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10 marzo 2012 • 18:03 • Scritto da Filippo Magnifico

Mi Pogolotti querido, la recensione

Il nome di Dino Pogolotti non dice molto a noi italiani. La cosa è nettamente diversa se lo si pronuncia a Cuba...
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Mi Pogolotti querido Poster Italia 01Regia: Enrica Viola
Durata: 53m
Anno: 2010

Il nome di Dino Pogolotti non dice molto a noi italiani. La cosa è nettamente diversa se lo si pronuncia a Cuba. È lì, infatti, che verso la fine dell’800 Dino Pogolotti si è trasferito con la moglie e, a causa di una serie di fortuite coincidenze, ha deciso di improvvisarsi imprenditore edile.

Proprio a L’Avana nel 1911 ha fondato un quartiere popolare che porta il suo stesso nome e che ancora oggi si identifica come un luogo brulicante di vita e memoria, gran parte della quale rivolta proprio a Dino Pogolotti e alla sua famiglia, che in modo o nell’altro ha influito in maniera determinante sulla storia di quel posto.

Ed è proprio compiendo lo stesso percorso che la regista Enrica Viola si è recata alla volta di Cuba, per documentare con il suo Mi Pogolotti querido (Il mio amato Pogolotti), la saga dei Pogolotti e raccogliere le testimonianze dirette di chi in quel quartiere ci è cresciuto e ci vive ancora, proponendoci svariati punti di vista che riproducono alla perfezione l’eterogeneità che tanto ha reso speciale quel quartiere popolare.

Voci diverse unite dall’amore per un luogo e dalla gratitudine nei confronti di un nome, una famiglia, che ha significato molto per Cuba e che, attraverso semplici gesti quotidiani, come una partita a domino, ripercorrono l’intera storia di un paese.

Vi ricordiamo che Mi Pogolotti querido sarà in programmazione al Cinema Aquila di Roma. Per maggiori informazioni potete visitare il sito www.cinemaaquila.com.

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