Warning: getimagesize(https://n7m3z4b2.stackpathcdn.com/wp-content/uploads/2012/11/RubySparks2.jpg): failed to open stream: HTTP request failed! HTTP/1.1 404 Not Found in /var/www/html/wp-content/themes/newblog_screenweek/functions.php on line 655
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
Torino 2012 – Ruby Sparks, la recensione in anteprima

Torino 2012 – Ruby Sparks, la recensione in anteprima

Di emanuele.r

La magia dell’amore. La magia della creazione artistica. Ma soprattutto, la magia, pura. Ecco il cuore di Ruby Sparks, secondo film di Jonathan Dayton e Valerie Faris (dopo il successo planetario di Little Miss Sunshine) presentato con successo fuori concorso, nella sezione Festa mobile del Torino Film Fest 2012.

Protagonista del film è Calvin, scrittore che non riesce a trovare la vena dopo un romanzo d’esordio di grande successo. Comincia a scrivere quando sogna Ruby, la ragazza dei suoi sogni. Che all’improvviso diventa reale e reagisce a ogni cosa che lui scriva su di lei. Scritto dalla protagonista Zoe Kazan, che lo ha anche co-prodotto, Ruby Sparks è una commedia soprattutto, ma soprattutto un film sentimentale, una fantasia di Woody Allen ridipinta dal romanticismo magico francese (vengono in mente Demy e Donzelli) che riflette sull’amore e sulla sua rappresentazione.

Mettendo infatti al centro l’atto artistico – lui è scrittore, lei pittrice -, il film è una meditazione sorridente e intelligente sulla creazione come manipolazione dell’universo, una variante pop del mito del demiurgo di Platone (filosofo che nel film torna più volte), che diventa col passare dei minuti una riflessione, anche spiazzante per la sua forza sincera, sulla gestione dell’amore, sulla realtà vivida e per questo non idealizzata dei rapporti di coppia, in cui il cambiamento dell’altro equivale al gioco del plagio.

Dayton e Faris arrivano fino in fondo nel loro mèlo, descrivendo i lati inquietanti e i risvolti meno accomodanti dell’amore, realizzando uno script che sa togliersi i dubbi di manierismo nel migliore dei modi e soprattutto dimostrando una grande gestione dell’empatia, trasmettendo allo spettatore il dolore di una perdita o di un abbandono e dando prova di una conduzione del film più concreta e “seria” rispetto al film precedente. Una piccola meraviglia, come la sua protagonista Kazan, che fa affidamento sul rodato talento sbilenco di Paul Dano e sulla simpatica coppia di genitori Annette Bening/Antonio Banderas. Tra le cose migliori viste finora a Torino.

News e recensioni dal Torino Film Festival solo su Screenweek. Restate con noi.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Vi siete persi un sacco di news su cinema e TV, perché avevate una gomma a terra, la tintoria non vi aveva portato il tight, le cavallette. Lo sappiamo. Ma tranquilli, siamo qui per voi!

Un'unica newsletter a settimana (promesso), con un contenuto esclusivo e solo il meglio delle notizie.
Segui QUESTO LINK per iscriverti!

SEGUICI SU TWITCH!

ASCOLTA I NOSTRI PODCAST!

LEGGI ANCHE

Ms. Marvel – Avvistati i poster dedicati ai personaggi 27 Maggio 2022 - 9:00

A Los Angeles sono stati avvistati i poster dedicati ai personaggi di Ms. Marvel, che debutterà l'8 giugno su Disney+.

Indiana Jones 5: Prima immagine ufficiale di Harrison Ford 26 Maggio 2022 - 21:49

Ecco Harrison Ford nei panni di Indiana Jones nella prima immagine ufficiale del quinto capitolo del franchise, diretto da James Mangold

The Mandalorian: la stagione 3 a febbraio su Disney+ 26 Maggio 2022 - 21:49

Nel corso della Star Wars Celebration è stato annunciato che la terza stagione di The Mandalorian arriverà su Disney+ a febbraio 2023.

Cip e Ciop Agenti Speciali: i 30 cameo ed easter egg più fuori di testa 24 Maggio 2022 - 16:01

Un film d'animazione Disney in cui c'è DI TUTTO? Pronto!

Thor: Love and Thunder, il nuovo trailer spiegato a mia nonna 24 Maggio 2022 - 8:04

Gorr il Macellatore di Dei

Love, Death & Robots, stagione 3: la recensione (senza spoiler) 21 Maggio 2022 - 9:28

Un terzo giro decisamente più riuscito del secondo: robot, ancora una volta, pochi, morte tanta, amore quel che basta.