Il famoso regista-sceneggiatore Eli Roth torna a far parlare di sé, dopo aver diretto il fittizio trailer di Thanksgiving in Grindhouse: A prova di morte di Quentin Tarantino e dopo i suoi personali spatter movies con cui ha rivitalizzato il genere stesso: Cabin Fever, Hostel e Hostel 2.
Ma la meta dove Roth vuole concretizzare i suoi incubi non è più l’Europa, bensì la viva e peccaminosa Las Vegas. Qui costruirà il Goretorium, con cui darà inizio ad un franchising mondiale che farà tappa anche Londra, Tokyo e New York. All’origine della sua operazione commerciale vi è un’idea tanto innovativa quanto banale: trasportare il concetto della casa stregata dei parchi tematici per bambini ad un’atmosfera più adulta, in modo da replicare il successo del labirinto di Hostel agli Universal Horror Nights.
Ma, come ammette lo stesso regista su Deadline, il successo del business dipenderà moltissimo dalla sua fama:
“Gli appassionati di horror sanno che, con il mio nome su di essa, non sarà un’attrazione destinata ai bambini più piccoli, e che sarà un’esperienza davvero spaventosa“
Non facciamo fatica ad immaginare che molti – guardandola come un’attrazione per bambini – possano seguire come primo impulso quello di tenersi il portafoglio ben saldo in tasca, per poi aprirlo solo al brivido delle slot machine.
Anche in Italia, Dario Argento provò a lanciare una catena di pub nota come Transilvania, ma l’effetto in stile “lungo Halloween” non resistette per molto e i pub chiusero dopo non molto tempo.
Ma non preoccupatevi – in caso andasse male – Eli Roth ha già iniziato le riprese della misteriosa serie tv per Netflix dal titolo Hemlock Grove.
Fonte: Guardian