L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 

Star Wars 7 – Spielberg e Abrams fuori, Favreau e Trevorrow esprimono interesse per la regia

Di Marlen Vazzoler

Con la conferma di Michael Arndt come sceneggiatore di Star Wars: Episodio VII, l’attenzione si è nuovamente spostata sul toto-regia, chi dirigerà la pellicola? I nomi più accreditati sono quelli di Brad Bird, Steven Spielberg e J. J. Abrams, ma alcuni di loro hanno già negato le voci che li considerano in corsa per l’ambito posto.

I primi a dichiarare che non concorreranno alla regia sono stati Spielberg, Zack Snyder e Quentin Tarantino. Parlando con Access Hollywood, l’ex partner di Lucas, ha dichiarato pubblicamente di non voler dirigere la nuova trilogia:

“No! No! Non è il mio genere. È il genere del mio miglior amico, George”.

Non è stato di meno Snyder che in un’intervista al LAT, ha spiegato:

“Non penso di esserne interessato. Sono un grande fanatico di Guerre Stellari. Solamente penso che fare il sette, l’otto e il nove è come stare su un pendio scivoloso. Si tratta di un nuovo esperimento mitologico che non vedo l’ora di vedere, ma richiederà un grande sforzo”.

Tarantino invece parlando con EW, quando gli è stato chiesto cosa ne pensava del progetto, ha ammesso:

“Non me ne può fregare di meno”,

spiegando perché non è un fan dell’idea:

“No, mi dispiace. Soprattutto se la Disney ha intenzione di farlo. Non mi interessa, la versione di Simon West (Con Air, I mercenari 2, ndr.) di Star Wars”.

In molti vorrebbero vedere Abrams alle redini di questi nuovi film. Quando è stata rilasciata la notizia, inizialmente il regista aveva espresso una reazione contrastante:

“Una parte di me? Elettrizzata. Una parte di me? Terrorizzata. La maggior parte di me? Una via di mezzo”.

Ma quando gli è stato chiesto se sarebbe interessato ad accettare il lavoro, Abrams ha spiegato:

“Sentite, Guerre Stellari è uno dei miei film preferiti di tutti i tempi. Francamente sento che – sento quasi che, in uno strano modo, per chiunque l’opportunità di dirigere quel film verrà accompagnata dal peso di questo iconico film e di questa iconica serie. Mentre crescevo, non sono mai stato un grande fan di Star Trek, quindi per me, lavorare su Star Trek non ha avuto niente di tutto questo, come se fosse un sacrilegio mortale. E così, non vedo l’ora, più di chiunque altro, di vedere le prossime iterazioni di Star Wars, ma credo che andrò come spettatore pagante”.

Molti temono le reazioni dei fan, e non possiamo biasimarli. Dopo l’uscita della seconda trilogia, e delle nuove modifiche apportate da Lucas ai primi tre film, nell’edizione Blu-ray, il rapporto dei fan con la franchise ha raggiunto nuove vette d’amore e odio. Nonostante questo c’è chi ha espresso interesse in Episodio VII, stiamo parlando di Jon Favreau e Colin Trevorrow. Parlando con Hollywood Life, Favreau ha spiegato che:

“Penso che sia io che J.J. proveniamo da una generazione di persone che hanno formato la nostra intera personalità creativa intorno a ciò che abbiamo vissuto da bambini, guardando quei film, e ho avuto la fortuna di lavorare con George [Lucas] e vicino a George, sia quando stavo facendo il doppiatore in Star Wars: The Clone Wars, o quando ero allo Skywalker Ranch a mixare Iron Man – così sono stato molto felice e fortunato a vivere la cultura che Lucas ha creato, sia crescendo come bambino e professionalmente – sia quando lo stavano intervistando sul palco ai festival cinematografici, è davvero meraviglioso, una persona dotata di talento che ha cambiato così tanto il business, quindi io sono solo stordito, prima di tutto come fan, per vedere cosa accadrà. Penso che ci siano un sacco di punti interrogativi su come lo faranno, e su con chi hanno intenzione di farlo, e su quella che sarà la storia. Ma dire che non sono entusiasta è sicuramente un eufemismo. Staremo a vedere”.

Considerato che la Disney vuole creare con la LucasFilm, un rapporto simile a quello che ha con la Pixar, non è facile prevedere in questa fase, quale dei due fronti avrà il peso maggiore sulla decisione finale. Verrebbe da dire Lucas e Kathleen Kennedy, ma dopo aver speso 4 miliardi di dollari, siamo sicuri che la Disney voglia dire la sua, sul casting. Un regista d’alto profilo? Una via di mezzo? Oppure uno di basso profilo, riproponendo il sistema utilizzato per i film Marvel?
‘Vie di mezzo’, per il momento non sono state menzionate, mentre è stato vociferato il nome del regista di Safety Not Guaranteed, Colin Trevorrow. Il regista dopo l’iniziale ‘No comment’, nel podcast di Film Mixern ha risposto nervosamente:

“Oh mamma. Ho molto poco da dire a questo proposito. [Balbettando] Certo, non ci sono specifiche su cosa sta succedendo nel dietro le quinte, per la selezione di quella persona. Penso che posso parlare come fan di Star Wars, che per me è importante. Chi farà questo film, credo, che abbia solamente bisogno di comprendere perché è importante per noi. Veniamo da una generazione che ci è cresciuta, per noi è quasi una fede.
È difficile per le persone che sono più vecchie o che erano già adolescenti quando il film è uscito, capire quanto profondamente fa parte della nostra mitologia. E ci sono un sacco di incredibili registi che sono in grado di fare questo lavoro… Penso che chi otterrà [il lavoro] dovrà avere questa fondamentale comprensione sul perché Star Wars conta così tanto per un miliardo di persone. È semplicemente incredibile. Ecco, questo è tutto quello che posso dire al riguardo. Sono altrettanto entusiasta. …È tutto quello che otterrete!”.

La risposta di Trevorrow, lascia pensare che il regista ha incontrato qualcuno per parlare del progetto. E secondo Celebuzz questo incontro si è tenuto diversi mesi fa. In quell’occasione il regista ha incontrato Lucas per la regia di Star Wars. Di tutti i nomi citati fino a questo momento, quello di Trevorrow sembra essere quello più probabile, mentre gli altri sembrano esser usciti dalla dream list di qualche fan. Al momento non ci sono altre fonti che confermano l’incontro di Trevorrow con la LucasFilm, quindi consideriamolo per il momento uno dei tanti nomi nella mischia.

Fonti Access Hollywood, EW, The LA Times, Hollywood Life, Hollywood Life, film mixern, Celebuzz

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Vi siete persi un sacco di news su cinema e TV, perché avevate una gomma a terra, la tintoria non vi aveva portato il tight, le cavallette. Lo sappiamo. Ma tranquilli, siamo qui per voi!

Un'unica newsletter a settimana (promesso), con un contenuto esclusivo e solo il meglio delle notizie.
Segui QUESTO LINK per iscriverti!

SEGUICI SU TWITCH!

ASCOLTA I NOSTRI PODCAST!

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Box Office Italia: Dune supera i 2 milioni, è il migliore esordio del 2021! 20 Settembre 2021 - 9:54

Dune, il kolossal fantascientifico diretto da Denis Villeneuve, si aggiudica il weekend e raggiunge quota 2.136.048 euro.

Michaela Coel accetta l’Emmy per I May Destroy You con un discorso memorabile 20 Settembre 2021 - 9:49

Michaela Coel ha vinto l'Emmy Award per la scrittura di I May Destroy You, e ha accettato il premio con un discorso memorabile.

The Flash – Una “fusione” tra Batman e Flash nella nuova foto di Muschietti 20 Settembre 2021 - 8:45

Il regista Andy Muschietti ha pubblicato una curiosa foto dal set di The Flash dove il costume di Batman accoglie i colori e il simbolo del Velocista Scarlatto.

He-Man and the Masters of the Universe, la recensione 16 Settembre 2021 - 9:30

Un godibilissimo remake della storia di He-Man e dei Masters, per ragazzini di ogni età (pure sopra i quaranta, sì).

Guida pratica al mondo di Dune 14 Settembre 2021 - 9:15

Dai film ai videogiochi, da Star Wars a Miyazaki, tutto quello che è nato dal romanzo di Dune (che nessuno voleva pubblicare).

Star Trek, i 55 anni del sogno di Gene Roddenberry 8 Settembre 2021 - 15:51

Cinquantacinque anni fa andava in onda il primo episodio di Star Trek, "la carovana del vecchio West lanciata nello spazio".