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29 settembre 2012 • 09:17 • Scritto da Leotruman

Esordio sottotono per L’Era Glaciale 4 in Italia, “solo” 587mila euro incassati

Ci si aspettava ben altre cifre da L'Era Glaciale 4, quarto capitolo della saga animata dei record, pronto però a stupire nel weekend grazie alle famiglie. Bene Resident Evil - Retribution, anche se in calo rispetto al quarto film, mentre Magic Mike supera Reality di Matteo Garrone. Crolla Prometheus. Ecco gli incassi di ieri, venerdì 28 settembre.
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L'Era Glaciale 4 continenti alla deriva Screencap dal film 23

A quanto pare sarà un weekend cinematografico meno scontato del previsto. Considerando i precedenti della saga de L’Era Glaciale, e il record assoluto stabilito dal terzo episodio tre anni fa (miglior incasso e numero di presenze di sempre per un film d’animazione), ci aspettavamo ben altre cifre da L’Era Glaciale 4 – Continenti alla Deriva.

I primi dati parlano di 587mila euro incassati nelle circa 700 sale monitorate (aumenteranno nel weekend), con una media di 850 euro nonostante il 3D. Il terzo capitolo a fine agosto del 2009 (quindi le scuole erano ancora chiuse) aveva esordito con 2 milioni netti. Per fare un ulteriore confronto ravvicinato con altri due cartoon, Madagascar 3 ha esordito mercoledì 22 agosto con 1.49 milioni di euro (più un altro milione di venerdì), mentre Ribelle – The Brave ne ha raccolti 468mila, diventati poi 323mila euro di venerdì.

Aspettiamoci un enorme incremento nelle giornate di oggi e domani con l’arrivo delle famiglie, ma pare che il cartoon non abbia il potenziale del terzo episodio e di certo non incasserà 7 milioni in tre giorni (e nemmeno 29 milioni a fine corsa).

Miglior media per sala della top-ten per Resident Evil – Retribution, quinto capitolo tratto dall’omonima saga di videogame che in Italia ha un discreto e solido fan-base. Si parla di 235mila euro raccolti in meno di 300 schermi monitorati, con una media superiore ai 900 euro. L’incasso è in calo rispetto all’esordio del quarto episodio, che nel settembre 2010 (uscito in day and date con gli USA, mentre ora il ritardo distributivo è di due settimane) incassò 385mila euro.

Perde il 50% degli incassi Magic Mike, il film diretto da Steven Soderbergh con protagonista Channing Tatum che ha sbancato il botteghino la scorsa settimana. Nonostante la concorrenza il film non scende dal podio e raccoglie altri 165mila euro (sempre buona la media, circa 600 euro) per un totale di 2.35 milioni in otto giorni. Il film ha superato anche l’esordiente Reality, film diretto da Matteo Garrone e premiato a Cannes 2012, che come previsto delude e incassa solamente 101mila euro con una triste media di 300 euro per schermo. Gomorra, che era stato distribuito in contemporanea con il passaggio a Cannes nel mese di maggio del 2008, aveva esordito con poco meno di 300mila euro (ricordo che ha chiuso oltre quota 10 milioni).

Inizia a crollare Prometheus, in calo di quasi il 70% rispetto allo scorso venerdì: altri 69mila euro per un totale di 4.38 milioni (a questo punto faticherà a chiudere a 5 milioni). Dietro, a pari merito con 42mila euro a testa, troviamo Candidato a Sorpresa e Il Rosso e il Blu (il secondo vince per media e continua a convincere).

Tra le altre nuove uscite, The Five-Years Engagement con Jason Segel ed Emily Blunt incassa 16mila euro in una ventina di schermi, Elles diretto da Malgorzata Szumkowska ne raccoglie 10mila, mentre Appartamento ad Atene si ferma poco oltre i 7mila euro.

Che ne pensate dell’esordio de L’Era Glaciale? Cosa aspettarci dal weekend e dalle prossime settimane?

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33 commenti a “Esordio sottotono per L’Era Glaciale 4 in Italia, “solo” 587mila euro incassati

  1. Probabilmente L’Era Glaciale 4 incrementerà notevolmente gli incassi tra oggi e domani… Comunque sul fatto dell’esordio sottotono posso dire che non mi dispiace? Non sono contro i film di animazione ma onestamente sono diventati ripetitivi e noiosi e stanno cominciando a monopolizzare il mercato cinematografico. Una volta erano perle rare adesso ne sfornano decine e decine all’anno penalizzando altri film che piano piano rischiano di scomparire…
    Ad esempio quando la settimana scorsa sono andato a vedere Prometheus (che a proposito ha raggiunto i 400 milioni worldwide :-)) prima del film ho visto 5 trailer, e ben 4 erano di pellicole di animazione!

  2. La serialità del film d’animazione è una garanzia per il cinema e per l’home video. Se il primo film è piaciuto stai tranquillo che ripeteranno sempre. L’italiano medio ha bisogno di certezze, se conosce i personaggi sarà più semplice portare i bambini al cinema, perché c’è poco da scegliere, leggi il titolo e vai sul sicuro. I bambini sono pure contenti perché conosco scrat & company.
    Non bisogna valutare la poca voglia di scoprire degli italiani e la loro poca voglia di stare lì ad informarsi su un film, sulla trama etc.
    Solo in Italia il cinepanettone delle Vacanze a X può avere questo successo. L’italiano medio va a vedere il film con checco zalone o aldo giovanni e giacomo o il comico di turno perché lo conosce, perché lo vede in TV tutte le settimane. e questo lo rassicura dall’ignoto. Christian de sica & co farebbero la fame ovunque.
    Tornando all’incasso dell’era glaciale, secondo me si riprenderà, sono iniziate le scuole e i bambini vanno solo di weekend , per madagascar senza scuole ci andavano sempre.

  3. Io ti riporto quello che mi ha detto stamane un distributore. Molta gente ha approfittato dell’ultimo (forse) weekend di bel sole. Relata refero…

  4. Vediamo come finisce il week end.
    Comunque troppi cartoni animati, uno di seguito all’altro, inevitabile che si ammazzino tra di loro (rinnovo i complimenti alla strategia suicida dei distributori)

  5. Mi ricordo che alcuni cartoni hanno avuto un moltiplicatore di 12 sul dato del venerdì , non so se sarà questo il caso, ma se lo fosse potrebbe aspirare ancora a cifre molto alte.

  6. Ma ne sono sicuro, infatti nessuno dice che farà meno di 10 milioni. È solo che il caldo di solito influenza molto il sabato e la domenica, non il venerdì. Parliamo inoltre di un quarto degli spettatori rispetto all’esordio del terzo… un po’ pochini. Madagascar si era capito subito che avrebbe replicato gli incassi degli altri episodi; per L’Era Glaciale aspettiamo gli incassi di oggi, ma un po’ di stanchezza si sente…

  7. Io non parlavo solo di EG4 ma in generale, mi è stata fatta questa ‘funesta’ previsione sull’onda del venerdì e penso possa anche esserci del vero… Poi felicissimo se l’autoprofezia supersfigante non si avverasse 😉

  8. Ho visto solo Resident Evil….l’ho trovato molto deludente.
    Siamo lontani anni luce dal primo e anche dalle belle intuizioni visive del terzo.
    Secondo me L’era glaciale recupererà nel week-end, vedremo.

  9. ” Al Sud sale deserte. Fa caldo estivo e quest weekend sono andati tutti a mare…”
    Chiaramente il 22 Agosto, al mare, non c’era nessuno…

  10. Se permetti mi fido più di uno che fa da 30 anni questo mestiere che di un tizio dietro una tastiera che si chiama Mau Mau…

  11. Aggiungo. il 22 agosto molti erano già tornati dalle vacanze, mentre a settembre uno magari approfitta perché poi finisce la stagione estiva. Così improbabile? A me non sembra. Poi può darsi che abbia detto una cavolata, ma magari argomentare invece di questa patetica ironia da 4 soldi…

  12. Ragazzi, si sta solo esponendo le proprie opinioni e discutendo, non alziamo i toni che è proprio inutile. Cmq il tizio dietro la tastiera che fa di nome Mau Mau fa l’esercente nella vita 😉

  13. Buono a sapersi. Allora abbiamo due persone dello stesso ambiente che hanno idee diametralmente opposte sull’argomento,per cui secondo uno il caldo incide nelle presenze nel Meridione nel weekend ed un altro no. però basterebbe dire ‘secondo me hai torto perché…’ invece di usare il sarcasmo. Altrimenti rispondo a tono. Cmq per me finisce qui, no problem 😉

  14. Il mio sarcasmo non era rivolto a te, Varrel, ma al distributore di cui parli. Sono stufo di queste scuse che accampano, sempre, i distributori, anziché prendersi le loro responsabilità. Sono le case ad aver distribuito 3 film animati, importanti, in un mese e sono loro ad aver lasciato completamente scoperto l’intero mese di giugno.

    Chiarito questo punto, specifico che lavoro in Sardegna, quindi vivo in prima persona la questione “caldo”.
    Sul venerdì influisce zero, te lo posso garantire. Al contrario, influisce sul sabato e la domenica.
    Quando le scuole sono chiuse il problema non sussiste, quel che perdi nel weekend lo recuperi nei feriali. Ora, invece, sono dolori.
    In teoria quel che perdi oggi lo puoi recuperare nelle settimane successive, ma se concentri le uscite, gli esercenti sono costretti a smontare film che ancora funzionano. Inoltre il pubblico stesso è distratto dai nuovi titoli e si dimentica dei vecchi.

  15. Mi spiace che L’era glaciale 4 abbia esordito sottotono, ma anche in Italia la moda dei sequel prima o poi inizia a perdere colpi (e lo dimostra anche l’ultimo Resident Evil). Io finalmente stasera lo vedrò, nel cinema della mia città, in 2D (ma l’immancabile bis sarà in 3D): il tempo è brutto, domani niente scuola, prevedo un bel pienone (che non vedo dalla 1a giornata di Madagascar 3).
    Reality è la dimostrazione evidente che i distributori italiani ultimamente sono dei co**ioni (per il mio pensiero, aspetto i risultati totali del weekend)!

  16. Guarda Mau Mau, mi ha detto letteralmente: ‘Giulio, ieri un disastro, sale praticamente deserte al sud. Se sono vere le previsioni di caldo africano per sabato e domenica là non si farà una lira’. Sul discorso della concentrazione io sono assolutamente d’accordo con te, l’ho detto anche in questi lidi in qualche topic estivo, è assurdo che solo in Italia la stagione debba chiudere a maggio in pratica. Il mio amico distributore ha fatto una considerazione non sul singolo film, ma in generale, cioè della serie anche Resident Evil che sta facendo bene fa più soldi al nord che giù. Questo il primo giorno, lui ha fatto una previsione funesta sull’effetto clima se le cose dovessero continuare così sul clima anche sab e dom.

    Io credo che i distributori abbiano tantissime colpe, ma è anche vero che esiste una mentalità tutta del pubblico italiano per cui se fa caldo non vai al cinema. Lo so perché io al sud ci vivo, e conosco tanti che quando dico che vado al cinema a luglio e agosto mi guardano e dicono ‘Ma come, con questo caldooo!?’. Per questo tipo di persone o vai al mare o se resti in città stai fuori a prenderti una cosa da bere nei bar all’aperto, non esiste che vai in un luogo chiuso (anche se è più fresco con tanto di aria condizionata…)

    Io personalmente spero tanto che si sbagli il distributore ;-). Ma ciò non toglie che va cambiata la mentalità di tutti in questo paese, da chi lavora nell’ambiente al pubblico stesso, per fare in modo che le cose migliorino, almeno secondo me…

  17. Che ti devo dire, Varrell, sottolineo che vivo in Sardegna, sulla costa.
    Venerdì c’erano 30° all’una di notte! E posso tranquillamente affermare che non ho avuto contraccolpi.
    Il 22 agosto, Madagascar, ha fatto il più alto numero di spettatori in una giornata, nel 2012 (lo scorso anno è stato per HP8. a Luglio) e c’erano più di 40°
    Poi, ripeto, i sabato e le domenica estive non valgono quelle invernali, ma conta il totale, non il week-end

    Concordo con Drugo, troppe sale sono indecenti, sopratutto a livello di qualità audio-video, e il pubblico avendo, nel periodo caldo, più opportunità di svago preferisce fare altro

  18. Scusate ma da persona che vive al Sud in Sicilia non posso accettare che venga generalizzata la situazione delle sale.
    Chi l’ha detto che le sale del Sud fanno schifo? Qualcuno si è fatto un giro presso tutti i multiplex per comprovarlo?
    Qui ci sono circuiti The Space ottimamente serviti (quasi tutti ormai col digitale), mutlisale cittadine dotate del 3d e sale d’essai ben considerate (spesso in Sicilia escono alcune fra le poche copie di film d’autore distribuiti col contagocce).
    Quanto alle sale cittadine, che registrano un calo su tutto il territorio italiano, quelle poche cercano comunque di difendersi.
    La differenza qui la fa solo ed esclusivamente il tempo.
    E’ sotto gli occhi di tutti che c’è un’Italia climaticamente divisa in due in questi giorni con punte di 35 gradi in Sicilia e la gente che si gode un ultimo week-end di mare.
    Naturalmente anche ad agosto le sale si sono riempite per il Cavaliere oscuro e Madagascar ma eravamo ancora a un mese dalla fine della stagione balneare e quindi in pieno clima vacanziero.
    Le cose qui cambiano soprattutto nei feriali.
    In ogni caso mi pare abbastanza presuntuoso additare il calo di presenze alla qualità delle sale del Sud che resta, sala più sala meno, in linea con la qualità media nazionale.

  19. Chiedo scusa per la generalizzazione
    Del problema delle sale del sud ne parlavano spesso anche ANEC e ANICA, poi può essere benissimo una cavolata.
    Detto questo le sale mediocri o pessime ci sono ovunque, hai ragione.

    Cmq stavo guardando la classifica Cinetel città per città e, francamente, sto disastro del Sud non lo vedo 😐
    Anzi, Resident evil va meglio in Sicilia e Puglia che in Lombardia

  20. Ok,
    grazie Mau Mau, don’t worry.
    Sulla qualità delle sale al Sud non ho in mano i dati di ANEC o ANICA (e io posso parlare solo per la Sicilia s’intende) ma so di esperienze vissute dagli amici in tanti multiplex in Italia e spesso non sono così confortanti (quadri sfocati, pellicole che saltano, etc.).
    Quanto agli effetti climatici al Sud nei cinema questi sono di gran lunga più evidenti.

    Tornando al discorso del caldo e del mare biisogna dire che qui qualsiasi rialzo di temperatura nei week-end influisce maggiormente sugli incassi dei film per famiglie (che sono tutte al mare con i bambini, posso testimoniarlo personalmente dato che vengo adesso proprio dalle spiagge), assai meno invece su quei titoli indirizzati ad altri target.
    Peraltro,nonostante quello che si è portati a credere, in Agosto-Settembre c’era gente che andava al mare fino al pomeriggio e la sera portava i figli a vedere Spiderman, Madagascar o Brave.
    Nessun preconcetto sulla sala al chiuso da cui rifuggire (semmai, oserei dire, incide maggiormente al Nord, dove per trovare un po’ di mare bisognava farsi i chilometri fuori città, abitudine incompatibile col cinema serale come invece qui al Sud).
    Naturalmente parlo di esperienza vissuta ma mi sembra utile portarla a conoscenza dato che, nel suo piccolo, è pur sempre una testimonianza su come vengono vissute certe abitudini “locali”…(es. da noi le arene cittadine nei giorni feriali sono strapiene!)…
    Ciao e a presto!

  21. L’ho detto io che fanno schifo le sale al sud e te lo confermo, quantomeno specifico per la città di palermo. Le sale fanno schifo. Assolutamente incuranti dell’audio e del video. Interruzioni al primo tempo indegne, non andrebbero fatte. Sale ridicole, piccolissime e scomode.
    Oltre il fatto che il personale sembra essere messo lì per forza.
    Qua per fare le multisala dividono 1 sala in 4 sale e fanno sale da 200 posti con schermi piccoli.
    A catania probabilmente il warner è diverso Oppure semplicemente la gente si accontenta o cosa possibile non conosce lo stato delle sale del nord.

  22. Mi dispiace che sia così per le sale di palermo.
    Non ho vissuto esperienze così devastanti.
    Anche a Siracusa e Catania hanno chiuso molte sale storiche e alcune splendide sale cittadine sono state malamente smembrate in 4 con pessimi risultati.
    Tuttavia molte altre resistono e si difendono ancora bene.
    Non so come sia il Warner a palermo.
    Quello di Etnapolis è una struttura molto bella e ampia.
    Qualche problema di audio o fuori fuoco può sempre capitare (l’importante è che si intervenga subito e bene).

    Non sono tanto d’accordo però sull’interruzione fra i tempi.
    Certi film richiedono un po’ di respiro, opere lunghe oltre le due ore e mezzo per esempio.
    Le sale di città si prendevano sempre una pausa, è stata una loro caratteristica peculiare, non rincorrevano il tempo per inserire più spettacoli come fa invece usano fare le multisale, le stesse che però non esitano a propinarci mezz’ore di pubblicità (quelle sì indegne) e non parlo di trailer ovviamente…

    Comunque non generalizzerei tanto facilmente e in ogni caso, se cerchiamo ragioni sulla maggiore o minore frequentazione delle sale, non credo che la qualità di una sala rispetto a un’altra faccia troppo la differenza.
    Può incidere su un certo bacino d’utenza senz’altro (chi non apprezza quella sala cittadina si rivolge ad altro multisala) ma non giustificare l’abbandono tout court.
    Almeno questo è il mio pensiero.
    Ciao.

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