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01 ottobre 2012 • 09:10 • Scritto da Leotruman

Weekend da 5.6 milioni di euro per L’Era Glaciale 4 in Italia!

Il boxoffice italiano festeggia questo ricco fine settimana, l'ultimo iniziato di venerdì: oltre 11 milioni di euro incassati dalla classifica, di cui 5.6 milioni da L'Era Glaciale 4, nuovo capitolo di una delle saghe animate più amate del nostro paese. Non delude Resident Evil - Retribution, mentre Magic Mike non scende dal podio. Ecco la classifica degli ultimi tre giorni.
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L'Era Glaciale 4 continenti alla deriva Screencap dal film 24

Ottimo esordio per L’Era Glaciale 4 – Continenti alla Derivaquarto capitolo della saga animata prodotta dai Blu Sky Studios e distribuita da Fox che nel nostro paese ha sempre fatto registrare ottimi incassi.

Dopo un primo incerto venerdì, la pellicola non ha deluso il sabato e la domenica grazie alle famiglie ed incassato nei tre giorni 5.6 milioni di euro, con una media per schermo di circa 7mila euro. Nella giornata di ieri il cartoon ha raccolto ben 2.74 milioni, quasi la metà dell’intero fine settimana: si tratta di uno dei migliori esordi del 2012. Tra l’altro la pellicola ieri ha superato i 690 milioni di dollari raccolti al di fuori degli USA, record assoluto per un film d’animazione.

Rispetto all’esordio ai limiti del record del terzo capitolo, uscito a fine agosto 2009 con scuole ancora chiuse, c’è stato un calo di circa il 20% (consideriamo anche che c’era assoluta assenza di concorrenza in quel fine settimana). La pellicola raccolse 7.19 milioni di euro in tre giorni, portando in sala 976mila spettatori contro i 738mila di questo quarto episodio. L’Alba dei Dinosauri chiuse a quota 29.7 milioni (record di incassi e presenze per un film animato in Italia): dove si fermerà quest’ultimo capitolo? Sarà interessante seguire lo scontro a distanza con Madagascar 3, che ieri ha incassato altri 304mila euro portando il suo totale a 21.5 milioni di euro.

Non delude Resident Evil – Retribution, quinto capitolo tratto dall’omonima saga di videogame che in Italia ha un fan-base piuttosto solido. Nel weekend ha incassato 1.16 milioni di euro, con una media per sala di circa 4mila euro. C’è stato un calo rispetto al quarto capitolo (1.44 milioni il primo weekend), ma la concorrenza era piuttosto accesa e l’esordio convince. Pare tuttavia difficile che l’horror a fine corsa raggiunga i 4.1 milioni di Afterlife, che per ora è record della saga in Italia.

Non mostra troppi segni di cedimento Magic Mike, il film diretto da Steven Soderbergh con protagonista Channing Tatum che lo scorso weekend era finito in testa. Altri 817mila euro incassati, con una media di 2500 euro per schermo . Per numero di spettatori (quasi 117mila) ha rischiato di sottrarre la seconda posizione a Resident Evil (122mila, a causa del sovrapprezzo 3D). Il totale ha superato proprio ieri i 3 milioni di euro. Quarta posizione invece pr Reality, film diretto da Matteo Garrone e premiato a Cannes 2012, che è stato distribuito in oltre 300 sale da 01 e ha incassato 665mila euro in questi primi tre giorni, con una media di circa 2mila euro per schermi. Sarà interessante scoprire tenuta e passaparola di questi primi giorni feriali.

Proseguendo troviamo Ribelle – The Brave con 446mila euro e un totale di 6.7 milioni: è ormai assodato che non raggiungerà gli 8.7 milioni di Wall-E e diverrà il minor incasso Pixar degli ultimi dieci anni. Altri 418mila euro invece per Prometheusil kolossal fantascientifico diretto da Ridley Scott, che raggiunge quota 4.73 milioni e si appresta a chiudere intorno ai 5. Il risultato è soddisfacente per un film sci-fi in Italia, ma sfigura con i risultati del resto del mondo e degli altri paesi europei: quanto può aver pagato l’uscita ritardata di tre mesi?

Ottava posizione per Candidato a sorpresa, la commedia con Zack Galifianakis e da Will Ferrell che incassa 292mila euro per un totale di poco inferiore al milione di euro in dieci giorni. Buona tenuta per  Il rosso e il blu di Giuseppe Piccioni, con Margherita Buy e Riccardo Scamarcio, che invece ha incassato altri 261mila euro (800mila euro il totale). Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno si avvicina a fine corsa con 175mila euro raccolti, per un totale di 14.45 milioni (ricordo che in settimana ha superato The Avengers per numero di presenze).

Tra le altre nuove uscite, The Five-Years Engagement con Jason Segel ed Emily Blunt raccoglie 118mila euro con una buona media per schermo, Elles diretto da Malgorzata Szumkowska si ferma a 62mila, mentre Appartamento ad Atene è 21esimo con 35mila euro.

Che ne pensate degli incassi del weekend? Il botteghino italiano non può che festeggiare visto che sono stati raccolti ben 11.1 milioni di euro in tre giorni tra i migliori fine settimana del 2012.

Con quest’ultimo fine settimana si chiude un’era: dal prossimo infatti tutte le pellicole (a meno di particolari eccezioni a causa di festività infrasettimanali) usciranno di GIOVEDI’ e non più di venerdì. Sarà interessante scoprire come muteranno nelle prossime settimane le abitudini degli italiani e gli incassi cinematografici. Tornate a trovarci per scoprire tutte le novità della sezione boxoffice legate al cambiamento!

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11 commenti a “Weekend da 5.6 milioni di euro per L’Era Glaciale 4 in Italia!

  1. Ottimo!
    Mi stavo chiedendo quanto abbia pagato distribuire un film come Reality anche nei multiplex… Da un lato è coraggioso cercare di allargarsi anche a un altro tipo di pubblico, dall’altro forse in meno sale avrebbe fatto una media migliore…

  2. Pensavo molto peggio per L’era glaciale.. tutto sommato nel primo weekend ha incassato più di Madagascar (che però uscì di mercoledì e in totale assenza di concorrenza). Inoltre è stato bello vedere tanti giovani nella sala di Reality.

  3. silvestro991, il rosso e il blu si trova, secondo cinetel, al numero 9 questo fine settimana (261723 euro durante il weekend, 389555 durante la settimana). quelli che riportano la diciannovesima posizione, hanno dati errati.

  4. Boom scontato, anche se in rimonta, quello de L’Era Glaciale. Ma non mi aspettavo una cifra così alta, praticamente in un solo weekend ha quasi superato Brave! Comunque resto dell’idea che i film di animazione, per quanto possano essere divertenti e originali, rischiano seriamente di monopolizzare il mondo del cinema a discapito di film magari migliori (o comunque di generi differenti) che giorno dopo giorno devono confrontarsi (e puntualmente pagare pegno) contro il ventesimo sequel di Madagascar o il quindicesimo L’era glaciale…
    Tanto per citare un mega flop di quest’anno ovvero John Carter, non credo che (nonostante i difetti) sia inferiore rispetto a tutti questi film di animazione…

  5. Ovviamente mi immaginavo il solito commento di giovi, da mesi oramai impegnato nella sua (giusta) crociata contro i film d’animazione…

  6. L’era glaciale, come Madagascar, è una conferma qui da noi: e la cosa non può che farmi piacere! 🙂
    Lo stesso ahimè non si può dire di Ribelle – The Brave, che sarebbe dovuto uscire in contemporanea con gli States e che in ogni caso avrebbe meritato di più (non un capolavoro, ma comunque un gran bel film da vedere)! 🙁

  7. @Pic
    Non è proprio una crociata contro i film di animazione, ma contro il loro abuso! Purtroppo i miei commenti si ripetono anche perché ogni settimana ne esce uno nuovo! Che poi non è nuovo ma è l’ennesima continuazione… Almeno la Pixar fa ancora qualcosa di nuovo (a parte la doverosa chiusura della splendida trilogia di Toy Story), ma alcune volte viene ignorata dal pubblico o comunque incassa molto di meno delle solite cose riciclate.

  8. @ Giovi hai ragione il mercato di animazione ha monopolizzato il mercato!! nella top 10 americana ben 5 film sono d’animazione, però c’è anche l’altro lato della medaglia è proprio grazie a questo genere che produce incassi quasi sicuri, che le major possono sopperire ai mancati introiti, tu citavi proprio buena vista che ha perso soldi con john Carter ed ha appena rimesso alla ricerca di nemo in versione 3D.
    Comunque aspettiamo almeno altri 2 era glaciale fare 690 mln WW è davvero impressionante

  9. @NormalNothing
    D’accordissimo con te, il problema è che ho paura che in futuro le grandi case cinematografiche non rischino più e si appiglino solo “all’usato sicuro”. E piano piano vedremo scomparire o comunque restringersi drasticamente i film in carne e ossa… Attenzione però, come accennavo prima va fatta una distinzione tra i film di animazione: ci sono quelli adagiati sugli allori che vanno avanti sempre con le stesse idee e prevedibili situazioni (protagonisti animali simpaticoni di ogni genere che piacciono tanto ai bambini/ragazzini) e a forza di sequel, e quelli innovativi come ad esempio Wall-E o Le Avventure di Tintin.
    Ad esempio questi ultimi due che ho citato non hanno incassato affatto poco ma il loro risultato è assolutamente inferiore a Madagascar, L’era glaciale, Kung Fu Panda ecc. ecc. A dimostrazione che film di questo genere (leggermente più impegnato e di classe) non vengono ben visti dal pubblico, meglio il “solito”.

  10. Volevo solo sottolineare che toy story non si ferma al 3, il 4 lo fanno sicuro e magari anche il 5
    Comunque io non sono d’accordo, non se la bisogna prendere con i cartoni, io che ho 18 anni vado volentieri a guardarli, la loro fascia è più ampia ed è per questo che incassano di più, poi non è vero che sono sempre uguali…madagascar 3 è qualcosa differente dagli altri 2 e ice age 3 è diverso dai primi 2 (il primo peró rimane un capolavoro) anche se devo dire che il 4 mi è sembrato troppo qualcosa di simile al 3, ma son sicuro che col 5 si inventeranno qualcosa di nuovo.
    Poi preferisco andare a vedermi altri 100 ice age che altri film
    PS: D’accordissimo du john carter, non meritava il flop mi è piaciuto moltissimo e probabilmente non faranno il 2 🙁

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