dopo l’inaspettata risposta della Casa Bianca, alla petizione della costruzione della Morte Nera per il 2016 che ha raccolto più di 34mila firme, l’Impero Galattico non poteva stare con le mani in mano ed ha rilasciato un comunicato stampa, in cui parla della superiorità militare dell’Impero e affronta le esagerate dichiarazioni sui costi e le debolezze della famosa stazione da battaglia.

Centro Imperiale, Coruscant – La schiacciante superiorità militare dell’Impero Galattico è stata confermata ancora una volta con il recente annuncio da parte del Presidente degli Stati Uniti, secondo il quale la sua nazione non tenterà di costruire la Morte Nera, nonostante le richieste bellicose della gente del suo piccolo e aggressivo pianeta.

“Non c’è dubbio che un tale terrore tecnologico nelle mani di un mondo così primitivo sarebbe stato utilizzato per turbare la pace e la santità dei cittadini dell’Impero Galattico”,

ha detto il Governatore Tarkin Wilhuff dei Territori dell’Anello Esterno.

“Tale potere distruttivo può essere esercitato per proteggere e difendere, solamente da un leader illuminato come l’Imperatore Palpatine”.

I rappresentanti, per conto del leader della nazione di questo suddetto pianeta senza fantasia, anno rifiutato di riconoscere l’evidente codardia della loro scelta, preferendo attribuire la decisione alla responsabilità fiscale.

“I costi di costruzione citati sono stati ridicolamente sopravvalutati, anche se suppongo che dobbiamo tenere a mente, che questo minuscolo pianeta non ha i nostri mezzi di produzione di massa”,

Ha aggiunto l’ammiraglio Conan Motti della Flotta Stellare Imperiale.

Gli emissari dell’Imperatore inoltre mettono in guardia tutti i componenti eversivi all’interno del Senato Galattico, a non credere alle affermazioni esagerate della Terra, sulla presenza di una debolezza nella progettazione della Morte Nera.

“Tutti gli attacchi realizzati su tale stazione – se dovrebbe mai essere costruita – sarebbero un gesto inutile”,

Ha aggiunto Motti.

I fan della vecchia trilogia, riconosceranno il governatore Tarkin (potete vedere nella foto in cima all’articolo, ndr.), incontrato da Leia in Una nuova speranza.

“Governatore Tarkin, dovevo aspettarmi di trovarvi con in mano il guinzaglio di Fener: ho riconosciuto il vostro fetore quando sono stata portata a bordo”.

Fonte Star Wars Blog