Condividi su

16 febbraio 2012 • 12:00 • Scritto da Leotruman

Titanic 3D, la recensione in anteprima

Abbiamo visto in anteprima Titanic 3D, che uscirà nelle sale di tutto il mondo il 4 aprile. L'incredibile lavoro di riconversione fatto dal regista James Cameron, qualitativamente ai livelli di Avatar, permette di rivedere il kolossal campione di incassi nella magia della sala. Da non perdere.
Post Image
4

Titanic 3D Teaser Poster ItaliaRegia: James Cameron
Cast: Leonardo DiCaprio, Kate Winslet, Billy George Zane, Kathy Bates, Frances Fisher, Bill Paxton, Gloria Stuart, Victor Garber
Durata: 3h 14m
Anno: 2012 (1997)

Interessante il confronto ravvicinato tra due delle riconversioni in 3D più importanti ed attese del 2012: Star Wars Episodio I – La Minaccia Fantasma e Titanic.

George Lucas ha riportato nelle sale il primo episodio della saga da lui creata con un effetto 3D di buona qualità, eccellente in alcune scene come quelle ambientate nello spazio e nei primi piani, ottima dal punto di vista della luminosità e della fluidità delle immagini, ma deludente nei campi lunghi e nelle scene in cui l’uso della CGI scarseggiava. In sostanza una riconversione meno spettacolare del previsto, dovuta anche ai limiti stessi di Episodio I e ad effetti visivi che indubbiamente hanno risentito del peso degli anni.

Mi aspettavo ancora di più da James Cameron, il regista che ha riportato in auge l’uso del 3D grazie al suo Avatar e che ha stabilito nuovi standard, purtroppo raggiunti a livello qualitativo da pochissime pellicole 3D in quest’ultimo biennio.

Grazie alle anteprime che il circuito UCI Cinemas ha tenuto la sera del 14 febbraio in 40 cinema ho potuto vedere Titanic 3D quasi due mesi prima dello sbarco dei cinema di tutto il mondo (arriverà ad inizio aprile nel weekend di Pasqua) e ancora una volta Cameron non ha deluso, portando in sala la miglior riconversione possibile del campione di incassi (11 premi Oscar) che fa sfigurare nettamente Star Wars 3D.

Bastano pochi minuti per capire che ci troviamo di fronte ad un effetto 3D qualitativamente simile ad Avatar, nonostante il recente kolossal sci-fi fosse stato girato direttamente in stereoscopia tridimensionale mentre Titanic è stato girato in pellicola e riconvertito minuziosamente in sei mesi di lavoro (e spendendo milioni di dollari).

Cameron ha regalato al suo kolossal un grande senso di profondità presente in ogni singola scena, dalle più spettacolari a quelle più tranquille, rimanendo fedele al suo stile e quindi senza pop-up (niente oggetti che piovono dallo schermo). Se nelle scene di dialoghi possiamo notare le immagini disposte su almeno tre livelli (l’interlocutore di spalle, l’attore che sta parlando e lo sfondo), in quelle più movimentate i piani diventano molteplici con una grande attenzione ad ogni singolo dettaglio. Nulla è lasciato al caso, compresi gli oggetti in movimento e gli schizzi d’acqua: la perla del film è probabilmente il colpo di pistola sparato nell’acqua da Billy Zane lungo la scalinata della prima classe, con lo schizzo d’acqua verticale perfetto nella sua tridimensionalità senza allo stesso tempo uscire dallo schermo.

I fan della pellicola impazziranno per la scena “Ti fidi di Me? Sto volando!” sulla prua della nave e nelle varie sequenze romantiche, ma il kolossal raggiunge le più alte vette nelle numerose sequenze ambientate negli stretti corridoi della nave. L’effetto 3D in questo caso regala un grande senso di empatia e claustrofobia, sufficiente a non rimpiangere il sovrapprezzo del biglietto anche per gli spettatori più esigenti. Tra l’altro sembra che James Cameron avesse già in mente una possibile e futura riconversione al momento delle riprese, visto che nella quasi totalità sembrano reggere benissimo la terza dimensione senza grossi stacchi o i problemi di discontinuità che ho riscontrato in Star Wars.

Il punto di forza di Titanic è inoltre costituito dagli effetti visivi. La pellicola ha quasi 15 anni sulle spalle e sembra non sentirli, visto che riesce ancora oggi a non sfigurare rispetto a recenti kolossal nei quali si è fatto smodato uso di CGI. Il set di Titanic rimane uno dei più grossi mai costruiti (la nave fu ricostruita per il 90% e posizionata in una cisterna da 80 milioni di litri) e Cameron riuscì ad integrare sapientemente effetti speciali classici e computer graphic donando grande realismo al film. La rimasterizzazione digitale e la riconversione hanno solo dato una nuova mano di smalto. Purtroppo la luminosità delle scene diurne non è eccezionale, ma questo temo sia dovuto al livello di luminosità scelto per i proiettori: mi è capitato spesso di riscontrare un ridotto livello di luminosità nei film in 3D proiettati in alcune sale del circuito UCI (al momento dell’uscita di Avatar avevo scritto anche un reportage che confrontava le proiezioni in 3D in tre diversi cinema della Lombardia, tra cui anche UCI Bicocca) e quindi avrei bisogno di rivederlo in un cinema diverso per constatare se sia o meno un difetto intrinseco della riconversione.

Mettendo da parte il commento sul 3D, promosso quindi a pieni voti, vorrei spendere due parole su Titanic. Rivederlo è stato senza dubbio un grande piacere e il kolossal è stato creato per essere vissuto al cinema e sul più grande schermo possibile. Il film sembra essere stato girato nel 2012 e le doti di narratore e di intrattenitore di James Cameron sono innegabili, nonostante tutti i difetti che possiamo contestargli in ogni suo lavoro (da Aliens fino ad Avatar). A prescindere dal gusto personale, Titanic è una produzione che merita grande rispetto, un esempio di cinema adatto ad ogni genere di pubblico che si è meritato ogni dollaro incassato e tutti i premi ricevuti.

Rivendendo la giovane coppia formata da Leonardo DiCaprio Kate Winslet viene inoltre da sorridere. La chimica che traspare è incredibile e non è un caso che la loro carriera non sia stata bruciata sul nascere dall’enorme successo del film, rimanendo ancora oggi tra i migliori attori della loro generazione. Come si può anche solo osare parlare di Robert Pattinson e di Kristen Stewart e paragonarli? Non si può metterli nemmeno sullo stesso piano e rivedere Titanic non può che fare bene.

Voto alla riconversione: 9 (al film 9)

Abbiamo assistito alla proiezione di Titanic 3D insieme agli amici di BadTaste. Se volete leggere anche il loro commento, potete farlo a questo link.

Titanic 3D uscirà in tutte le sale italiane il 4 aprile 2012. Per rimanere aggiornati su tutte le news, cliccate Mi Piace sul riquadro sottostante o sulla nostra pagina Facebook.

Condividi su

4 commenti a “Titanic 3D, la recensione in anteprima

  1. ma il doppiaggio è lo stesso?perchè circolano trailer con altre voci e la cosa proprio non mi piace per niente..si perde il feeling con il film..

  2. @mary, se vai sul blog di Antonio Genna (Il mondo dei doppiatori), scoprirai che alcune voci nel trailer sono diverse rispetto alla versione del film (i casi sono la Winslet e Zane, nel film doppiati dalla Colizzi e da Boccanera ma nel trailer doppiati dalla Lenghi e da Ward).
    Perciò, a tutti coloro che temono che il film avrà voci diverse, io dico non abbiate paura, ritroverete le voci originali del meraviglioso doppiaggio di 14 anni fa. 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *