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Il cavaliere oscuro – il ritorno è un film sui supereroi ancora più realistico

Di Marlen Vazzoler

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I primi due film su Batman, diretti da Christopher Nolan, e in particolare Il Cavaliere oscuro, spesso non vengono considerati da alcuni fan come film sui supereroi perché entrambe le pellicole si prendono troppo sul serio, nel cercare di raccontare in modo realistico la storia di Bruce Wayne. Per alcuni il migliore dei due film è Batman Begins e il sequel è considerato come una pellicola sopravvalutata che deve molto del suo successo alla morte di Heath Ledger.
Quale sarà la reazione di queste persone quando vedranno Il cavaliere oscuro – il ritorno che, non solo sarà simile al film precedente, ma cercherà di raccontare una storia ancora più realistica, ma questa volta, anche con un occhio di riguardo ai dettagli tecnici. Nolan ha spiegato nello speciale pubblicato da Total Film che:

“Abbiamo impiegato molto tempo sulle prime idee dei design perché abbiamo creato un’idea ancora più realistica su quello che può essere un film sui supereroi. Per noi è stato importante guardare i gadget e i veicoli attraverso questa lente. Devono camminare lungo la linea che divide lo spettacolare e la credibilità”.

Anche se ci saranno dei nuovi mezzi come il Bat, l’elicottero di Batman, Nolan spiega che la pellicola non sarà la fiera dei giocattoli.

“Abbiamo cercato di non perdere mai di vista la bilancia tra la tecnologia [Batman] che usa e l’umanità alla base [del personaggio] – quella forza e quell’impegno verso la giustizia”.

Ma cosa dovremmo aspettarci da questo terzo e ultimo capitolo? Nolan spiega che:

“Abbiamo cercato di dare al pubblico qualcosa che non hanno mai visto prima, ma vogliamo anche accontentare le loro aspettative per quello che hanno apprezzato nei primi due film. Penso che siamo riusciti a trovare un modo per espandere quello che abbiamo fatto prima, portando gli spettatori in posti che non si aspettano”.

In questo nuovo film Batman dovrà vedersela con Bane. Sappiamo che non sarà il gigante senza cervello apparso in Batman & Robin di Joel Schumacher, ma un bruto che non basa la sua strategia solo sulla forza bruta. Per prepararsi per il ruolo, che volente o nolente verrà certamente comparato alla performance di Heath Ledger in Il cavaliere oscuro, nonostante i due ruoli sembrino diametralmente opposti, Hardy ha spiegato che quando costruisce certi personaggi parte con mix contenente diverse cose:

“Come Kermit la rana. Metto un po’ di Kermit. Prendo Robert De Niro da Taxi Driver, lo mescolo con degli animali e vari personaggi, aggiungo una voce e poi vado a casa. Conosco il mio uomo. Ha molte persone dentro di lui”. L’attore hai poi specificato: “No, non c’è Kermit in Bane, assolutissimamente no”.

Nella pellicola vedremo anche una nuova versione di Catwoman, precedente interpretata sul grande schermo da Michelle Pfeiffer e Halle Berry, questa volta col volto di Anne Hathaway. L’attrice ha spiegato che per lei Catwoman è:

“Un ruolo incredibile, è uno dei più famosi personaggi dei fumetti per una donna. Ma è anche la Catwoman di questa franchise”.

La Hathaway non si sbottona granché nel descrivere il suo ruolo ma spiega che:

“È difficile parlare di Selina Kyle perché è molto privata e misteriosa. Ha la sua etica, che può implicare fare cose che altre persone potrebbero considerare questionabili. Sono sicura se vi capitasse di parlare con lei, sarebbe in grado di spiegarvele”.

Dal trailer siamo riusciti a capire che Catwoman conosce e teme Bane e a un certo punto passerà dalla parte di Batman e lo aiuterà nella sua lotta contro Bane. Il ruolo di Catwoman ha perciò richiesto un notevole impegno fisico da parte dell’attrice, che per lei è stato a tratti travolgente:

“Ci sono stati alcuni giorni in cui indossavo la tuta da gatta per lungo tempo e dovevo combattere contro 15 uomini, e volevo urlare dalla cima dei tetti quanto ero contenta”. Per la Hathaway Nolan è “Hitchcock con un automatica: capisce la luce, capisce il ritmo, capisce la scrittura, capisce i costumi, per l’amor di Dio”.

Secondo Joseph Gordon-Levitt il motivo per cui i film di Nolan non sembrano un accozzaglia di fuochi d’artificio dipende dal fatto che le sue pellicole sembrano raccontare delle storie vere, abitate da delle persone vere.

“Dà una priorità alla recitazione in un modo davvero raro per una produzione spettacolare di questa portata. In mezzo a tutte le cose che stanno accadendo, fa in modo di assicurare quello che serve agli attori in modo che siano in grado di creare una performance onesta, un momento onesto. Penso che sia una buona parte del motivo, per cui il pubblico ama così tanto i suoi film”.

Ma per Nolan la trilogia sul cavaliere oscuro si riduce ad una sola cosa, la storia di Bruce:

“Il nostro racconto della leggenda di Batman è sempre stato incentrata sulla storia di Bruce Wayne. Abbiamo in qualche modo lasciato in attesa il pubblico con l’ultimo film sulla storia di Bruce, e vogliamo inserirla in un cerchio completo e ottenere una storia completa. Abbiamo una grande fine che aspettavamo di raccontare da qualche anno ormai. Siamo eccitati dall’esser riusciti a portare alla conclusione la nostra storia”.

Il cavaliere oscuro – il ritorno uscirà nei cinema italiani il 29 agosto. Qui potete trovare tutte le news del blog.

Fonte Total Film

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