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15 luglio 2012 • 10:57 • Scritto da Valentina Torlaschi

Comic-Con 2012 – Il panel di End of Watch #ComicConSW

Nella terza ricchissima giornata del Comic-Con, tra Tarantino e Pacific Rim, c'è stato anche posto per la presentazione di End of Watch, il poliziesco che segue l'amicizia tra due colleghi interpretati da Jake Gyllenhaal e Michael Peña e che vede alla regia David Ayer già noto per S.W.A.T. e The Fast and the Furious.
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La terza e intensissima giornata del Comic-Con 2012, che ScreenWEEK ha seguito in diretta, ha visto alternarsi i panel di film attesissimi quali Django Unchained (qui trovate il nostro reportage), Silent Hill: Revelations, Pacific Rim, Lo Hobbit… Ma non solo. Perché il day number 3 del Comic-Con ha visto anche il panel di End of Watch, il poliziesco che segue l’amicizia tra due colleghi interpretati da Jake Gyllenhaal e Michael Peña e che vede alla regia David Ayer già noto per S.W.A.T. e The Fast and the Furious. Ecco quello che è stato detto e che si è visto nel panel!

La presentazione è iniziata con la proiezione del trailer (vedi sotto) che mostra bene lo stile del film, girato quasi fosse un documentario con un uso massiccio della camera a mano: pensate che è stata addirittura creata una speciale macchina da presa che veniva agganciata al corpo degli attori in modo da dare un punto di vista soggettivo dei personaggi ancora più realistico.

Dopo la visione del trailer, sono saliti sul palco l’attore protagonista Michael Peña e il regista David Ayer ed è stata mostrata un video in cui Jake Gyllenhaal (che interpreta l’altro personaggio principale) si scusava per non essere potuto venire al Comic-Con (peccato!) e introduceva tre nuove clip. Nella prima clip, ripresa da una camera montata dentro la macchina dei due poliziotti, si vedeva uno spettacolare incidente con un’altra auto e poi una sparatoria: una clip molto intensa che dava proprio l’idea allo spettatore di trovarsi in mezzo a quella guerriglia urbana.

Nella seconda clip che vi mostriamo qui sotto, si passa a un tono più leggero e divertente e vede i due protagonisti Pena e Gyllenhaal in auto prendersi in giro a vicenda. La clip mostra la grande alchimia che si è creata tra i due attori e Pena rivelerà poi che, tra l’altro, è stata una scena completamente improvvisata.

L’ultima clip ha poi mostrato Pena e Gyllenhaal far incursione dentro una casa in fiamme per salvare una famiglia lì intrappolata. Anche qui la camera era a mano e situata proprio dentro la casa dando una forte sensazione claustrofobica quasi che che non si riusciva a capire cosa stesse succedendo.

Durante l’incontro il regista Ayer ha detto che la maggior parte degli episodi si svolgeranno a Los Angeles e che la storia si ispira a molti fatti veri raccontati da un suo amico poliziotto. In particolare Ayer era rimasto colpito dal fatto che se uno dei due poliziotti della coppia fosse morto durante una missione, l’altro avrebbe dovuto prendersi cura della sua famiglia. Proprio questo legame speciale, sia umano che professionale, tra i due poliziotti è alla base di End of Watch.

Sia il regista Ayer che l’attore Peña si sono soffermati poi sulla particolare tecnica di ripresa che utilizza molto il P.O.V. (alias Point Of View, Punto di Vista) in cui la macchina da presa filma dal punto di vista soggettivo del protagonista. In particolare, come si diceva prima, è stata utilizzata una particolare camera che si agganciava ai corpi degli attori, un marchingegno decisamente grosso tanto che Peña ha detto che si sentiva un po’ come «un RoboCop messicano!»

Pena ha poi raccontato che quando Ayer l’ha ingacciato per la parte lui era un po’ in sovrappeso e così ha dovuto un bel po’ per rimettersi in forma: «sembravo un po’ Chris Farley che correva su una colina». L’attore ha poi ricordato dei lunghi training con veri poliziotti e con i reparti speciali SWAT a cui si è sottoposto insieme a Gyllenhaal. I due hanno dovuto anche imparare anche molte tecniche delle arti marziali. Negli incontri con i poliziotti veri, Pena è rimasto sorpreso dalla loro ironia come se questa fosse un’arma di sopravvivenza alle intense situazioni che erano costretti a vivere ogni giorno.

Per quel che riguarda la natura produttiva del progetto, Ayer ha parlato di una sorta di “Apocalypto in the Hood” che solo rimanendo di produzione indipendente avrebbe potuto indagare così a fondo nella vita delle famiglie dei personaggi.

In conclusione, da quel che è emerso da questo panel End of Watch sarà un cop drama girato con uno stile molto sporco e realistico che punterà soprattutto sul rapporto di amicizia sincera dei due protagonisti: un Jake Gyllenhaal e un Michael Peña che insieme sembrano funzionare molto e creare una bella alchimia. Nel cast del film ci sono anche Anna Kendrick, Fernando Lara e Natalie Martinez. Il film uscirà nelle sale americane il 28 settembre 2012.

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