Warning: getimagesize(https://n7m3z4b2.stackpathcdn.com/wp-content/uploads/2012/11/tar-james-franco-e-mila-kunis-in-una-scena-del-film-256984-586x329.jpg): failed to open stream: HTTP request failed! HTTP/1.1 404 Not Found in /var/www/html/wp-content/themes/newblog_screenweek/functions.php on line 655
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
Roma 2012: Tar, la recensione in anteprima

Roma 2012: Tar, la recensione in anteprima

Di emanuele.r

Tra le poche stelle internazionali passate per l’Auditorium, forse la più lucente è quella di James Franco, venuto al festival di Roma per incontrare il pubblico assieme al grande artista Gordon Douglas, presidente della giuria CinemaXXI, e per presentare Tar, la sua più recente fatica come attore e soprattutto produttore: un film collage, basato sulle poesie di C. K. Williams e diretto collettivamente da 11 registi esordienti (Edna Luise Biesold, Sarah-Violet Bliss, Gabrielle Demeestere, Alexis Gambis, Brooke Goldfinch, Shripriya Mahesh, Pamela Romanowsky, Bruce Thierry Cheung, Tine Thomasen,Virginia Urreiztieta e Omar Zúñiga Hidalgo).

Il film dipinge la vita del poeta premio Pulitzer, interpretato da 4 attori più lo stesso Williams che legge le sue poesie, i suoi ricordi, la storia d’amore con Catherine. Scritto dagli stessi registi, Tar è un biopic molto sui generis, che ovviamente sceglie l’andamento del poema influenzato da Malick piuttosto che il racconto, i frammenti estetizzanti piuttosto che i blocchi narrativi, ricordando il ben più riuscito Urlo di Epstein e Friedman (non a caso, interpretato proprio da James Franco).

Un grande zibaldone, in cui il montaggio di Jennifer Ruff e la fotografia di Pedro Gòmez Millan e Bruce Thierry Cheung amalgamano contributi diversi per stile, attore, idee di regie e approcci al personaggio, calcando la mano su un’estetica tanto spinta quanto già vista. Operazione produttivamente e teoricamente interessante che però fallisce proprio in virtù delle sue stesse ambizioni, sfruttando molti luoghi comuni visivi e stilistici (dalle sfocature ai neon, dalla voce fuori campo alla musica emotiva di Garth Neudtstadter e Daniel Wohl) e faticando a trovare un cuore al progetto, comunque nobile e dignitoso nella caduta.

Meglio Dreams, il cortometraggio posto in apertura e diretto dallo stesso Franco: un sogno in un’unica inquadratura, in un cui una casa e le sue scene di vita diventano parte di una natura molto più ampia. Un’idea di cinema enormemente visionaria che però, in meno di 2 minuti, fatica a dirompere. Comunque molto promettente.

Non perdetevi il gran finale del festival di Roma solo su Screenweek.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Vi siete persi un sacco di news su cinema e TV, perché avevate una gomma a terra, la tintoria non vi aveva portato il tight, le cavallette. Lo sappiamo. Ma tranquilli, siamo qui per voi!

Un'unica newsletter a settimana (promesso), con un contenuto esclusivo e solo il meglio delle notizie.
Segui QUESTO LINK per iscriverti!

SEGUICI SU TWITCH!

ASCOLTA I NOSTRI PODCAST!

LEGGI ANCHE

Obi-Wan Kenobi: Invasione Creativa firma per ScreenWEEK questi poster realizzati con l’AI 26 Maggio 2022 - 10:00

I ragazzi di Invasione Creativa hanno realizzato per ScreenWEEK, con l'aiuto dell'AI, quattro poster che omaggiano l’uscita di Obi-Wan Kenobi.

Box Office Italia: Top Gun Maverick vola in prima posizione 26 Maggio 2022 - 9:40

Top Gun: Maverick arriva nelle sale italiane e vola subito in prima posizione. Seguono Doctor Strange nel Multiverso della Follia e Nostalgia.

She-Hulk – La CGI è stata già migliorata nel trailer su Disney+ 26 Maggio 2022 - 9:00

La pagina di She-Hulk sul Disney+ americano ospita già una versione migliorata del trailer: ecco il confronto.

Cip e Ciop Agenti Speciali: i 30 cameo ed easter egg più fuori di testa 24 Maggio 2022 - 16:01

Un film d'animazione Disney in cui c'è DI TUTTO? Pronto!

Thor: Love and Thunder, il nuovo trailer spiegato a mia nonna 24 Maggio 2022 - 8:04

Gorr il Macellatore di Dei

Love, Death & Robots, stagione 3: la recensione (senza spoiler) 21 Maggio 2022 - 9:28

Un terzo giro decisamente più riuscito del secondo: robot, ancora una volta, pochi, morte tanta, amore quel che basta.