Condividi su

22 giugno 2012 • 09:57 • Scritto da Filippo Magnifico

Michael Bay parla di Transformers 4 e promette un’avventura spaziale!

Michael Bay ha parlato di Transformers 4, il quarto capitolo delle avventure dei robottoni, che farà il suo ingresso nelle sale americane il 29 giugno 2014, rivelando alcuni dettagli sulla storia, che sarà scritta da Ehren Kruger, e sul budget del film, a quanto pare leggermente inferiore a quello di Transformers 3...
Post Image
0

Transfomers 3 Michael Bay Foto Dal Set 16

Durante un’intervista per il LA Times, Michael Bay ha parlato di Transformers 4, il quarto capitolo delle avventure dei robottoni, che farà il suo ingresso nelle sale americane il 29 giugno 2014. Il regista ha parlato a grandi linee della storia del film, che sarà scritta da Ehren Kruger e che, come sappiamo, rappresenterà un nuovo inizio per questa saga:

“Non è un reboot. Si tratta della parola sbagliata. Non voglio usare la parola reboot perché a quel punto le persone potrebbero pensare che stiamo per realizzare un nuovo Spider-Man, ricominciando tutto dall’inizio. Ma non è così. Stiamo prendendo la storia che conoscete – quella che si è sviluppata attraverso i tre film – e la stiamo portando in una nuova direzione. Ma stiamo facendo in modo che quei tre film rappresentino la storia. Contano ancora… ma ci stiamo muovendo verso qualcosa di differente.”

Nonostante il film sia ancora in fase di scrittura, Michael Bay ha detto che una delle ambientazioni di questo quarto capitolo potrebbe essere lo spazio:

“Sembra proprio che si tratti della strada più naturale da seguire, non trovate? Voglio allontanarmi un po’ dal nostro pianeta, ma non voglio che diventi troppo fantascientifico. Ho ancora voglia di rimanere con i piedi per terra.”

Per quanto riguarda il budget si parla ovviamente di cifre grosse, ma che non raggiungeranno quelle del precedente capitolo: a quanto pare si tratta di un budget attorno ai 165 milioni di dollari, 30 milioni di dollari in meno rispetto a Transformers 3. Per il momento è tutto, non possiamo fare altro che attendere ulteriori aggiornamenti.

Condividi su

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *