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Ralph Spaccatutto – Ecco come la Disney ha ottenuto i cameo dei personaggi dei videogames

Di Marlen Vazzoler

Se The Avengers è stato il sogno dei geek appassionati dei fumetti Marvel e del genere dei supereroi in generale, il nuovo film animato della Disney, Ralph Spaccatutto si annuncia come la sua controparte per quanto riguarda il mondo dei videogiochi in generale.

Come abbiamo già visto nei trailer, nel mondo del film convivono diversi personaggi dei videogames, come Bowser da Super Mario Bros, il dottor Eggman da Sonic, Kano da Mortal Kombat, Bison da Street Fighter, uno dei fantasmi di Pac-Man e molti altri che scopriremo durante la visione del film. Ma come è riuscito lo studio ad ottenere il consenso dalle varie case di produzione di videogiochi, per inserire alcuni dei loro personaggi più famosi in un unico film, creando in parte quello che era già stato realizzato in Chi ha incastrato Roger Rabbit? Ovvero la compresenza di personaggi animati appartenenti a studio diversi?

“[La negoziazione] è stata una parte interessante del processo, abbiamo parlato fin dall’inizio della realizzazione di un film autentico e l’unico modo per realizzarlo era quello di avere dei veri personaggi dei videogiochi, nel film, assieme ai personaggi che avevamo creato, altrimenti sarebbe sembrato un ambiente artificiale”.

Spiega il produttore del film Clark Spencer in un’intervista a Total Film.

“Ma quando ti muovi così, non sai in realtà per quali personaggi riuscirai ad ottenere la licenza per il film. Rich [Moore] ed io siamo andati all’E3, e abbiamo proposto il film a tutte le società di videogiochi, e abbiamo parlato del concetto. La cosa più bella è stata la creazione di una relazione personale [con le persone delle aziende dei videogames], e la gente si è appassionata all’idea.
Hanno pensato che potesse essere qualcosa di interessante, ma erano ancora un po’ scettici, mentre davano i personaggi creati da loro a Ralph Spaccatutto.
E così gli abbiamo detto che li avremmo mantenuti coinvolti nel processo, e gli abbiamo dato la sceneggiatura. Gli abbiamo mostrato i modelli, le prime prove d’animazione e anche le animazioni finali. Li abbiamo portati lungo tutta la strada, e [questa scelta] ha spinto le aziende a voler partecipare, perché sentivano che saremmo stati fedeli nei confronti dei loro personaggi. Alla fine abbiamo ottenuto praticamente quasi tutto quello che volevamo, perché le compagnie hanno iniziato a sentire un impeto e più o meno tutti ci hanno detto di sì”.

Spencer ha spiegato che le compagnie sono state molto protettive nei confronti delle loro proprietà, ma fino a che punto si sono spinte le specifiche richieste delle aziende, sull’uso dei personaggi nel film della Disney?

“Le società di videogiochi sono state molto specifiche – c’è una scena in cui Bowser beve una tazza di caffè, ed erano molto specifiche su come Bowser avrebbe bevuto un caffè.
Un’altra cosa che per me era affascinante è che, tutte le compagnie sanno quanto sono alti i loro personaggi. Ci sono state molte conversazione su quale personaggio sarebbe il più grande nella scena di Bad Anon. Siamo arrivati a specificare i centimetri. Ma questo è stato utile, perché volevamo che fosse una cosa autentica.
Abbiamo avuto una scena in cui abbiamo voluto che degli anelli fuoriuscissero da Sonic e la SEGA ha detto che il solo modo in cui può accadere, è quando lui cade, e non lo avevamo fatto cadere in quella scena, quindi siamo dovuti tornare indietro per rianimarla”.

Ma tra i tanti personaggi che vedremo comparire nel film, mancherà uno dei più famosi, Mario. Bowser compare nella scena della terapia di gruppo dei cattivi, ma il suo avversario non è stato inserito nel film. Spencer spiega che la motivazione è dipesa dall’incapacità di trovare il modo giusto per incorporare Mario nel film.

“La cosa più difficile è stata, cercare di trovare il modo giusto per usare un personaggio come Mario.
Doveva essere usato in modo organico nel film, non volevamo solamente incollarlo lì. Per Bowser, aveva perfettamente senso, essere un membro del gruppo di Bad Anon. Per Mario non siamo riusciti a pensare al modo giusto per incorporarlo nel film, e quindi non lo abbiamo fatto”.

Sebbene da una parte possa dispiacere la mancanza di Mario, è meglio così. Mettere un personaggio qua e là nel film, è facile, ma incorporarli in modo organico è tutta un’altra cosa e sembra che Ralph Spaccatutto sia riuscito nel suo intento.

Ralph Spaccatutto (Wreck-It Ralph) farà il suo ingresso nelle sale americane il 2 novembre 2012 e giovedì 20 dicembre in quelle italiane. Come molti di voi sapranno, infatti, a partire dal prossimo ottobre le prime cinematografiche della settimana avranno tutte la stessa partenza, che sarà il giovedì (qui trovate maggiori informazioni). Per tutte le novità sul film potete consultare le nostre News dal Blog. Vi ricordiamo inoltre che qui trovate la pagina facebook italiana del film.

Fonte Total Film

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