Primo programma Disney Channel a essere prodotto in America Latina, Violetta ha debuttato in Italia lo scorso 14 maggio con un successo strepitoso. Fresca e colorata, la serie segue le avventure di una ragazzina di nome Violetta che frequenta unâaccademia di spettacolo. Francesca è una delle sue migliori amiche. Lâattrice che l’interpreta si chiama Lodovico Comello. Noi lâabbiamo incontrata!
à una ragazza semplice che indossa un vestito a fiorellini, ha un modo di fare sicuro, a tratti impostato, ma sempre sincero e appassionato. E quando parla, la ragazza (che è italianissima, di Udine!) ha un persistente accento spagnolo. In effetti, dopo 10 mesi di set a Buenos Airesâ¦
Ci puoi raccontare chi è Violetta?
Lâattrice che interpreta Violetta si chiama Martina Stoessel: lei è la più giovane del gruppo, ha solo 15 anni. à una ragazza fantastica ma i primi giorni che ci siamo incontrati sembrava timida, se ne stava come nascosta e non parlava molto. Aveva un aspetto così fragile che mio sono chiesta come avrebbe mai fatto a essere la protagonista di un programma così impegnativo. Probabilmente, allâinizio si sentiva un poâ in soggezione, ma poi piano pian si è aperta e abbiamo potuto apprezzare il suo carattere: è una persona molto carina e talentuosa.
Quello di Violetta è un team internazionale fatto di giovani attori da tutto il mondo. Comâè stato lavorare in questo contesto?
Bellissimo. E poi tra le ragazze del gruppo è nata unâamicizia molto forte, uscivamo spesso tutte insieme. Anche se venivamo da nazioni diverse ci siamo integrati tutti perfettamente. Poi era la prima volta che vivevo da sola: ognuno di noi attori aveva il suo appartamento allâinterno di un residence e spesso ci trovavamo a cenare tutti insieme. Io cucinavo la pasta, la spagnola le tortillas, il messicano abbondava sempre col piccante⦠Io ha creato un legame speciale con Alba Rico, la ragazza spagnola che interpreta il ruolo di Naty. Ci siamo aiutate tantissimo specialmente allâinizio che eravamo spaesate, lontane della famiglia e la sera i pianti abbondavano⦠Insomma ci siamo fatte coraggio a vicenda ed è nata una bellissima amicizia. Ci sentiamo tuttâora e spero che venga presto a trovarmi in Italia. In generale, è stata unâesperienza forte anche a livello personale, oltre che professionale.
Qual è il segreto del successo di Violetta?
à un programma molto fresco, universale dove ci si può identificare coi diversi personaggi. Uno dei punti di forza è poi lâaspetto musicale: le canzoni e le coreografie ti restano davvero impresse.
Era la prima volta che recitavi in una serie televisiva?
Sì. Primo avevo recitato solo dal vivo, a teatro, nei musical come in quello su Il mondo di Patty. Infatti quando sono arrivata sul set e ho visto la telecamera non sapevo bene cosa fare. Comunque ho imparato in fretta e poi abbiamo fatto ben un mese di prove in cui ogni giorno facevamo 3 ore di lezioni di danza, 3 ore di canto, 3 ore di recitazione. Arrivavo a casa la sera che non riuscivo ad alzare un dito, ero stravolta… poi ho preso il ritmo.
Comâè stato vivere a Buenos Aires?
Mi sono innamorata della città , è affascinate, nuovissima e vecchissima allo stesso tempo, con tanti quartieri diversi. Con gli altri ragazzi stranieri facevamo i turisti nel week-end.
In Violetta reciti in uno spagnolo perfetto e ora ti è rimasto perfino lâaccento argentinoâ¦
Ho dovuto imparare in frettissima, ho iniziato a studiare spagnolo solo un mese prima di iniziare le riprese. Poi vivendo a Buenos Aires e sentendo la lingua 24 ore su 24 nel giro di due mesi parlavo sciolta. Pensare che quando ho fatto il provino sapevo solo dire âHolaââ¦
Quanto assomigli a Francesca, il personaggio che interpreti?
Allâinizio è stato abbastanza difficile capirla. Ma poi lâho scoperta e mi è piaciuta: è una ragazza timida, romantica ma che tira fuori il carattere se ce nâè bisogno. Come lei anchâio sono determinata e ho passione. Però sono meno sdolcinata.
Come è nata la tua passione per lo spettacolo e per questo lavoro?
à tutto nato da una canzone. Mio papà è sempre stato un grande fan dei Pink Floyd e di Bruce Springsteen: fin da piccola mi ha sempre fatto ascoltare la loro musica. Un giorno mi ricordo che ero in macchina, ero piccola ed ero sul sedile dietro ed è iniziata una canzone dei Pink Floyd âLost for wordsâ. à una canzone bellissima con delle chitarre fantastiche e io ho detto a mio padre: âPapà voglio iniziare a suonare la chitarra, un giorno voglio suonare come i Pink Flyod!â. Così ho iniziato a prendere lezioni e poi non ho più lasciato la musica: corsi di chitarra classica, elettrica, solfeggio, teoria musicale, canto⦠Finito il liceo scientifico, sono venuta a Milano a studiare al Mas e lì ho fatto il provino per Violetta.
Chi è la tua cantante preferita?
La mia musa ispiratrice, la cantante che più ammiro e con cui sogno un giorno di poter cantare è Elisa. Lâidolo di famiglia è Bruce Springsteen e poi ultimamente ho scoperto Jessie J che ha una voce incredibile.
Che progetti hai per il futuro?
Il mio obiettivo è cantare. Non escludo che in un futuro possa nascere un progetto mio da cantanteâ¦
Qual è la prima cosa che hai fatto quando sei tornata in Italia dopo 10 mesi a Buenos Aires?
Ho mangiato prosciutto e melone. Ã la mia passione, poi io vengo da San Daniele, la patria del prosciutto!