L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 

Roma 2012: A Glimpse Inside the Mind of Charles Swan III, la recensione in anteprima

Di emanuele.r

Tra i titoli più attesi in concorso al 7° festival del film di Roma, A Glimpse Inside the Mind of Charles Swan III è il secondo lungometraggio di Roman Coppola dopo CQ e ha fatto parlare di sé soprattutto per il ritorno sul grande schermo (e in grande stile) di Charlie Sheen. Ma anche perché è un piccolo gioiello.

Come fa intuire il titolo, il film getta una sguardo nella vita, e nella mente, di Charles, un disegnatore che ha da poco rotto con la donna della sua vita rischiando di rovinare tutta la sua esistenza. Riuscirà a uscirne indenne con l’aiuto dell’amico Kirb e della sorella Izzy? Scritto dallo stesso Coppola, A Glimpse Inside the Mind of Charles Swan III è una commedia esistenziale scoppiettante, una versione cinica e maliziosa del cinema di Wes Anderson che pare un remake della Città delle donne di Fellini o dell’Uomo che amava le donne di Truffaut se i due registi fossero devoti al pop americano.

Coppola racconta la crisi di mezz’età di un fallito di successo attraverso le sue fantasie, i sogni e gli incubi, ma soprattutto i desideri inespressi che prendono le forme del musical e del balletto, del cinema, dell’immaginario kitsch, vintage e indie che il film distilla per dare un vestito scintillante alla tristezza del protagonista; la quale però non può fare a meno di emergere dal confronto con gli altri, con chi lo circonda e ha commesso l’errore di credere in lui (“Ora non mi resta più nulla” dice Charles dopo la morte del suo tucano).

Lievemente, ma bonariamente misogino, A Glimpse Inside the Mind of Charles Swan III è un frullato forse sovraccarico ma spesso divertente e inventivo, originale con tocchi fulminanti (lo sketch della squadra anti-SSRB, la Squadra Segreta delle Rompi Balle) che diventa un romanzo di formazione tardiva, un ultimo afflato – forse autobiografico – di dignità che Charlie Sheen interpreta alla grande e che non a caso si chiude, fellinianamente, come la parata di 8 e 1/2. Forse troppo esplicito e consapevole per colpire davvero, ma anche una boccata di vitalità grazie anche al country ebraico di Jason Schwartzmann, al sempre grandioso Bill Murray e alla colonna sonora (la migliore del festival finora) di Liam Heyes e Roger Neill.

Per sapere tutto dal festival di Roma, rimanete su Screenweek.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Vi siete persi un sacco di news su cinema e TV, perché avevate una gomma a terra, la tintoria non vi aveva portato il tight, le cavallette. Lo sappiamo. Ma tranquilli, siamo qui per voi!

Un'unica newsletter a settimana (promesso), con un contenuto esclusivo e solo il meglio delle notizie.
Segui QUESTO LINK per iscriverti!

SEGUICI SU TWITCH!

ASCOLTA I NOSTRI PODCAST!

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Joker 2: Martin Scorsese sarà uno dei produttori del film, attualmente in sviluppo? 18 Settembre 2021 - 17:12

Nell'ultimo numero di Production Weekly scopriamo che Martin Scorsese sarà uno dei produttori di Joker 2, attualmente in sviluppo.

Batman Day – Il futuro dell’Uomo Pipistrello fra cinema e TV 18 Settembre 2021 - 17:00

In occasione del Batman Day, ecco riunite tutte le produzioni attualmente in corso che vedono partecipe l'Uomo Pipistrello!

Cry Macho – Cowboy, galli e cavalli nella nuova featurette 18 Settembre 2021 - 16:00

La nuova featurette di Cry Macho, film diretto e interpretato da Clint Eastwood, è dedicata agli animali che hanno lavorato sul set.

He-Man and the Masters of the Universe, la recensione 16 Settembre 2021 - 9:30

Un godibilissimo remake della storia di He-Man e dei Masters, per ragazzini di ogni età (pure sopra i quaranta, sì).

Guida pratica al mondo di Dune 14 Settembre 2021 - 9:15

Dai film ai videogiochi, da Star Wars a Miyazaki, tutto quello che è nato dal romanzo di Dune (che nessuno voleva pubblicare).

Star Trek, i 55 anni del sogno di Gene Roddenberry 8 Settembre 2021 - 15:51

Cinquantacinque anni fa andava in onda il primo episodio di Star Trek, "la carovana del vecchio West lanciata nello spazio".