L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 

Cannes 2012 – Antiviral di Brandon Cronenberg, la recensione

Di Andrea D'Addio

Normalmente i figli d’arte che si lanciano nello spettacolo scegliendo esattamente la stessa carriera intrapresa dai genitori, appena possono, cercano di affermare la propria, originale cifra stilistica, temi e toni che li possano smarcare dall’ombra lunga del nepotismo che sennò li perseguiterà per sempre. È un processo naturale ed anche abbastanza scontato che però non trova conferma quest’anno, almeno se si parla di registi. E così, dopo la figlia di Michael Mann, Ami Canaan che ha girato, il thriller-noir Texas Killing Fields cercando di ricordare un noir come Manhunter, ecco il figlio di David Cronenberg, Brandon Cronenberg che, con il disturbante Antiviral, ricorda gli echi di pellicole come La zona morta e Il pasto nudo.

Siamo in un imprecisato futruro dominato dal mito delle celebrità. La gente ragiona solo in termini di chi pubblicizza cosa, ed è disposta a mangiare carne umana ricreata in laboratorio partendo dal dna della loro star preferita pur di sentirsi più vicino all’essere celebre. Non solo. Anche l’avere la stessa malattia di un volto famoso è diventata un’ambizione con un mercato, ed infatti il lavoro di Syd è quello di vendere al pubblico i virus della gente famosa. Si tratta di un lavoro che gli riesce piuttosto bene, se non fosse che lui per primo è schiavo di queste ossessioni e si inietta ogni tipo di malattia possibile, con tutte le conseguenze del caso.

Le celebrità non sono persone, ma alluncinazioni collettive” afferma il direttore della clinica dopo una decina di minuti di film riassumendo, di fatto, tutto il significato di questo film, uno sci-fi a sfondo biologico da non consigliare a chi non sopporta la visione degli aghi. Infezioni, iniziezioni, trasfusioni, erpes, rantoli da estreme unzioni e faccie malate. Ce ne è abbastanza per uscire dal cinema scossi. Cronenberg mostra il tutto virando la fotografia su un bianco falsamente simbolo di pulizia (oltre ad essere un ottimo sfondo per far risaltare il  rosso sangue che invaderà il film alla fine), gioca molto sui silenzi e sulle espressioni di un volto quantomai atipico come quello del protagonista Caleb Landry Jones (già visto nell’ultimo X-Men). Ci si mette un po’ a capire tutta la trama e la metafora che racchiude (e forse la metafora è proprio la cosa più banale del film, trita e ritrita già in tante versioni, anche se mai in maniera così estrema), ma il risultato è quantomai interessante e degna di essere annoverata come un lavoro in cui si respira la mano di papà Cronenberg. Niente male per un debutto.

Anche ScreenWeek quest’anno è alla 65esima edizione del Festival di Cannes, la manifestazione cinematografica che si terrà dal 16 al 27 maggio. Per recuperare tutte le news e le recensioni dalla croisette andate nella nostra Sezione Speciale, cliccate sul riquadro sottostante (anche sul Mi Piace) oppure andate sulla nostra Pagina Facebook.

SEGUICI SU TWITCH!

ASCOLTA I NOSTRI PODCAST!

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Star Trek: Prodigy – Il cast e le prime immagini della nuova serie animata 14 Giugno 2021 - 20:46

Paramount+ e Nickelodeon hanno diffuso le prime immagini dei protagonisti di Star Trek: Prodigy, la nuova serie animata creata dagli sceneggiatori di Trollhunters.

The Holdovers: Paul Giamatti e Alexander Payne di nuovo insieme dopo Sideways 14 Giugno 2021 - 20:45

Attore e regista lavoreranno a una commedia ambientata in una scuola secondaria privata del New England durante le Feste natalizie del 1970

Videogame News: Speciale E3 e Summer Game Fest 14 Giugno 2021 - 20:30

Una valanga di novità per gli amanti dei videogiochi direttamente dall'E3 e dalla Summer Game Fest (e non solo): ecco l'appuntamento settimanale con le nostre news!

Indiana Jones e io: i predatori di una lampada da 25mila lire 12 Giugno 2021 - 9:32

Il radiodramma di Indiana Jones e il Tempio maledetto, Indiana Pipps, la frusta(zione) per aspettare l'Ultima Crociata.

Loki e la cura Lokivico: alla ricerca di un nuovo cuore per l’MCU 10 Giugno 2021 - 10:30

Tom Hiddleston e come trasformare il Loki cattivo del 2012 nel Loki quasi-buono, che amano tutti.

Mortal Kombat, la recensione 30 Maggio 2021 - 14:00

Tamarro, sanguinolento, privo di vergogna nel suo essere un B-movie ad alto budget, ma in fondo divertente: il miglior film che un banda di cosplayer di Mortal Kombat potesse mai girare.