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01 agosto 2012 • 11:52 • Scritto da Filippo Magnifico

È morto lo scrittore Gore Vidal

Si è spento ieri a 86 anni, nella sua casa di Hollywood Hills, Gore Vidal. Scrittore, drammaturgo, saggista e sceneggiatore statunitense. È stato consigliere personale del presidente John F. Kennedy. Tra i suoi lavori ci sono pellicole di successo come Improvvisamente l'estate scorsa e Ben-Hur. È morto in seguito alle complicazioni di una polmonite...
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Si è spento ieri a 86 anni, nella sua casa di Hollywood Hills, Eugene Luther Gore Vidal, meglio conosciuto come Gore Vidal. L’autore, tra le menti più importanti della cultura statunitense, è morto in seguito alle complicazioni dovuta ad una polmonite. Durante la sua carriera Gore Vidal ha toccato i più svariati ambiti dell’arte letteraria, affermandosi come scrittore, drammaturgo, saggista e sceneggiatore. Tra le pellicole da lui scritte ci sono delle vere e proprie pietre miliari della settima arte, come Improvvisamente l’estate scorsa e Ben-Hur. È anche comparso nel ruolo di se stesso in Roma di Federico Fellini.

Nato nel 1925 a West Point, unico figlio di Nina Gore e Eugene Vidal, istruttore militare di aviazione, Gore Vidal ha cominciato ad appassionarsi al mondo della letteratura e della politica molto presto, grazie anche alla buona influenza del nonno materno, che era senatore. Durante la sua vita ha trascorso diversi anni in Italia, che ha lasciato dopo la morte del suo compagno Howard Austen. Tra i suoi romanzi più famosi ricordiamo: Washington D.C. (1967), Burr (del 1973), Lincoln (pubblicato nel 1984), Il Candidato (del 1976), Impero (del 1987), Hollywood (del 1990), e L’età dell’oro (pubblicato nel 2000).

Tra le sue amicizie e conoscenze grandi personalità come Anais Nin, Tennessee Williams, Christopher Isherwood, Orson Welles, Truman Capote, Frank Sinatra, Jack Kerouac, Marlon Brando, Paul Newman e Jacqueline Kennedy Onassis (è stato anche consigliere del Presidente Kennedy) e Al Gore. Da sempre critico nei confronti del cosiddetto “imperialismo americano”, è stato uno dei principali sostenitori della teoria del complotto riguardante l’11 settembre 2011.

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