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17 ottobre 2012 • 18:06 • Scritto da Marlen Vazzoler

Django – Il film racconterà uno dei più vergognosi capitoli della storia americana

Dopo aver raccontato dell'uccisione degli ebrei durante la seconda guerra mondiale, in Bastardi senza gloria, Quentin Tarantino torna al cinema con un'altra pellicola storica che tratta questa volta della tratta degli schiavi. Il protagonista Jamie Foxx spiega come il film...
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Dopo Kill Bill 1 e 2 e Bastardi senza gloria, Quentin Tarantino sta per tornare nei cinema con un altro film avente come tema principale la vendetta, Django Unchained. Se nel film precedente, ambientato durante la seconda guerra mondiale, i protagonisti hanno lottato per fermare l’assassinio degli ebrei, arrivando addirittura a riscrivere la storia con l’uccisione di Hitler, in questa pellicola assisteremo alla rivolta della gente di colore, contro le angherie dei proprietari terrieri.

Django Unchained sarà principalmente un omaggio al genere degli spaghetti western, non mancheranno dunque i riferimenti a Corbucci (Il regista di Django, con Franco Nero, ndr.) e Leone ed ad altri registi del genre, mescolati sapientemente con una scrittura intelligente e una colonna sonora moderna, come ci ha ormai abituato Tarantino. Ma come verrà trattato il tema della schiavitù nel film? Secondo il protagonista Jamie Foxx, dopo la visione di Django Unchained la gente penserà a quel periodo con un ottica diversa.

“Questa è la più vera rappresentazione della schiavitù, [sullo schermo], su quanto fosse stata in realtà dura e brutale. Quando vedrete il film tornerete automaticamente indietro nel tempo e nei modi in cui gli schiavi sono stati trattati. Vi farà vedere quel periodo in un modo diverso”.

In Django Unchained i fratelli Brittle prendono con la forza la moglie dello schiavo Django, Broomhilda (Kerry Washington), e la vendono ad un malvagio proprietario terriero Calvin Candie (Leonardo DiCaprio). Il protagonista cercherà di liberarla, dopo esser stato liberato e aver fatto un accordo con il cacciatore di taglie King Schultz (Christoph Waltz), sulle tracce dei Brittle.

“L’unica cosa che Django vuole veramente è amare la sua donna, e questo che rende la nostra storia diversa rispetto a qualsiasi vecchio film sulla schiavitù. Abbiamo a che fare con la politica, ma non sta cercando di porre rimedio alla schiavitù. Vuole solo cavalcare verso il tramonto con la sua donna. La storia d’amore sarà [il tema] che collegherà tutti quanti al film”.

Una storia d’amore tinta di rosso, dal sangue e dalle sofferenze degli schiavi.
La pellicola uscirà in Italia 17 gennaio 2013. Per maggiori informazioni potete cosultare le nostre news dal blog. Qui invece trovate la pagina facebook italiana del film.

Fonte LA Times

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