Ha conquistato la prima posizione in classifica negli USA The Bourne Legacy, lo spin-off della saga di Jason Bourne. Più di 40 milioni di dollari incassati e confermato l’amore del pubblico nei confronti della saga, iniziata con Matt Damon e ora proseguita con Jeremy Renner (The Avengers, Mission: Impossible 4) nei panni di un nuovo agente Treadstone.
Il film è stato scritto e diretto da Tony Gilroy, regista dell’acclamato Michael Clayton e sceneggiatore dell’intera saga. In una recente intervista Gilroy ha parlato del futuro del franchise, spiegando che più che realizzare una nuova “Bibbia” dell’universo di Jason Bourne, ha dovuto semplicemente usare quella che esisteva ampliando l’universo della prima trilogia. Pare inoltre che il registi detesti un certo modo di impostare reboot e franchise, ecco le sue parole:
La “Bibbia” in realtà è servita molto più nella fase iniziale ed è stato davvero bello poter costruire la mitologia di questa grande cospirazione e la mitologia della storia delle origini dell’intero franchise. […] Molto lavoro è stato fatto in modo da permettere allo spettatore di andare avanti, ed in un primo momento l’intero paesaggio appare familiare. […] È stato molto importante per me, estremamente importante per me, che tutto ciò che è successo prima fosse ben conservato e potesse, se possibile, essere migliorato con il lavoro che stiamo facendo ora. Penso che siamo in una buona posizione al momento attuale, da dove possiamo partire per una serie di diverse direzioni, ma si spera non in quel modo dove sembra che si stia chiedendo allo spettatore un nuovo biglietto ancora prima della fine del film. Ho visto alcune pellicole che lo fanno ed è irritante. Vogliamo semplicemente lasciare noi stessi in una buona posizione per avere il giusto ventaglio di opportunità di proseguire la storia e andare avanti.
Gilroy parla dell’abitudine, ormai particolarmente diffusa, di far percepire allo spettatore già durante la pellicola che alla fine si rivelerà un’opera incompiuta, solo la prima parte di un segmento più grande. Pare quindi che Legacy avrà una sua autonomia, e a seconda del successo (pare proprio di sì) decideranno in seguito che direzione prendere per un eventuale nuovo capitolo della saga.
Ricordo che in questa nuova avventura, che si svolge nello stesso universo temporale della prima trilogia, Jeremy Renner interpreta l’agente AAron Cross, un nuovo emarginato trasformato in una spietata macchina letale dal programma Treadstone. The Bourne Legacy farà il suo ingresso nelle sale italiane il 7 settembre. Per maggiori informazioni sul film potete consultare le nostre News dal Blog o visitate la pagina Facebook del film.
Fonte: Collider