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Box Office Mondiale – Hunger Games non sfonda all’estero come negli USA

Di Leotruman

Siamo ancora senza parole per i risultati al box office americano di Hunger Games. 152 milioni di dollari nel weekend d’esordio, terzo migliore di sempre e record per un non-sequel (e per un mese non estivo), quasi 250 milioni in dieci giorni grazie ad una tenuta ottima e un buon passaparola (potete rileggere i dati dell’ultimo fine settimana a questo link).

Diamo però un’occhiata anche agli incassi internazionali per capire se il fenomeno Hunger Games abbia colpito in egual misura in tutto il mondo. La risposta varia da paese a paese, ma quello che possiamo affermare fin da ora è che la situazione americana sembra essere un caso isolato.

Si parla di incassi molti buoni, considerando che si tratta appunto di un non sequel e nemmeno di una pellicola con star di grande richiamo, ma non eccezionali. Uscito in day and date nella quasi totalità dei paesi del mondo (esclusi paesi come Spagna, Corea del Sud e la nostra Italia) ha incassato circa 60 milioni nel primo weekend. Ci si aspettava una tenuta molto positiva, anche grazie alla visibilità ricevuta per i record americani, ma nel secondo weekend si è scesi a poco meno di 35 milioni, in calo del 41%.

The Hunger Games Banner Orizzontale USA 01

Il mercato più ricettivo si sta dimostrando a sorpresa l’Australia con altri 5.1 milioni di dollari per un totale di oltre 16 milioni in 10 giorni. Bene anche nel Regno Unito dove ha mantenuto la prima posizione con 4.3 milioni ed un totale vicino ai 15 milioni (pellicole come Marigold Hotel e I Muppet ne hanno incassati 25), e la Germania con 3.3 milioni ed un totale intorno ai 9 milioni. La pellicola si è comportata discretamente anche in Russia con 6.6 milioni incassati il primo fine settimana, mentre dalla Francia ci si aspettava qualcosa di più (3.8 milioni il primo weeknd, nuovi dati non ancora disponibili).

La pellicola ha raccolto in una decina di giorni 114 milioni di dollari nei mercati esteri, che ripeto è un dato molto positivo, che purtroppo sfigura rispetto allo spropositato risultato americano. Con 365 milioni di dollari incassati Hunger Games è diventato in pochi giorni la pellicola più vista al mondo dall’inizio del 2012. Questo significa che il 68% degli incassi arriva dagli Stati Uniti, una percentuale anomala per un kolossal: negli ultimi anni abbiamo infatti assistito ad una graduale riduzione della proporzione tra incassi domestic e worldwide fino ad una media che si posizione tra il 30-40%.

L’ipotesi è che Hunger Games possa chiudere la sua corsa intorno ai 380 milioni negli USA e intorno ai 600-650 milioni globali, un risultato eccellente per il primo capitolo di un nuovo franchise e soprattutto per una pellicola costata meno di 100 milioni di dollari.

Forse in questo particolare caso l’uscita in day and date non pare abbia particolarmente giovato alla pellicola, ed un paio di settimane di distanza avrebbero potuto fare la differenza. Che ad approfittarsene possa essere il mercato italiano, nonostante i fan abbiano contestato l’uscita in data 1 maggio?

La Furia dei Titani Sam Worthington Screencap dal film 7

Nell’ultimo weekend Hunger Games ha perso la prima posizione a livello mondiale a causa di La Furia dei Titani, il sequel di Scontro tra Titani diretto questa volta da Jonathan Liebesman.

Il kolossal della Warner ha raccolto circa 78 milioni di dollari in 60 paesi, un buon risultato (ovviamente aiutato dal 3D), ma ben distante dal primo capitolo. Lasciando da parte il mercato russo, dove ha incassato 14 milioni di dollari (più del primo, che fece 11.8 milioni), nei restanti mercati ha incassato decisamente meno: ha perso infatti oltre la metà degli incassi nel Regno Unito (3.5 milioni), Francia (3.3 milioni), Germania (2.7 milioni), Spagna (2.6 milioni) e nella nostra Italia (1.7 milioni di dollari, poco meno di 1.3 milioni di euro).

In totale ha incassato 114 milioni in tutto il mondo in un weekend, compreso l’esordio americano (33 milioni). Non replicherà i quasi 500 milioni di primo capitolo, aiutato dalla scia dell’entusiasmo per il 3D post-Avatar (e frantumata da un effetto tridimensionale truffa), ma il gradimento del film sembra essere migliore e grazie alle festività pasquali potrebbe raggiungere i 350 milioni globali.

Si avvicina il weekend di Pasqua ed una parte delle pellicole uscirà domani, mercoledì 4 aprile (tra cui Biancaneve) mentre una parte arriverà nei cinema da venerdì 6 aprile (come Titanic 3D): chi vincerà la sfida? Tornate a trovarci nei prossimi giorni per le previsioni di incasso e per fare i vostri pronostici alla BoxOffice Cup!

Fonte dei dati: BoxOfficeMojo


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