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17 marzo 2012 • 10:00 • Scritto da laura.c

È nata una star? La recensione in anteprima.

Luciana Littizzetto e Rocco Papaleo nella commedia di Lucio Pellegrini che gira intorno ai temi della sessualità e del porno. Tratta dal libro quasi omonimo di Nick Hornby.
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Lucia ( Luciana Littizzetto) è una maestra elementare rigorosa con i suoi alunni ma tenera e protettiva con i più indifesi di loro, così come col suo unico figlio adolescente Marco (Pietro Castellitto). Fausto (Rocco Papaleo), il padre di famiglia, è originario del Sud e impiegato in un’azienda che non lascia molto spazio alla fantasia. La loro routine quotidiana sembra scorrere senza particolare entusiasmo né dispiaceri verso la classica prevedibilità di una famiglia medio borghese, almeno fino a quando Lucia non riceve per posta un DVD hard. Quanto scompiglio può causare un porno? Molto, in effetti, specie quando si scopre che il protagonista è il proprio figlio, inaspettatamente superdotato e soprattutto poco convinto di voler accettare il futuro che gli si prospetta quale (pessimo) allievo di un istituto alberghiero.

Un’idea insolita e divertente quella al centro di È nata una star?, commedia di quel Lucio Pellegrini che da sempre si distingue per i toni leggeri e piuttosto “soft” dei suoi film, in cui di solito predilige giocare su situazioni ambigue e divertenti piuttosto che sfoderare la carta della demenzialità o della comicità becera come spesso fanno altri “blockbuster” del nostro attuale panorama cinematografico. Pur essendo un tantino più delicato e politicamente corretto di altri esemplari di commedia, anche  È nata una star?, come altre opere del regista, non si distingue tuttavia per essere particolarmente brillante. Lo spunto, come abbiamo detto, è interessante, e non a caso deriva da un romanzo quasi omonimo di Nick Hornby. Lo sviluppo, tuttavia, risulta molto più “pigro” e prevedibile delle sue premesse. Si accomodai sui temi principali del sesso e della pornografia (ovviamente mai esibiti) senza spingersi troppo oltre e sfruttando quelle occasioni di sorriso che derivano dalle situazioni naturalmente imbarazzanti, o da doppi sensi quasi infantili. In pratica, È nata una star? sfrutta il tabù ma senza fantasia, senza riuscire a giocarci e ad approfondire l’intuizione alla base della storia, cioè la difficoltà di affrontare la sfera della sessualità quando piomba a mo’ di esplosivo all’interno del rapporto genitori-filgi.

 

Anche dal punto di vista stilistico non si assiste a particolari guizzi o a scene memorabili. Qualche momento di sicura ilarità è però assicurato, come prevedibile, dalle espressioni stralunate di Papaleo, mentre appare più sottotono la Littizzetto, evidentemente molto più preoccupata e impegnata a sostenere la parte più sentimentale e “drammatica” del film.  Esordio indecifrabile, invece, quello di Pietro Castellitto, figlio del noto Sergio, cui è stato assegnato il ruolo dell’astro nascente della pornografia, ma che in pratica ha dovuto rappresentare solo la figura piuttosto standard dell’adolescente timido e imbranato.

È nata una star? arriverà nelle sale italiane il 23 marzo, distribuito da Warner Bros. Pictures Italia. QUI trovate la nostra intervista a Rocco Papaleo e Lucio Pellegrini, QUI quella a Luciana Littizzetto. Per rimanere sempre informati sul film, cliccate sulla scheda qui sotto.

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