Cinecomic

Kevin Feige parla di Iron Man 3 e della condizione di Tony Stark dopo The Avengers

Pubblicato il 22 gennaio 2013 di

La storia di Iron Man 3, l’atteso cinecomic Marvel diretto da Shane Black, lascerà ampio spazio all’introspezione. Dopo The Avengers Tony Stark, il personaggio interpretato da Robert Downey Jr., si ritrova a dover fare i conti con degli avvenimenti che, in un modo o nell’altro, l’hanno profondamente cambiato.

Iron Man 3 -Foto del Film

Alcuni dettagli a proposito del viaggio interiore che dovrà compiere il protagonista all’interno di questa nuova storia ci sono stati offerti dal capo del Marvel Studios Kevin Feige:

“Gran parte del viaggio di Iron Man 3 si fonda sulle esperienze di Tony in The Avengers. È simile allo stress post-traumatico: si è davvero ritirato dopo gli eventi di The Avengers, nel suo laboratorio, dove sta costruendo versioni avanzate delle sue armature. Ha [progettato] una versione della tuta, i cui singoli pezzi si possono attaccare a lui …sempre e ovunque. E comincia a capire, che questo avviene perché non vuole essere senza l’armatura: ha visto un sacco di cose in Avengers e ha incontrato un sacco di gente potente, molto più potente di lui”.

E mentre comincia a realizzare di avere questo bisogno inconscio, di voler usare l’armatura in qualsiasi momento, la sua casa e le sue armature vengono distrutte da un attacco ordinato dal Mandarino (Ben Kingsley), di cui abbiamo visto qualche spezzone nei trailer. Come già anticipato, la pellicola riporterà il protagonista in una situazione simile a quella del primo film, in cui era stato spogliato di tutto.

“Ci riporta al Tony che abbiamo incontrato nella prima parte di Iron Man, dove viene rimosso da quel convoglio e portato nella grotta con nient’altro che una scatola di scarti. Per tutti noi, è divertente guardare Tony mentre cerca di capire come uscire da quella situazione. Gran parte del film vede Tony al centro del paese, senza i suoi strumenti e un armatura abbastanza rotta, ad aiutarlo. Ma questa è il suo superpotere: non è nato su Asgard, non è stato colpito dai raggi gamma, e non ha il siero del super-soldato. Il suo potere è il suo cervello. È divertente mettere Tony Stark in un angolo con niente, e vedere come può uscirne”.

Secondo Feige, Downey ha dato tutto se stesso in questo film, tanto da non aver lasciato nulla di intentato. Ma quale sarà il destino del personaggio, dopo la sua battaglia con il Mandarino? Per Feige Tony è un personaggio, le cui storie possono andare avanti in continuazione, simile a James Bond e a Batman.

“Dove andremo subito dopo Iron Man 3… Non sto cercando di guardare troppo avanti. Sto cercando di finire Iron Man 3 e poi di passare a The Avengers 2, e poi vedremo come andremo avanti da lì. Ma io credo che abbiamo molte altre storie di Tony Stark da raccontare, e provvederemo a fare un film – o forse due film – alla volta”.

Come dicevamo, per il momento Tony dovrà trovare il modo di sconfiggere questa nuova versione del Mandarino.

La pellicola questa volta verrà diretta da Shane Black, che aveva lavorato all’ombra nel primo film, aiutando Favreau in alcune scene e a impostare il tono di alcune cose.

“Questo film, non è tanto il culmine dei film precedenti di Iron Man, nella terza parte, è Iron Man: un film di Shane Black. Questa, per me, è di gran lunga la cosa più singolare di questo film”.

Iron Man 3 uscirà in America il 3 maggio del 2013, mentre in Italia arriverà ad aprile. Nel cast troviamo anche Ben Kingsley, Rebecca Hall, Guy Pearce, Jon Favreau, Ashley Hamilton, James Badge Dale e William Sadler. Per un recap di tutte le news del blog, cliccate qui. A questo link trovate invece la pagina Facebook ufficiale italiana del film.

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Fonte: ScreenWEEK via MTV

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