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18 maggio 2012 • 11:40 • Scritto da emanuele.r

Upfronts 2012/2013, The Cw ecco i trailer di tutte le nuove serie

5 nuove serie - per ora - presentate dal più giovane dei canali in chiaro della tv americana: una versione poliziesca e contemporanea della Bella e la bestia, una giovane dottoressa poco popolare, la Freccia verde dei fumetti DC e - dalla midseason, la giovane Carrie Bradshaw e uno show televisivo dal taglio "criminale".
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Beauty and the Beast

Catherine Chandler (Kristin Kreuk) è un’intelligente detective della omicidi, mestiere che ha scelto dopo che, da piccola, ha assistito all’omicidio della madre per mano di due uomini. Destino che sarebbe toccato anche a lei se qualcosa, o qualcuno, non l’avesse salvata. Anni dopo, Catherine è diventata una poliziotta forte e capace, che lavora insieme a Tess O’Malley (Nina Lisandrello), sua talentuosa partner: indagando su un omicidio, la protagonista trova una prova che la condurrà sulle tracce del dottor Vincent Keller (Jay Ryan), ufficialmente ucciso dal fuoco nemico nel 2002 mentre combatteva in Afghanistan, ma che Catherine scoprirà essere ancora vivo (nonché il suo salvatore di anni prima). Nel corso dei dieci anni successivi al 2002, Vincent si è alienato dalla società per sua scelta, visto che quando si arrabbia diventa una bestia, incapace di controllare la sua superforza e i suoi supersensi: la protagonista accetta di custordire il suo segreto, ma in cambio Vincent dovrà dirle tutto ciò che sa sull’omicidio della madre. Cosa che segnerà l’inizio di un rapporto tra i due che potrebbe segnare la fine di entrambi.

Prima tassello dell’opera – malamente partita l’anno scorso col cancellato Ringer – di crescita adulta del network. Qui si prende una serie anni ’80, la si tramuta in un misto tra Batman, Hulk e un poliziesco procedurale e si spera che lo spettatore s’innamora di Kreuk o di Ryan. Quello sgraffietto in faccia renderebbe il belloccio una bestia? Perplessità.

Emily Owens, M.D.

Sceneggiato da Jennie Snyder Urman, lo show vede protagonista una giovane dottoressa appena uscita dall’università che non vede l’ora di cominciare la sua vita adulta/professionale, salvo scoprire che l’ospedale non è poi tanto differente dalla scuola superiore. Nel pilot conosceremo Emily Barnes (Mamie Gummer), che dopo essersi lasciata alle spalle il liceo e l’adolescenza, si è laureatain medicina ed ha ottenuto un posto da tirocinante al Denver Memorial Hospital, dove lavorerà con la famosa cardiologa Gina Beckett (Necar Zadegan) e con Will Rider (Justin Hartley), interesse amoroso della protagonista all’università e anch’egli tirocinante. Ma l’ambiente lavorativo non è poi così differente da quello liceale, soprattutto perché la protagonista non solo è l’ultima arrivata, ma ritroverà Cassandra Kopelson (Aja Naomi King), bellissima e popolare nemesi liceale di Emily, che dovrà combatterla in campo amoroso e lavorativo. Un posto di lavoro dove ognuno ha il suo posto (gli atleti sono diventati chirurghi ortopedici, le cheerleader sono in chirurgia plastica, i ribelli al pronto soccorso), e dove Emily – che dovrà bilanciare gli ‘scleri’ della vita privata con quella lavorativa, dove una decisione sbagliata può portare alla morte dei pazienti – potrà contare solo sull’aiuto di Tyra Granger (Kelly McCreary), figlia del capo dell’ospedale e di Micah Ellis (Michael Rady), tirocinante geek ma belloccio.

Scrubs senza umorismo o Grey’s Anatomy senza pathos (almeno nelle prime stagioni). Questo dovrebbe essere il primo medical drama di CW che si fa notare solo per la presenza della figlia di Meryl Streep come protagonista. E non promette nemmeno sghignazzate trash.

Arrow

Finito in un’isola deserta del Pacifico in seguito ad un naufragio, il miliardario e playboy Oliver Queen (Stephen Amell) viene ritrovato solo dopo cinque anni e fa ritorno a casa, nella città di Starling City, dove ritroverà la madre Moira (Susanna Thompson, donna apparentemente dolce, in realtà spietatissima e a conoscenza, all’insaputa di tutti, di molti particolari sul naufragio del figlio), l’amata sorella Thea (Willa Holland) e il migliore amico Tommy Merlyn (Colin Donnell), dove tenta di riprendere in mano la sua vita. Ma Oliver è un uomo cambiato, e anche se tenta di nascondere questa verità, tenterà in segreto di fare ammenda per i suoi sbagli, ad esempio riconciliandosi con la sua ex fidanzata Laurel Lance (Katie Cassidy) e dando vita ad Arrow, vigilante che ‘corregge’ gli errori della sua famiglia, combatte il male nella società e tenta di riportare Starling City alla sua vecchia gloria. Oliver si troverà quindi a vivere una doppia vita, benestante playboy protetto dal suo autista/bodyguard John Diggle (David Ramsey) di giorno, supereroe di notte: a dargli la caccia sarà il detective Quentin Lance (Paul Blackthorne), padre di Laurel determinato ad arrestare questo nuovo vigilante. La serie è sceneggiata da Greg Berlanti e Marc Guggenheim (Lanterna Verde) insieme a Andrew Kreisberg, ex autore di Fringe e The Vampire Diaries.

L’assenza di Smallville, evidentemente, non è ancora stata elaborata dal network, che prendendo a prestito un personaggio proprio di quella serie costruisce una sorta di spin-off. La trama è quella di quasi tutti i prodotti supereroici, ma la clip sembra un po’ più corposa rispetto alla serie sull’adolescenza di Superman.

Carrie Diaries

Sceneggiato da Amy B. Harris ed ambientato nel 1984: protagonista è AnnaSophia Robb nel ruolo di giovane Carrie Bradshaw, che dopo la morte di sua madre vive con la ribelle sorella Dorritt (Stefania Owen) e il padre Tom (Matt Letscher), frastornato per l’improvvisa responsabilità del dover crescere due teenager. Carrie non ha ancora incontrato Samantha e Miranda, ma insieme ai suoi amici – il dolce e ‘tecnologico’ Mouse, la sarcastica e disinvolta Maggie Landres (Ellen Wong), il sensibile Walt Reynolds (Brendan Dooling) – tenta di superare il dolore per la morte della madre e di sopravvivere alla noia della vita in una piccola città del Connecticut. A rivoluzionare le cose potrebbe essere l’arrivo di Sebastian Kidd (Austin Butler), un nuovo e sexy studente e la proposta di lavoro per uno stage in uno studio legale di Manhattan: qui Carrie conoscerà il glamour di New York City e Larissa Loughton (Freema Agyeman), style editor per Interview Magazine che le aprirà un mondo nuovo. E così, se gli amici e la famiglia avranno sempre un posto speciale nel suo cuore, Carrie si ritroverà innamorata per la prima volta in vita sua di Manhattan.

Programmata per gennaio è la serie più attesa, ma anche la meno interessante degli upfront di CW: perché dare come nome Carrie Bradshaw a una qualunque adolescente che fa le cose che fa qualunque adolescente è adescamento delle fan di Sex & the City e delle loro figlie. La dicitura “dai produttori di Gossip Girl” pone una pietra tombale su ogni speranza

Cult

Mistery drama sceneggiato e prodotto da Rockne S. O’Bannon insieme a Josh Schwartz e Stephanie Savage, lo show vede protagonista il giornalista investigativo Jeff Sefton (Matt Davis), che dopo la misteriosa scomparsa del fratello Nate (James Pizzinato), comincia a pensare che forse le frasi di quest’ultimo su un famoso show tv che lo ‘puntata’ per ucciderlo non erano poi così campate per aria. Le indagini successive lo porteranno a scoprire i segreti, più o meno torbidi, di Cult, celebre show televisivo condotto dal carismatico Billy Grimm (Robert Knepper), che ha come ‘avversario’ il detective Kelly Collinson (Alona Tal) della polizia di Los Angeles: lo show ha un folto e accanito seguito, cosa succederebbe se qualche fan troppo fervente avesse deciso di agire anche nella realtà? Ad aiutare il protagonista c’è Skye Yarrow (Jessica Lucas), giovane assistente nel programma in questione: insieme, i due scopriranno che a volte la realtà televisiva è molto peggio della fantasia.

Anche questo programmato a gennaio, è sulla carta e a giudicare dall’inquietante trailer il più interessante dei progetti della rete, tanto da sembrare più ABC che altro. Il lato misterioso e giornalistico potrebbe essere affascinante. Sempre che non diventi fuffa complottista.

Ma l’offerta di nuove serie dovrebbe non essere finita, perché The CW ha in ballo altre 3 serie non ancora ufficializzate: The Selection, un drama fantascientifico molto simile a Hunger Games, e due comedy, un remake della britannica FM ambientata nel mondo radiofonico e Swordfighting, classico scontro tra coppie. Cosa ne pensate di queste nuove serie? Quali seguirete? Commentate questo articolo qui sotto e restate su Screenweek per gli aggiornamenti e gli approfondimenti sugli upfronts 2012/2013.

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