L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 

Il finto inno del Kazakistan di Borat suonato in una premiazione in Kuwait

Di Marlen Vazzoler

Giovedì scorso in Kuwait si è tenuta la decima edizione dell’Arab Shooting Championship, ma durante la cerimonia di premiazione la squadra di tiratori del Kazakistan è stata vittima di un imbarazzante incidente. Poco dopo la salita sul podio della medaglia d’oro Maria Dmitrienko è stato fatto partire per errore, dai membri dell’organizzazione, l’inno nazionale del Kazakistan cantato nel film Borat invece di quello vero.

Maria-Dmitrienko

L’allenatore Anvar Yunusmetov ha dichiarato all’agenzia del Kazakistan Tengrinews che gli organizzatori del torneo non solo hanno sbagliato a scaricare da internet il loro inno ma anche quello serbo. “Poi è arrivato il turno di Maria Dmitrienko. È andata sul podio ed hanno fatto suonare un inno completamente diverso, offensivo per il popolo del Kazakistan”.

L’atleta non si è lasciata scomporre dall’errore, mentre era sul palco, ma il resto della squadra ha richiesto che la cerimonia venisse ripetuta e delle scuse ufficiali. Gli organizzatori hanno chiesto scusa per l’imbarazzante incidente ed hanno replicato la cerimonia, questa volta utilizzando l’inno corretto. Il Guardian riporta che agli inizi del mese durante una manifestazione ufficiale di sci tenutasi nel nord del Kazakistan sono state fatte partire alcune note di ‘Livin’ la Vida Loca’ di Ricky Martin al posto dell’inno nazionale.
L’ufficio degli esteri del Kazakistan ha comunicato ai media locali che investigherà l’incidente per evitare che accadano in futuro situazioni simili.

La canzone prodotta da Sacha Baron Cohen complimenta il Kazakistan per le sue esportazioni di potassio superiore e per avere le più pulite prostitute della regione, e dipinge il paese come un luogo pieno di razzisti che bevono le urine dei cavalli e indulgono nell’incesto. Borat è stato bandito nel paese e in altri stati arabi, inoltre ai tempi dell’uscita della pellicola il Kazakistan aveva minacciato di ingiungere un’azione legale contro l’attore.
In seguito le due versioni dell’inno del Kazakistan in confronto.

L’inno ufficiale:

Sky of golden sun,
Steppe of golden seed,
Legend of courage –
Take a look at my country!

From the antiquity
Our heroic glory emerged,
They did not give up their pride
My Kazakh people are strong!
The Kazakhstan flag

Chorus:

My country, my country,
As your flower I will be planted,
As your song I will stream, my country!
My native land  – Kazakhstan!

The way was opened to the posterity
I have a vast land.
Its unity is proper,
I have an independent country.

It welcomed the time
Like an eternal friend,
Our country is happy,
Such is our country.

L’inno cantato in Borat:

Kazakhstan greatest country in the world.
All other countries are run by little girls.
Kazakhstan number one exporter of potassium.
Other countries have inferior potassium.

Kazakhstan home of Tinshein swimming pool.
It’s length thirty meter and width six meter.
Filtration system a marvel to behold.
It remove 80 percent of human solid waste.

Kazakhstan, Kazakhstan you very nice place.
From Plains of Tarashek to Norther fence of Jewtown.
Kazakhstan friend of all except Uzbekistan.
They very nosey people with bone in their brain.

Kazakhstan industry best in the world.
We incented toffee and trouser belt.
Kazakhstan’s prostitutes cleanest in the region.
Except of course Turkmenistan’s

Kazakhstan, Kazakhstan you very nice place.
From Plains of Tarashek to Norther fence of Jewtown.
Come grasp the might phenis of our leader.
From junction with the testes to tip of its face!

Borat – Studio culturale sull’America a beneficio della gloriosa nazione del Kazakistan è un film del 2007 diretto da Larry Charles, basato su un’idea di Sacha Baron Cohen e Todd Phillips.

Ricordiamo che Il Dittatore, la nuova folle commedia con protagonista Sacha Baron Cohen, uscirà il 15 giugno in Italia.

Fonti BBC, DailyMail, The Sidney Morning Herald

ScreenWeek.it è tra i candidati nella categoria Miglior Sito di Cinema ai Macchianera Internet Awards, gli Oscar della Rete!

Grazie a voi siamo finiti in finale, ora vi chiediamo di ribadire la vostra decisione con un semplice "click", compilando il form che trovate QUI e votando ScreenWeek.it come Miglior Sito di Cinema. È possibile votare fino a martedì 5 novembre 2019.

Perché la scheda sia ritenuta valida è necessario votare per ALMENO 10 CATEGORIE a scelta. Se i voti saranno meno di 10 la scheda e tutti i voti in essa contenuti saranno automaticamente ANNULLATI



Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

La Casa: Sam Raimi ha già scelto il regista del nuovo capitolo della saga 18 Ottobre 2019 - 20:00

La saga horror Evil Dead, lanciata da Sam Raimi negli anni ’80, tornerà sul grande schermo con un nuovo film, che a quanto pare ha già un regista...

Shang-Chi: nuovi dettagli sul film, Matrix tra le ispirazioni 18 Ottobre 2019 - 19:00

Matrix tra le ispirazioni del cinecomic Marvel Shang-Chi and the Legend of the Ten Rings. Ecco le dichiarazioni del regista Destin Daniel Cretton.

Star Wars: Joonas Suotamo ospite di Lucca Comics & Games 2019 18 Ottobre 2019 - 18:00

Joonas Suotamo, l’attore finlandese che torna a interpretare Chewbacca nel film Star Wars: L’ascesa di Skywalker, sarà protagonista della giornata di apertura di Lucca Comics & Games 2019.

La storia di Balle Spaziali (FantaDoc) 17 Ottobre 2019 - 10:00

Come Balle Spaziali ha fatto morire dal ridere George Lucas... e quasi fatto morire e basta Mel Brooks: storia di una parodia legata a filo doppio con la saga che l’ha ispirata.

THE DOC(MANHATTAN) IS IN – Il Calabrone Verde 16 Ottobre 2019 - 13:00

La storia de Il Calabrone Verde: quando Bruce Lee faceva l'autista di un vigilante mascherato, menava Batman e terrorizzava Robin...

7 cose che forse non sapevate su Goldrake 15 Ottobre 2019 - 12:00

Il prototipo, il remake di Goldrake, i nomi italiani e Lost in Translation: sette cose che forse non sapevate su Atlas Ufo Robot.