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22 giugno 2012 • 01:44 • Scritto da Leotruman

The Amazing Spider-Man in 3D, la recensione in anteprima

The Amazing Spider-Man non è un remake, ma qualcosa di completamente inedito. È la storia mai raccontata di Peter Parker (Andrew Garfield), un'inedita versione cinematografica che non fa rimpiangere la trilogia di Sam Raimi. Il film non è perfetto, ma convince e diverte. Una ventata di freschezza merito del regista Marc Webb, e soprattutto del fantastico cast a disposizione. Ecco il nostro commento in anteprima:
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The Amazing Spider-Man Banner

Alzi la mano chi non rimase sconvolto quando a gennaio 2010 Spider-Man 4 di Sam Raimi venne cancellato a favore di un reboot, un nuovo inizio per la saga. Solo dallo scorso luglio, alla presentazione delle prime scene al Comic-Con di San Diego, abbiamo iniziato a ricrederci e sperare in questo nuovo progetto, che arriva a soli dieci anni di distanza dal primo Spider-Man, un enorme successo ben impresso nella memoria degli spettatori di tutto il mondo ancor oggi.

La resa dei conti è arrivata e finalmente ho potuto vedere The Amazing Spider-Man in anteprima, confrontandolo con le mie aspettative recentemente elevate alle stelle, anche grazie a numerosi (forse troppi) materiali pubblicati on-line.

Giudizio secco: The Amazing Spider-Man è un ottimo film, non perfetto ma estremamente convincente e divertente. Pur non rinnegando il buon lavoro svolto da Raimi, intraprende strade completamente diverse evitando di sgradevoli sensazioni di deja-vu negli spettatori, che ormai hanno ben in mente la storia dell’Uomo Ragno. A parte alcuni momenti cardine, trattati in un modo completamente inedito (morso del ragno, morte dello zio, tematica potere-dovere), il pubblico assisterà realmente alla “storia mai raccontata” di Peter Parker.

Tante le linee narrative e le tematiche. C’è un drammatico prologo con i genitori di Peter (una delle differenze più sostanziali) ed il loro abbandono, il coinvolgimento del Dr. Connors nella vicenda, l’inizio della storia d’amore con Gwen, e molto altro. Poco di tutto questo viene portato completamente a termine alla fine di questa pellicola, ma non a causa di buchi di sceneggiatura ma semplicemente perché si è scelto un arco narrativo molto più ampio. Il sequel è già impostato, ma alla fine non si prova la sgradevole sensazione di aver visto un’opera incompiuta o di essere stati presi in giro (i cliffangher sono minimi).

La pellicola si conclude con l’Uomo Ragno che spara una ragnatela a rallentatore verso il pubblico e poi compare il nome del regista, Marc Webb. Web in inglese significa ragnatela, un segno del destino probabilmente. Il regista americano che è alla sua seconda pellicola (e la prima era la commedia romantica 500 Giorni Insieme, un bel salto) dimostra grande padronanza degli imponenti mezzi a disposizione, compresa la CGI. La prima ora procede tranquilla, ma la seconda è un continuo crescendo di scene d’azione dirette con grande lucidità dal regista. L’atto finale vale da solo il prezzo del biglietto e il film si libera del fardello del “primo capitolo” e procede spedito, convincendo fino all’ultima sequenza a all’ultima battuta: basta solo una frase di Peter e un’espressione di Gwen per spazzare via il rischio malinconia con la quale finivano TUTTI i film di Raimi.

Passiamo all’elemento più convincente dell’intero film: il cast. Tutti i protagonisti sono indovinati e difficilmente poteva esserci casting migliore. Andrew Garfield è un nuovo perfetto Peter Parker, riesce a non risultare mai eccessivo nei suoi tic o nella sua timidezza. Emma Stone è ormai sinonimo di bellezza, grazia e bravura: è lei Gwen Stacy, il primo vero amore di Peter. Martin Sheen e Sally Field sono gli zii del ragazzo, più giovanili e coinvolti emotivamente con lui rispetto alla trilogia (la Field ha molti momenti alla “Nora Walker”, il suo personaggio di Brothers & Sisters). Bene anche Rhys Ifans, che non riesce tuttavia a risultato memorabile quanto gli altri.

The Amazing Spider-Man Screencap dal film - Foto 15

Non a caso è purtroppo Lizard l’anello debole della catena, un discreto villain sotto molti aspetti ma nulla di più. Se nella prima parte era intrigante ed inquietante la genialità di Connors nel voler ricreare il suo arto mancante, le sue motivazioni una volta iniziate le trasformazioni sono molto più deboli, e non riesce a comprendere pienamente il suo folle piano. Purtroppo anche la CGI stessa del mostro è qualitativamente discontinua, con le prime scene non all’altezza di alcune spettacolari sequenze che vengono in seguito. Rimanendo nel campo degli aspetti non esaltanti, il 3D è inferiore alle aspettative. Come spesso accade bisogna fare la tara a causa di una proiezione della sala non particolarmente luminosa (ormai sapete che varia da cinema a cinema), ma per buona parte della pellicola è francamente inutile e solo in alcune scene d’azione riesce ad esprimere completamente il suo potenziale. Verso il finale raggiunge invece l’eccellenza (come il film del resto), ma è ormai è troppo tardi: sospendo il mio giudizio fino ad una seconda visione.

Un ulteriore elemento che potrebbe interessare i fan dei fumetti di Spider-Man. Si parlava di un adattamento più fedele, anche per la presenza degli spararagnatele meccanici (e non organici) e la presenza di Gwen al posto di Mary Jane, ma ho la sensazione che sono molti gli sconvolgimenti di “grossa” portata rispetto al fumetto, preparatevi quindi. Si parla d’altronde di un adattamento, realizzato insieme con Stan Lee, ma anche Avi Arad e Kevin Feige: credo che la fiducia vada concessa a lungo termine in questo caso, a prescindere dagli shock che potrete più o meno avere (riguardo a Gwen l’avrete ormai capito già dalle foto ufficiali e dal trailer).

Ultimi dettagli: il cameo di Stan Lee è veramente il più divertente mai realizzato in un cinecomic, mentre la scena dopo i titoli di coda (sì c’è, dopo circa due minuti) non è particolarmente esaltante perché a mio parere le basi per il sequel erano state ben gettate nel corso del film così come l’introduzione del “misterioso” personaggio. Inizieremo a parlare solo dopo l’uscita del film per evitare spoiler. Il compositore James Horner (Titanic, Avatar) è inoltre riuscito a creare un tema musicale che tenga testa a quello di Danny Elfman, una soundtrack piena di citazioni alla prima trilogia e con i timbri classici dei lavori di Horner.

The Amazing Spider-Man diverte, emoziona, ha cuore e costituisce un reboot intelligente per la saga. È proprio un nuovo Spider-Man, non un remake.

Voto: 8

The Amazing Spider-Man Screencap dal film - Foto 37

The Amazing Spider-Man uscirà in Italia il 4 luglio 2012. Per maggiori informazioni potete consultare le nostre news dal blog. Vi ricordiamo inoltre che qui trovate la pagina facebook italiana del film.

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18 commenti a “The Amazing Spider-Man in 3D, la recensione in anteprima

  1. Quindi l’unico neo di questo film è Lizard eh.
    A me è piaciuto moltissimo il finale di Spider-man 2. Peter tutto contento e M.J. che si chiede se ha fatto la scelta giusto.
    Non ho capito bene questa cosa: (riguardo a Gwen l’avrete ormai capito già dalle foto ufficiali e dal trailer).
    Se vi chiedo di spiegarmelo mi rivelate qualcosa della trama oppure potete parlare liberamente ?

  2. Lizard non è un cattivo all’altezza di Octopus per intenderci, ma anche in quel caso si trattatava del secondo capitolo… Liberi del peso dell’introduzione, i secondi capitoli spesso possono dare il meglio.. Il finale di Spider-Man 2 sì è felice, ho pianto pure 🙂 ma c’è l’ultima inquadratura di Mary Jane sulla finestra mentre Spider-Man preoccupata e malinconia che spezza tutto… In ogni caso quel film rimane ancora il mio preferito della saga. Chissà il prossimo se riuscirà a superarlo…

    SPOILER: (Gwen nei fumetti muore senza sapere che Peter è Spider-Man, questo è quello che mi hanno detto… qui non è così. e non solo…)

  3. Io invece credo che il cambiamento su Gwen già visibile dalle foto, sia il fatto che lei lavora alla Oscorp, cosa mai accaduta nell’universo fumettistico.

  4. @ Leotruman.

    Ah solo per quello. Beh se non sbaglio in Ultimate lei lo scopre. Oppure mi sto confondento con la M.J. ultimate.

    @ Strambamente.

    Chissà forse nel seguito. Norman gli farà quello che gli ha fatto nel fumetto.
    SPOILER (e non mi riferisco all’omicidio :D…ma non credo che la Sony o la Marvel permetteranno questo al cinema).

  5. Io sono uno di quelli che erano scettici quando fu fatto l’annuncio di questo rischioso reebot.
    Questa recensione è estremamente positiva, e sono molto contento perché un reebot fatto male non serve a NESSUNO, tuttavia resto ancora scettico per diversi fattori “problematici” che ho letto in questa recensione o che ho visto nei vari trailer.
    Parto dalla cosa meno grave e più soggettiva ovvero il voto, è possibile che Spider-Man riesca a battere The Avengers (che se non sbaglio aveva preso 7,5, per me è da 9) considerato quasi da tutti il miglior cinecomic Marvel? Vedremo, ma sinceramente ci credo poco.
    Poi gli altri dubbi arrivano dagli effetti speciali, in questa recensione si è parlata di ottima CGI quando in realtà dai vari trailer non mi è sembrata così buona. Il punto peggiore degli effetti era per me rappresentato dalle animazioni di Lizard, infatti anche la recensione non ne parla bene, per me è imperdonabile realizzare un villan in modo così mediocre :-(.
    Ma la sorpresa assoluta l’ho trovata proprio nella recensione, che purtroppo conferma i miei timori dopo che avevo visto i primi trailer, ovvero che Lizard è un villani tutt’altro che memorabile. Se aggiungiamo il fatto che è realizzato in maniera discutibile, questo rischia di pesare non poco sulla credibilità del film. Un’altra cosa che mi ha sorpreso è che questo film non è affine completamente al fumetto come si pensava, ma in realtà è un adattamento.
    La cosa positiva che ho trovato è che la trama è differente dagli altri film della saga andando a raccontare “la storia mai raccontata di Spider-Man”, ecco questa è probabilmente la cosa migliore di questa pellicola.
    Detto questo, io il film non l’ho visto e quindi gli lascio il beneficio del dubbio e spero che quando uscirà sarà in grado di cancellare i miei dubbi e il mio scetticismo.

  6. Andiamo con ordine: Lizard NON è il film. Non è un villain memorabile, così come non lo era Norman Osborn (sbaglio?) perché il primo film si concentrava più su Peter. È un buon villain, ma nulla di più. Quello che funziona sono però i personaggi che rimangono, Peter, Gwen, gli zii, il contesto…
    Nessuno ha parlato di mediocre: Lizard non è l’eccellenza fatta CGI che mi aspettavo (alcune scene bellissime, altre un po’ meno.), ma lo è il resto del film, l’integrazione perfetta della CGI con la città, le persone… Un lavoro davvero notevole ed estremamente positivo.

    Per il voto. The Avengers ad una seconda visione mi è piaciuto ancora di più della prima, e mi sono accorto che Whedon ha fatto un lavoro notevole anche da tutta una serie di sfumature e dettagli che alla prima visione non avevo colto pienamente. Voto elevato ad 8. Ma non ti so dire quale dei due mi sia piaciuto di più, perché sono due film completamente differenti e dal taglio differente.
    Posso solo dire che mi sono piaciuti molto entrambi e che il 2012 si prospetta come un anno da ricordare per i cinecomic. Ora manca Batman…

  7. @Leotruman

    Hai ragione quando dici che Lizard non è il film, ma avere un cattivo modesto (o comunque non alla pari degli altri personaggi) di certo non aiuta il film anzi lo penalizza anche se il tutto è più concentrato su Peter Parker. Inoltre io ho trovato Norman Osborn come un ottimo cattivo nel primo Spider-Man targato Raimi, un personaggio folle e pericoloso reso alla perfezione dal grande W.Dafoe. Su questo Lizard vado per sensazioni dato che il film non l’ho visto, e la tua recensione non è stata molto incoraggiante. Cosa sarebbe stato de Il Cavaliere Oscuro se Joker era un personaggio mediocre? Infatti Spider-Man 3 non è stato riuscitissimo proprio per via dei cattivi di turno: l’Uomo sabbia non aveva personalità mentre Venom è durato 10 minuti! In quanto alla CGI nei trailer non mi ha fatto una grande impressione, gli ho trovati inferiori a molti film recenti. E le poche animazioni di Lizard che ho visto non mi sono affatto piaciute… Ma sicuramente questo film ha un budget molto inferiore rispetto a The Avengers o Battleship tanto per citarne alcuni, oppure ho visto delle clip che in realtà non valorizzano il lavoro fatto nel film.
    In quanto ai Vendicatori, sono contento che tu hai rivalutato il film, davvero imperdibile! E spero che anche io potrò rivalutare questo reebot di Spider-Man, per il momento mi fido del tuo giudizio! 🙂

  8. Hai citato bene Il Cavaliere Oscuro, appunto un ottimo secondo capitolo (dove però ruba la scena a Batman). Non mi dire che quelli di Batman Begins sono però entrati nella storia 🙂 Questo per dire che i primi capitoli sono sempre i più difficili… e cmq il film può risultare ottimo pur avendo un cattivo non eccezionale. Capisco allo stesso tempo che Lizard è un villain iconico della saga, e le aspettative sono alte… magari a te piace moltissimo come è stato sviluppato.

  9. @Leotruman

    Concordo in pieno, magari Lizard mi piacerà dato che ho apprezzato tanto il grande Norman Osborn del film Raimi. Su Batman Begins è vero che il cattivo di turno non è entrato nella storia per via dell’entrata ingombrante di Joker nel secondo capitolo, ma è anche vero che era reso alla perfezione da L.Neeson. Infatti la cosa migliore di quel film era la parte dell’addestramento di Batman e il finale, se Neeson non avesse fatto il massimo a quest’ora Batman Begins non mi sarebbe piaciuto per niente.
    Dietro un grande eroe c’è sempre un grande cattivo :-).
    Ma il 3D è veramente inutile per buona parte del film? Quelli che avevano visto l’anteprima prima di Man in Black 3 ne avevano parlato molto bene… E’ migliore o peggiore di quello (riconvertito) di The Avengers?

  10. Ciao ragazzi la cosa che mi dispiace e la vostra recensione sul 3D , personalmente durante l’anteprima con l’uscita di men in black 3 , ho trovato il 3D veramente buono , vabbe dopodomani andrò al cinema spero solo di vedere un bel film come gia ho apito dalla recensione 😉

  11. Andrea, le recensioni sono molto soggettive, così come lo è sempre di più il gradimento nei confronti del 3D. Non ho parlato di cattivo 3D o qualitativamente basso: le mie aspettative erano particolarmente elevate, e non sono state totalmente rispettate e mentirei se dicessi il contrario. In ogni caso ho bisogno di rivederlo in un cinema di qualità superiore per confermare o meno le mie impressioni. Poi magari domani sera esci dalla sala dicendo che è il miglior 3D che tu abbia mai visto 🙂 sono solo impressioni…

  12. Appena tornato dalla sala C:
    Concordo in buona parte con la recensione: ho trovato il film migliore della sua controparte marcata Raimi, e questo soprattutto per la resa del protagonista. Non ho mai trovato adatto il precedente attore alla parte di Spiderman… troppo impacciato, mi ha sempre dato l’impressione che non rendesse a pieno la personalità “allegra” di Spiderman. Senza contare che nella trilogia Raimi, Peter consegnava pizze, mentre qui ne esce vincitore dialogando con dei genetisti. E’ questo il Parker dei fumetti (o quasi, ma sicuramente gli si avvicina molto di più).
    In ogni caso però Lizard rimane un personaggio sottotono… Sì, è vero, è solo un primo film e considerando che un’ora buona se ne va per i “convenevoli”, per spiegare qual è la situazione di partenza e come Peter Parker acquisisce i poteri, si può ben sperare in un miglioramento per il secondo film. Però, riprendendo il paragone che è stato fatto su con Batman Begins, c’è da dire che lì lo Spaventapasseri sarà anche stato più “insignificante” di Joker, ma quantomeno nel film l’hanno nominato almeno una volta “Spaventapasseri”, qui Lizard non si chiama nemmeno Lizard… lo chiamano semplicemente “dinosauro” o “lucertolone”. E poi come detto nella recensione il suo piano della conquista del mondo non è approfondito adeguatamente… sembra che si sia svegliato una mattina e abbia deciso, così, di distruggere tutto.

  13. Visto ieri sera, buon 3D nelle scene d’azione e il film in sé non è affatto male. Dai vari trailers sembrava più piatto. Ottimo il lavoro di Webb, insieme con attori e cast tecnico, messinscena decisamente curata. Ottimi effetti, si poteva fare meglio con Lizard, ma il livello non è basso comunque.
    Mi aspettavo molto peggio… Le lacune sono in fase di sceneggiatura, soliti problemi dei blockbuster, snodi narrativi risolti con fin troppa disinvoltura (e velocità), qualche forzatura. Comunque ho trovato la reintepretazione di Spider Man piuttosto divertente e in diversi punti avvincente (anche se diverse situazioni non possono definirsi “imprevedibili”, di zio Ben ad esempio, san tutto anche i sassi).

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