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Roma 2012 – Ralph Spaccatutto, la recensione

Di laura.c

Prima di Ralph Spaccatutto, difficilmente avremmo pensato che Disney avrebbe potuto tralasciare per un attimo magia, fiaba, principi e principesse per immergersi nel mondo dei videogame. Il rischio sembrava quello di una vera e propria invasione di campo nei confronti della Pixar, invece l’ultimo film dello storico studio di animazione riesce, incredibilmente bene, nel difficile intento di coniugare i valori e gli elementi più classici delle sue narrazioni tradizionali in un contesto assolutamente nuovo, anomalo e moderno, e soprattutto con un protagonista inedito come il mastodontico e maldestro “cattivo” di un videogame 8-bit.

L’idea di partenza è di quelle vincenti: in una sala giochi come tante, quando le luci si spengono e i bambini con le tasche colme di gettoni vanno via, i personaggi che animano gli arcade non scompaiono nel nulla, ma continuano la propria esistenza nel loro mondo, andandosene anche in giro tra un videogame e l’altro attraverso la stazione centrale che ricorda molto quella di New York. C’è chi passa di moda e finisce a fare il barbone, chi come Super Mario (solo vagamente citato nel film) è ancora popolarissimo ed è la guest star di ogni festa. E poi ci sono i “cattivi” come Ralph, che non sempre gradiscono il ruolo assegnatogli dalla loro programmazione, e così si incontrano spesso nel gruppo di sostegno per “bad guys” tenuto dal fantasmino arancione di Pac-Man. Ralph tuttavia non si rassegna al destino di Spaccatutto che lo fa odiare da tutti i suoi colleghi del gioco “Felix Aggiustatutto”, e decide così di provare a guadagnarsi una medaglia da eroe in un altro mondo, dove non sia costretto per forza a distruggere tutto ciò che gli si trova di fronte. Prova così il modernissimo videogame di guerra “Hero’s Duty”, accorgendosi a sue spese come i vecchi giochi 8-bit come lui non siano proprio adatti ai contemporanei scenari bellici e apocalittici. Conquistata in un modo o nell’altro la sua medaglia, finisce così in un universo apparentemente molto più tranquillo: quello del caramelloso gioco di corse automobilistiche “Sugar Rush”, dove tutto è color pastello e ricoperto di glassa. Ma non bisogna fermarsi alle apparenze, perché anche in un videogame zuccheroso come quello possono nascondersi oscuri segreti e ingiustizie.  Sarà qui, perciò, che Ralph avrà l’occasione di dimostrare il proprio valore aiutando la piccola racer Vanellope: un avatar difettoso, che tutti disprezzano ed emarginano, impedendole puntualmente di partecipare alle corse.

 

Un protagonista che deve intraprendere il proprio percorso da eroe per dimostrare il suo valore, diversi livelli da affrontare e scenari di gioco complessi e variegati: il bello di Ralph Spaccatutto è che possiede non solo tutte le caratteristiche che si possano chiedere a un vero videogioco, ma anche a un film di animazione adatto sia per l’infanzia che per il pubblico adulto, con personaggi molto immediati ma allo stesso tempo dotati di una complessità tale da giustificare il loro avventuroso viaggio di formazione. Non mancano nemmeno momenti intensi e di commozione, che ricordano da vicino la struttura dei più classici film Disney, ma con quel pizzico di ironia e contemporaneità che hanno fatto la fortuna della moderna animazione in CGI.  Senza contare la ricercatezza dello stile, soprattutto per quanto riguarda il look e i movimenti dei vecchi videogiochi 8-bit, che trova la sua apoteosi nei goffi ed essenziali condomini del palazzo massacrato a ogni gioco dal “cattivo involontario” Ralph Spaccatutto. Ma anche nell’autoritaria e ferrea soldatessa Tamora Jean Calhoun, che essendo la protagonista del gioco “Hero’s Duty”, ricorda da vicino tutti i più raffinati videogame a sfondo militare. Per i più adulti, infine, si sprecano le citazioni giochi di tutti i tipi, che incontreranno di sicuro il favore non solo dei grandi appassionati, ma di tutti coloro che ricordano ancora con affetto gli arcade. E di sicuro non saranno pochi.

 

Presentato nell’ambito del VII Festival Internazionale del Film di Roma, per la precisione nella rassegna parallela dedicata al pubblico dei più piccoli, Alice nella Città, Ralph Spaccatutto uscirà nelle sale italiane il 20 dicembre. Per tutte le novità sul film potete consultare le nostre News dal Blog. Vi ricordiamo inoltre che qui trovate la pagina Facebook italiana del film.

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