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Se la Cina co-produrrà i sequel di Avatar, potrebbero comparire dei Na’vi cinesi

Di Marlen Vazzoler

Lo scorso agosto il gruppo Cameron/Pace ha dato vita ad una joint venture con la Tianjin North Film Group e la Tianjin Hi-Tech Holding Group di proprietà dello stato cinese, per provvedere il sistema di cineprese e servizi vari per la tecnologia 3D necessari per la realizzazione di Avatar 2 e Avatar 3, che andrà ad aggiungersi al sistema ideato per il primo film composto dalla combinazione della motion-capture girata a Los Angeles, con la fotografia live action di Wellington e gli effetti speciali creati dalla Weta Digital.

Nonostante Cameron sia dell’avviso che se il modello utilizzato per la realizzazione del primo film funziona, non serve cambiarlo, sta considerando la possibilità di co-produrre le pellicole con la Cina, per poter proiettare senza restrizioni i film nel mercato cinese che, secondo il regista, potrebbe fornire un incasso simile a quello ottenuto negli Stati Uniti, nei prossimi anni. Altri film Hollywoodiani hanno approfittato/abusato di questo sistema di produzione negli ultimi anni, tanto che la Cina vuole ricorrere ai ripari e inasprire ulteriormente le regole per il co-finanziamento delle pellicole estere.

“In Cinque anni, la Cina potrebbe avere un mercato grande quanto quello dell’America del nord, e lì ci sono degli incentivi economici molto specifici nell’avere sia contenuto cinese che la co-produzione cinese. Abbiamo già finanziato Avatar 2 e 3, ma se otterremo la qualificazione, potrebbero esserci degli incentivi sulla percentuale degli incassi che otterremo in Cina. Stiamo valutando i numeri per vedere se tutto questo a un senso”.

La co-produzione con la Cina implicherebbe la presenza di attori cinesi.

“Per Avatar, possiamo certamente usare degli attori cinesi come attori per la performance capture perché qualsiasi problema di accento verrà nascosto con l’accento dei Na’vi.
Così possiamo avere dei Na’vi cinesi, [e nelle scene live action] possiamo avere degli attori cinesi che parlano l’inglese. Stiamo progettando un futuro in Avatar, e se proietti il futuro, è logico che ci sia un numero di cinesi nel contingente di Pandora”.

L’inizio della pre-produzione di Avatar 2 e 3 è prevista per il gennaio del 2013.

Fonte THR

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