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La Disney stacca la spina a The Order of the Seven per problemi di budget!

Pubblicato il 23 maggio 2012 di Marlen Vazzoler

Il personaggio di Biancaneve è un sempreverde, basta pensare al discreto successo ottenuto dal film di Biancaneve, diretto da Tarsem Singh, che ha incassato in tutto il mondo 159 milioni di dollari, il buzz che circonda la pellicola di Rupert Sanders, Biancaneve e il cacciatore, e il successo ottenuto dalla serie televisiva Once Upon a Time.

Questo amore verso il personaggio, nato dalle penne dei fratelli Grimm, non ha impedito alla Disney di staccare la spina definitamente ad un terzo progetto live action, The Order of the Seven, per il quale era stata scelta come protagonista Saoirse Ronan e diretto da Michael Gracey, al suo esordio cinematografico. In questa versione sceneggiata da Mark Fergus e Hawk Ostby, la storia è ambientata nella Hong Kong del diciannovesimo secolo e racconta di una giovane, Olivia Siclair, in fuga dalla perfida matrigna. Olivia chiede rifugio presso un gruppo di sette uomini, appartenenti ad un vecchio ordine che ha il compito di combattere i demoni e i draghi.

Nonostante il film dovesse ancora ricevere il greenlight, era stato previsto l’inizio delle riprese per questo autunno, a Londra. Ma cosa ha spinto lo studio ha interrompere il progetto, dopo una lunga fase di sviluppo? Secondo delle fonti di THR, la scelta è dipesa in larga parte dall’insuccesso al botteghino di John Carter che, secondo delle previsioni realizzate dalla Disney, ha causato una perdita di 200 milioni allo studio, coperta successivamente dagli incassi di The Avengers.
Secondo le fonti di THR, il crescente aumento del budget di The Order of the Seven, Deadline riporta che si aggira sui 150 milioni di dollari, e la presenza di un regista alla sua opera prima, hanno dato vita a delle incertezze ed hanno spinto la Disney a scrutinare i budget dei suoi tentpole. Non è la prima volta che lo studio blocca un film per problemi di budget, l’ultimo caso riguarda The Lone Ranger di Gore Verbinski, inizialmente fermato a tempo indeterminato. Dopo una serie di tagli e di rimaneggiamenti, il film ha riottenuto il via libera.

Lo studio si trova al momento ancora senza un capo, non è stato ancora nominato il sostituto di Rich Ross, licenziatosi dopo il fallimento di Carter. C’è da notare che sia The Lone Ranger che John Carter che The Order of the Seven, sono tutti dei progetti che hanno avuto ricevuto il benestare di Ross. È quindi comprensibile una certa cauzione da parte dello studio, verso quest’ultimo tentpole, considerati i problemi che hanno circodato gli altri due film.

Fonte THR, Deadline