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Lorax – Il Guardiano della Foresta. La recensione in anteprima.

Di laura.c

In Italia è poco conosciuto, negli Stati Uniti è un’istituzione della letteratura per ragazzi: in ogni caso, il Dr. Seuss probabilmente non è mai stato così popolare al cinema come in questo momento. Nel corso degli anni, diversi suoi personaggi hanno avuto la possibilità di farsi conoscere anche sul grande schermo, da Il gatto e il cappello matto al Grinch interpretato da Jim Carrey, e non è escluso che lo stesso scrittore non finisca per guadagnarsi il volto di Johnny Depp in un biopic a lui dedicato. Nonostante queste buone premesse, era comunque difficile immaginare che Lorax – Il Guardiano della Foresta, l’ultima delle sue favole ad arrivare in sala, avrebbe conosciuto un successo così plateale da guadagnare più di 70 milioni di dollari nel primo weekend di uscita negli USA. Realizzato in computer grafica e in 3D dal “braccio animato” di Universal, quella  Illumination Entertainment cui si deve anche la creazione di Cattivissimo Me, il film dedicato al racconto ecologista del Dr. Seuss sembra dunque essere riuscito nell’intento di rendere omaggio al libro originale e al suo messaggio “green” ancora oggi d’avanguardia.

La storia è quella di Ted (doppiato da Zac Efron nella versione originale), un ragazzo che vive in una città dove è stata abolita la natura: gli alberi sono tutti di plastica e s’illuminano a comando, i giardini sono sintetici e l’aria pura è un bene scarso venduto a caro prezzo dal più grande magnate industriale della città. Nessuno sembra però lamentarsene, almeno finché Ted non trova il coraggio di lasciare la città per andare alla ricerca di un vero albero per far colpo sulla ragazza di cui si è innamorato, Audrey (nella versione originale Taylor Swift). Scoprirà così la storia di Once-ler (doppiato in italiano dal cantante Marco Mengoni), l’uomo che molti anni prima aveva dato avvio alla completa distruzione della natura per avviare una fabbrica di Thneeds, prodotti rivoluzionari capaci di rispondere a tutti i bisogni degli esseri umani, ma costruiti a costo di abbattere ogni singolo albero della bellissima landa che una volta circondava la città di Ted. Scoprirà anche come per farlo Once-ler abbia tradito la fiducia del Lorax, un mitico guardiano dei boschi che lo aveva avvertito delle nefaste conseguenze del suo comportamento e che ha la voce dall’attore Danny De Vito, sia nella versione originale sia in quella italiana.

Il primo punto di forza del film, è senza dubbio nell’ottima realizzazione tecnica del delizioso Lorax: un esserino peloso e colorato perfetto per l’animazione in CGI 3D, che è stato reso morbido e irresistibilmente tenero, così come gli altri animaletti che popolano la magnifica foresta, poi trasformata in landa desolata da Once-ler. L’altra ottima intuizione al centro del film è, poi, quella di aver dato un volto e uno spessore diverso proprio a quest’ultimo personaggio, estremamente negativo nel racconto originale, in cui non viene nemmeno mai mostrato ai lettori, forse per identificarlo con chiunque ferisca la natura o forse per simboleggiare ancora meglio gli eco-mostri della grande industria a cui spesso è difficile abbinare una faccia.

Nella rilettura del film, invece, Once-ler ha una personalità a tutto tondo: viene mostrato l’intero percorso che lo porta a tradire i suoi amici animali e a diventare il nemico numero uno della Natura, percorso fatto di pressione sociale, spinta coattiva al successo e scarsa visione del futuro. Anche la canzone in cui si racconta la sua trasformazione in ricco imprenditore senza scrupoli, rappresenta di sicuro una delle più riuscite e interessanti del film, quasi fino a costituirne il punto di maggior enfasi e tensione.

Per il resto, bisogna invece prendere atto del carattere prevalentemente didascalico e di una costruzione narrativa non troppo sostificata, che rende Lorax – Il Guardiano della Foresta forse più adatto a un pubblico di bambini. Si tratta comunque di una bella esperienza visiva e, soprattutto, di un’ottima occasione per far scoprire la favola del Lorax alle nuove generazioni, e per farla arrivare in Paesi come il nostro dove l’opera del Dr. Seuss non è ancora abbastanza apprezzata. Da notare il talento di Danny De Vito, che riesce a esprimere innata simpatia anche in versione “fantastica” e dietro a due enormi baffi gialli in 3D.

 

Lorax – Il Guardiano della Foresta arriverà nelle sale italiane il 1 giugno 2012. Per tutte le news sul film e per rimanere aggiornati cliccate sul riquadro sottostante (anche sul Mi Piace) mentre il trailer italiano è QUI. Vi ricordiamo inoltre le interviste esclusive di ScreenWeek.it al regista e ai doppiatori originali del film:

QUI trovate quella a Danny De Vito

QUI invece l’intervista a Ed Helms

QUI l’intervista a Zac Efron

– QUI l’intervista a Taylor Swift

QUI infine quella al regista Chris Renaud

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