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07 febbraio 2012 • 00:40 • Scritto da Leotruman

The Amazing Spider-Man, la descrizione della preview di Roma!

Abbiamo partecipato alla preview che si è svolta questa sera a Roma (e nel mondo intero!) di The Amazing Spider-Man! Ecco la descrizione del nuovo trailer e soprattutto degli 8 minuti di scene viste in anteprima!
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UPDATE: il nuovo trailer italiano di The Amazing Spider-Man è stato diffuso nel web! Seguite questo link per vederlo!

Questa sera si è svolta in 13 città sparse per il mondo una preview di The Amazing Spider-Man, il reboot della saga dell’Uomo Ragno diretto da Marc Webb che uscirà a luglio 2012.

L’anteprima si è svolta anche a Roma e anche noi abbiamo partecipato all’evento. E’ stato proiettato in anteprima assoluta il nuovissimo full trailer del kolossal in 3D insieme ad un footage della durata di otto minuti che ci ha introdotti alla storia e al taglio che il nuovo team ha voluto dare al riavvio del franchise. Inoltre sono intervenuti in diretta satellitare il regista da Los Angeles, Andrew Garfield (Peter Parker) da New York, Emma Stone (Gwen Stacy) da Rio de Janeiro e Rhys Ifans (Dr. Connors-Lizard) da Londra.

Dopo una breve introduzione del regista Marc Webb, che ha spiegato quanto sia grato per la grande opporunità che gli è stata data, con la possibilità di ricominciare con tante novità e un nuovo smalto, ci è stato mostrato l’attesissimo full trailer del film. Il filmato è altamente spettacolare ed è molto diverso rispetto al teaser trailer pubblicato nel luglio scorso. La proiezione è avvenuta in 3D, formato nel quale è stato girato l’intero kolossal, e la qualità della stereoscopia tridimensionale è davvero superlativa.

Il trailer non segue l’ordine narrativo della storia ma mostra un Peter Parker già consapevole di essere Spider-Man. Lo vediamo calarsi sul balcone di Gwen e lei sorpresa gli chiede come ha fatto ad arrivare visto che si trova al ventesimo piano. Segue un montaggio veloce di alcune spettacolari sequenze dell’Uomo Ragno impegnato in atti eroici e non, alternate con scene più tranquille, come la cena a casa dei genitori di Gwen in cui il Comandante Stacy si infuria per le risposte di Peter in difesa di Spider-man. Diramerà in seguito il mandato di arresto nei confronti dell’Uomo Ragno.

Viene mostrato il dr. Connors, alcuni fotogrammi di Lizard e una fantastica scena su un ponte. E’ però inutile raccontare nel dettaglio il trailer, non solo perché particamente impossibile visto che è formato da minuscoli frammenti di scene, ma anche perché spiegherò tutto nell’accurata descrizione del footage che ci è stato mostrato, in cui ogni sequenza del filmato è stata sviluppata e contestualizzata. Quindi meglio proseguire con la letture (tanto il trailer verrà pubblicato domattina alle ore 9!).

Posso solo aggiungere che l’effetto 3D è altamente spettacolare, che il tono non è per nulla dark come da qualcuno ipotizzato (e temuto) e che il filmato finisce con un’incredibile sequenza ambientata su un grattacielo la cui sommità cede sotto i colpi di Lizard e crolla insieme a Spider-Man verso il pubblico facendo comparire il simbolo dell’Uomo Ragno!

Sono state rivolte alcune brevi domande ai protagonisti presenti nelle varie città del mondo. Emma Stone ha spiegato che Gwen Stacy è molto diversa da Mary Jane, non solo perché lei ha un ottimo rapporto con il padre, ma anche perché è innamorata subito di Peter Parker e non di Spider-Man, come abbiamo visto nel primo film di Raimi.

Rhys Ifans ha invece spiegato che tutti i villain dell’Uomo Ragno sono sempre stati molti realistici, ma Connors è l’unico ad avere un così forte legame emozionale con il ragazzo perché è molto coinvolto nella vita di Peter, e questo influenzerà tutta la vicenda.

Andrew Garfield ha poi raccontato di essere terrorizzato dell’accoglienza che gli riserveranno i fan di Spider-Man. Si è trovato ad interpretare un simbolo, deve confrontarsi anche con Tobey Maguire che lo ha preceduto, ma gli appassionati stanno dimostrando molto calore e significano tutto per lui.

Si è poi passati alle attese sequenze mostrate in anteprima mondiale, che hanno mostrato effettivamente il tono che verrà usato nel film e il carattere dei protagonisti. Il footage è stato presentato in 2D, anche perché alcuni frammenti di filmato non avevano ancora gli effetti visivi completati (davvero pochi).

Il footage da otto minuti, interamente doppiato in italiano come il trailer, inizia con il logo della Columbia avvolto da alcune ragnatele. Civiene proposto l’inizio della pellicola, con Peter Parker assalito e picchiato da Flash Thompson davanti ad una folla di studenti perché il giovane studente si è rifiutato di scattare una fotografia del bullo mentre picchiava un altro ragazzo. Peter viene mal menato duramente, ma dimostra grande orgoglio e non cede all’arroganza di Flash.

Nella scena successiva lo zio Ben (Martin Sheen) chiede a Peter come si è fatto male, e lui risponde che è caduto. Subito dopo l’azione si sposta nuovamente a scuola e il ragazzo deve essere già stato morso dal ragno radioattivo visto che si vendica nei confronti di Flash, alzandolo di peso contro un armadietto con grande sgomento del ragazzo. A differenza delle sequenza simile in Spider-Man di Sam Raimi, la scena si svolge senza pubblico e ci sono solo i due ragazzi. Poco dopo arriva lo zio Ben, venuto a prendere Peter in seguito al richiamo del Preside dopo l’aggressione avvenuta nel corridoio e lo riprende severamente, sapendo che non si è trattato di un incidente ma di pura vendetta. Avendo cambiato turno di lavoro gli dice che sarà lui a dover andare a prendere zia May, mentre in fondo al corridoio compare Gwen.

Zio Ben la nota e chiede a Peter se è lei la ragazza sullo sfondo del suo computer. Peter ha infatti salvato una sua foto come salvaschermo visto che è segretamente innamorato di lei. Ben scherzando urla a Gwen “Mio nipote ti ha sul suo computer!” e se ne va ridendo.  Il ragazzo è molto imbarazzato e si difende tentando prima di spiegare che l’ha confusa con Gwen Stefani, poi prova a salvare il salvabile dicendo che ha pubblicato come sfondo una foto del gruppo di dibattito in cui c’è anche lei.

La ragazza non è però turbata, anzi sembra apprezzare l’interesse del giovane. Peter lo capisce e prova, in un modo molto impacciato, a chiederle un appuntamento. Con sua grande sorpresa Gwen accetta e lui se ne va sorridendo con lo skateboard a tracolla.

Si torna a casa dei Parker e Peter ha scoperto una borsa che i suoi zii affermano essere del padre del ragazzo. Ben dice che aveva chiesto loro di conservarla per lui. La porta in camera e versa il suo contenuto. C’è anche una foto del padre insieme ad un ricercatore: è il dr. Connors, appunto un suo collega.

L’ambientazione si sposta proprio nei laboratori di Connors, che si presenta come un esperto mondiale di rettili ai ragazzi in visita, tra cui appunto Peter. L’uomo ha perso un braccio in vietnam (la destra) e dice “Sono mancino, non uno storpio. Ma non vedo l’ora di tornare com’ero…“. Bellissima la scena in cui il suo braccio sano si riflette in un vetro dandogli l’impressione di avere ancora due arti superiori. Il ricercatore sta infatti progettando di iniettarsi un siero contenente DNA ricombinante che gli permetterà di farsi ricrescere il braccio. Sappiamo purtroppo che l’esperimento lo trasformerà nel terribile Lizard.

Ritorniamo nella stanza di Peter, che è già stato morso dal ragno. Si sveglia una mattina e nel tentativo di spegnere la radiosveglia la disintegra, per premere il dentifricio distrugge il tubetto: la sua forza è aumentata notevolmente e non riesce a capirne il perché! Musica rock in sottofondo e le sequenze seguenti sono molto divertenti. Ci mostrano gradualmente il genio del ragazzo, che riuscirà ad inventare e sperimentare gli spararagnatele (proprio come nel fumetto).

Gradualmente si trasforma in Spider-Man e da semplice “guerriero della notte”, armato di bomboletta spray rossa per disegnare graffitti col simbolo del ragno dopo aver salvato qualcuno e per avvisare i malviventi, diventa il vero eroe che tutti conosciamo. Segue una scena davvero esilarante in cui ferma un malvivente che lo minaccio con un coltello. Peter fa finta di essere terrorizzato per poi prendersi gioco di lui sparandogli ragnatele in modi diversi e divertenti. L’aria scanzonata di Peter, spavaldo come Spider-Man e timido nella vita reale, è mantenuta intatta anche in questo reboot.

Si ritorno da Connors, che rimane sorpreso dell’intelligenza di Peter nel risolvere una difficile equazione su una lavagna. Dice che rivede il padre in lui, pronunciando poi le parole “Grazie a te è cambiato tutto!” immaginando che il ragazzo possa aiutarlo a trovare la cura per ricostruire il suo braccio grazie alla sua genialità.

Le cose sappiamo bene che non andranno così e nella sequenza successiva ci troviamo su uno dei ponti di New York. Le macchine cominciano a saltare in aria in lontananza e Lizard si avvicina sempre di più. Possiamo vederlo solo di sfuggita: è proprio un grosso lucertolone! Arriva Spider-man e riesce a salvare alcune persone intrappolate nelle loro macchina sparando alcune ragnatele e appendendole ai lati del ponte.

Si ritorna alla scena iniziale del trailer, con Gwen sorpresa che Peter sia entrato dalla finestra del suo appartamento (è al 20esimo piano!). Lui dice che è arrivato con le scale anti-incendio ma la ragazza dubita. Ci troviamo poi a cena con la famiglia di Gwen e c’è anche il comandante Stacy a tavola. La discussione si sposta su Spider-Man e Peter ovviamente lo difende affermando che l’Uomo Ragno vuole solo proteggere gli innocenti e fa quello che la Polizia non riesce a fare. Il Comandante si arrabbia e non a caso nella sequenza successiva proclama di aver diramato l’ordine di arrestare Spider-Man.

The Amazing Spider-Man 06 Emma Stone Andrew Garfield

Si ritorna ad una scena con Gwen, quella vista anche in una delle foto con Peter ferito a torso nudo e lei vicina. La ragazza sa già che lui è Spider-Man e ha paura che possa continuare a provare le sensazioni che ha con suo padre tutte le volte che esce di casa. Gwen teme che Peter un giorno esca e si faccia male seriamente a causa dei suoi atti eroici, ma il ragazzo le risponde che è suo compito fermarlo (si riferisce a Lizard) e che è anche sua la responsabilità. Si vede che ha avuto qualche ruolo nella preparazione del siero che trasforma Connors nel lucertolone.

Si passa ad una frase dello zio Ben che ricorda il classico “da un grande potere derivano grandi responsabilità“, ma è trasformata più in “sei sai fare qualcosa, è un tuo dovere continuare a farla per le persone…”. Purtroppo non sono riuscito a segnarmi tutto il periodo, ma il concetto è quello. E’ Zia May però a concudere affermando “I segreti hanno sempre un prezzo Peter“.

Parte un montaggio veloce nel quale intravediamo l’occhio e la coda di Lizard e una serie di sequenze spettacolari che si concludono sulla cima del grattacielo visto alla fine del trailer, la cui antenna crolla verso il pubblico sotto il peso di Lizard e Spider-Man.

The Amazing Spider-Man Wallpaper 04

Scampato il pericolo di un “Spider-Man Begins“, che avrebbe cozzato con lo spirito del fumetto e del proprio protagonista, The Amazing Spider-Man sembra sviluppare perfettamente l’essenza dell’Uomo Ragno. Da quello che abbiamo visto sarà certamente uno spettacolo per gli occhi, ma ai personaggi sembra essere stato dato grandissimo risalto e sono sviluppati con grande attenzione. Sequenze più serie sono alternate con frammenti dall’aria scanzonata, visto che Peter è un ragazzo e non un veterano di guerra, e il film sarà quindi adatto agli adulti e anche ai bambini.

Dopo un’intera trilogia sembrava che Spider-Man non potesse regalarci molto altro. Ma The Amazing-Spider è realmente la storia non ancora raccontata, e ha le potenzialità per accontentare non solo il pubblico generalista ma anche i fan più affezionati del fumetto.

TORNATE A TROVARCI DOMANI MATTINA ALLE ORE 9 PER IL FULL TRAILER DEL FILM!

The Amazing Spider-Man uscirà in Italia il 4 luglio 2012. Nel cast del film ci sono Andrew GarfieldEmma StoneRhys IfansMartin SheenSally FieldDenis Leary e C. Thomas Howell. Per maggiori informazioni potete consultare le nostre news dal blog.

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23 commenti a “The Amazing Spider-Man, la descrizione della preview di Roma!

  1. Mi soffermo solo sulle note che, credo facciano denotare delle pecche. per i complimenti e gli elogi c’è sempre tempo.

    Non ho capito se deve diventare spider-man o lo è già – se lo è già perchè lo zio ben è vivo?
    Da quello che ho letto e visto, mi sa che il film ha un target di giovanissimi… la storia di Gwen sul computer e la scelta (sbagliata) dell’attore ne sono una conferma. L’attore per quantop bravo possa essere è figo. Peter Parker invece è uno Sfigato. cose che non collimano.
    Per il 3D ho paura che sarà un’altra delusione.
    Dici che il footage è stato mandato in 2D – vuol dire che non è un 3D nativo. E spesso quando dicono che hanno un 3D nativo, avranno girato con telecamera 3D un paio di scene di primi piani. tutto il resto lo fanno in postproduzione.
    La voce da bambino di peter parker in italiano è davvero una brutta scelta.
    La tuta ancora mi lascia perplesso.
    Spero che tutte le scene d’azione non siano girate al buio, sappiamo che è sinonimo di impegno minimo da parte del repartto effetti visivi.

    Per il mi piace
    Il cast (tranne il protagonista)
    L’effetto Lizard sembra davvero bello.

  2. Grazie per le domande e andiamo con ordine, anche perché ho scritto l’articolo molto tardi e a caldo, quindi è giusto rifletterci anche un pochino a mente fredda.

    – Non conosco i fumetti. zio Ben deve necessariamente morire in questo primo film? perché dalle scene viste non ne è stato dato alcun accenno… Gli zii nel footage sono comparsi diverse volte, ma ripeto il montaggio andava avanti e indietro nella narrazione e non seguiva l’ordine cronologico. quindi certamente non hanno voluto svelare tutto

    – Target di giovanissimi per forza, è Spider-man! 🙂 Ma il film piacerà molto anche agli adulti nonostante non abbia tutti i risvolti dark che qualcuno sperava e altri temevano… Ci sarà un forte confronto anche con la polizia di New York e tematiche anche adulte. un film adatto ad ogni genere di pubblico ed età. Più realistico e fedele, ma allo stesso tempo meno “fumetto” di quello di Raimi…Meno pop.

    – ricordati che Peter Parker è un adolescente che va al liceo. la foto di Gwen sul desktop e l’imbarazzo per il primo appuntamento ci sta tutto. Non è Bruce Wayne…

    – 3D: da quello che ho visto può essere tutto tranne che una delusione… immagina la scena di Spider-man che vola per New York in 3D, sembrava di essere dentro al film.

    – ma che stai dicendo???? 🙂 ti ho detto che è 3D nativo ed è stato girato tutto in stereoscopia! questo non vuol dire che le immagini non possono venir proiettate anche in 2D! Tu Avatar l’hai visto solo in 3D?! “Purtroppo” il montaggio era molto fluido e hanno preferito inserire alcuni frammenti con gli effetti speciali non ancora terminati pur di fare vedere una scena completa per come era stata sviluppata e realizzata. in ogni caso qualità delle immagini ottima.

    – Voce Peter Parker italiana: non piace anche a me. Garfield ha un altro timbro di voce..

    – Tuta: mitica – Effetti Visivi: ci sono un sacco di scene anche di giorno

  3. Se hanno preso la storia dal fumetto originale BEN DEVE MORIRE prima che lui abbia i poteri
    Se hanno preso la storia dall’universo ULTIMATE BEN MUORE DOPO che lui prende i poteri

    Sul 3D- Si hai ragione. Ma pensavo che vi facessero vedere quello che andava al cinema, quindi tutto 3D, se ci sono scene non 3D presumo che le abbiamo girate in postproduzione. Hai visto il videoblog di Peter Jackson sul 3D dello Hobbit ?
    Ancora i dati ufficiali sul budget non ci sono per spider-man. ma se non superano i 200milioni di dollari, la vedo dura per il 3D. Spero che tu abbia ragione.
    In ogni caso, se riesco lo vedrò negli USA prima di vedere batman. 😉

  4. @ BIGDRUGO – No, mi spiace! In entrambi i casi, i povero zio Ben muore quando Peter ha già i poteri, anzi il cruccio del ragazzo è proprio quello di non aver fermato, come Spider-man, il ladro che successivamente ucciderà lo stesso Ben. E’ infatti l’evento che lo porterà a gestire, responsabilmente, i poteri ottenuti che fino ad allora usava per interesse personale.
    Nemmeno a me piace Garfield…anche se devo dire che il PP originale (quello di Steve Dikto) a me è sempre sembrato a metà tra lo sfigato e l’arrogantello, poiché sapeva, e faceva sapere al lettore, comunque di essere migliore dei vari Flash Thompson e compagnia, dati i suoi poteri.
    Vedremo, vedremo…

  5. Bravo Dragaan, è chiaro che lo zio Ben muore quando Peter ha già i poteri , ed è proprio per questo motivo che diventa un eroe. Il trailer è FANTASTICO ho ancora l’adrenalina addosso, adesso per me sarà dura arrivare a luglio, una sola cosa non mi piace, il fatto che Gwen scopra il segreto di peter che nel fumetto proprio non succede, anzi fino alla sua morte coltiva un odio profondo verso spiderman ritenendolo responsabile della scomparsa del padre, per il resto è tutto estremamente eccitante.Non sono assolutamente in linea con voi riguardo a Garfield che considero un bravissimo attore emergente e perfetto per il ruolo, come dice Dragaan alla fin fine peter è un falso imbranato soprattutto dopo aver ricevuto i poteri. Chiedo scusa a Leotruman ed a tutto il blog ma io stamattina non sono riuscito a vederlo, evidentemente per mia incapacità.Ultima cosa riguardo al doppiaggio, premesso che le voci sentite mi piacciono tutte a parte quella di zio Ben forse troppo profonda, ma talvolta le voci dei trailer sono diverse da quelle del film, io sono straappassionato di doppiaggio ed ho notato molte volte questa cosa.

  6. o pover zio ben, io son sempre felice quando un film tratto da qualcosa prende un’altra piega sullo schermo lasciando a chi scrive il film carta bianca. per questo lung vita a zio ben!! Comunque a me non piace il trailer. Ha un tono davvero troppo per teenager! Comunque io non faccio testo, non mi piace il 90% dei cinecomic

  7. C’è una differenza…
    nell’universo classico zio ben muore appena giri pagina,nell’ultimate muore al terzo numero, dopo che peter ha già usato i suoi poteri. nell’universo classico muore praticamente subito, quando ancora peter non ha consapevolezza dei suoi poteri.,

  8. Quando muore lo zio ben, nei fumetti classici, peter ha già sperimentato pienamente i suoi poteri creato i lanciaragnatele ed il costume definitivo ( dopo quello improvvisato con il quale disputa l’incontro di lotta), solo che decide di usarli nel modo sbagliato, per diventare famoso e fare soldi, non a caso quando lascia scappare il rapinatore che poi ucciderà zio ben si trova in uno studio televisivo.

  9. @BIGDRUGO Beh, teniamo conto che la prima storia di Spider-man è del 1962 e chiaramente il modo di raccontare una vicenda allora era ben diverso da quello attuale; le (solitamente ingenue) origini di praticamente tutti i personaggi della Silver Age, si compie nelle canoniche 15/20 del numero 1. Successivamente, nuovi scrittori prendono in mano il materiale originale e lo adattano ai gusti correnti, ampliando le parti o i punti di vista. Le stesse origini di Capitan America ne sono esempio: nella storia di Simon/Kirby, Steve Rogers beveva un bibitone e (Kaboom), da omuncolo denutrito, diventava d’un botto la sentinella della libertà per eccellenza. Ne “Le Avventure di Capitan America” di Nicezia/Maguire, poi in parte riprese nel film, comunque c’era anche tutta la parte di allenamento, preparazione, ecc… (addirittura la versione ULTIMATE, parla anche di operazioni chirurgiche e steroidi…)
    Quindi, ritornando al punto, l’importanza di zio Ben nella vita di Peter viene chiarita successivamente alla storia originale e comunque, come sottolinea Guforagno, Peter è già assolutamente consapevole dei suoi poteri e di come usarli.
    …e in ultimo, purtroppo, zio Ben DEVE morire, perché è l’evento cruciale che porta Peter ad intraprendere un processo di maturazione e responsabilità superiore a quello dei suoi coetanei. E’ un evento cardine, senza il quale Peter NON sarebbe diventato Spider-man.
    Sarebbe come se Krypton non esplodesse o Matt Murdock non venisse investito dal camion e diventasse cieco.

  10. Mi aspettavo che anche in questo film ci fossero alcune invenzioni, come dice Dragaan in parte dettate dall’epoca in cui viviamo ( tipo ragno gen.mod. anzichè radioattivo di Raimi), però talvolta gli sceneggiatori ed i registi si prendono libertà eccessive mancando di rispetto ai fan dei vari personaggi ed i loro creatori.Per esempio, se Gwen fosse stata rappresentata come nei comics ( oltre a non sapere che Peter è Spidey è animata da un odio profondo verso quest’ultimo), si sarebbero generate situazioni di ulteriore dramma interiore in Peter, perchè la persona che ama più di ogni altra cosa detesta fortemente ciò che è parte di lui, e questo, nel fumetto, è uno dei maggiori tormenti del protagonista. Comunque confido che questo nuovo adattamento dia ugualmente forti emozioni e le parole di Marc Webb sembrerebbero confermarlo.

  11. Sulle origini siamo d’accordo, Registi e sceneggiatori le interpretano a modo loro. Io son ben disposto verso nuovi adattamenti, non è mai detto che uno sceneggiatore NON possa migliorare un’origine o un aspetto del super-eroe.

  12. @BIGDRUGO Sono d’accordissimo! Anzi, bisognerebbe sempre tener presente che stiamo parlando di due media (fumetto e cinema) molto diversi e che quindi devono essere gestiti appropriatamente. Non è infatti detto che quello che funziona sulla carta, ottenga lo stesso risultato sullo schermo. Tanto per fare un esempio SIN CITY, quando leggi l’opera stampata di Frank Miller, pensi sia una gran figata! …ma sinceramente il film non riesce ad avere la stessa presa, e le voci fuori campo, che abbondano, alla lunga sono noiosette e alcune anche un po’ ridicole.
    C’è da dire che ultimi cinecomic, soprattutto quelli che girano direttamente intorno ai MARVEL STUDIOS, sono molto più aderenti alla versione cartacea di quanto non fossero le prime incursioni nel genere (Hulk di Ang Lee, Spider-man di Raimi), quindi non so quanto spazio di manovra, parlando chiaramente della modifica di eventi cardine, sia stato concesso a Webb per la propria versione del Tessiragnatele.

  13. Per quanto riguarda SIN CITY non sono affatto d’accordo con te Dragaan, ho trovato il film fantastico e suggestivo con atmosfera affascinante e ritmo incalzante. Tornando al nostro ragnetto, forse non sarà stata concessa eccessiva libertà a Marc Webb per la sua trasposizione ma da quanto visto e letto finora sembra già eccessiva, senza considerare che potrebbero esserci altre sorprese.Comunque dico che noi appassionati possiamo in breve tempo metabolizzare queste “novità” pur di vedere il nostro ragnetto sfrecciare tra i grattacieli,e sotto questo aspetto, sono sicuro che il film sarà a dir poco travolgente.

  14. Per quanto riguarda la marvel, a me l’HULK di ang lee mi è piaciuto tanto. Thor e Cap aderenti ai fumetto (con qualche licenza) no.

  15. Ma quel Hulk di Ang Lee non e minimante paragonabile al Hulk dei comics…Apparte il nome e la pelle verde non ha niente di Hulk…il 60% di Cap e Thor e aderente hai fumetti,prende cose dell’universo classico e le mescola all’universo ultimate.

  16. Diciamo che, narrativamente, Hulk di Ang Lee, che comunque aveva più di un pregio, partiva da alcune storie di Bill Mantlo dei primi anni ’80 (ce n’era una splendida disegnata dal bravo Sal Buscema e inchiostrata da Klaus Janson dove Doc Samson psicanalizzava Hulk/Banner e scopriva appunto i conflitti con il padre e le umiliazioni/percosse subite durante l’infanzia), poi riprese dalle storie di Peter David degli anni ’90. Da quello spunto, Ang Lee costruisce una vicenda più sui rapporti/contrasti tra padre/figlio/ (Banner/padre), padre/figlia (Gen. Ross/Betty), padre/figliastro (Gen. Ross/Talbot). Spunto interessante, ma forse un po’ lontano da quello che la gente si aspettava. Magari se ci fossero stati Chow Tun Fat, Michelle Yeoh, un po’ di cavi e qualche spada, avrebbe potuto diventare un piccolo cult in costume cinese.
    I personaggi degli ultimi film sono invece molto più aderenti alla loro versione di carta classica; non nella singola storia magari, ma nella sostanza.
    Non mi pare che l’universo ULTIMATE sia molto preso in considerazione (a parte Nick Fury/Samuel Jackson) anche perché non credo venda più come un tempo. Piuttosto, è stata fatta una rilettura abbastanza valida dell’universo classico. In CAPTAIN AMERICA c’è parecchio de “Le Avventure di Capitan America” di Nicezia/Maguire, bella miniserie dei anni ’90, più una spolveratina delle ultime cose scritte da Ed Brubaker. Il prodotto, a mio avviso, è molto godibile e riesce a non essere ridicolo…e le potenzialità che potesse esserlo erano molte, diciamolo. Non mi convince appieno il costume, ma meglio di quello visto nei promo di THE AVENGERS.
    Per THOR stessi rischi di ridicolo involontario, per fortuna scongiurati. Forse qualche intermezzo comico di troppo, ma visto il tema divino trattato, hanno fatto bene a non prendersi troppo sul serio.
    SIN CITY non è un brutto film, ma non mi ha fatto impazzire; sono stato fan della serie originale e l’adattamento è stato molto fedele, belli gli effetti e la realizzazione di Rodriguez è perfetta. Solo che è veramente uguale al fumetto…e dopo un po’, personalmente, mi annoia. Moolto peggio THE SPIRIT che era veramente inguardabile!!! Alle volte mi chiedo se Miller non si sia bevuto il cervello, viste anche le sue ultime produzioni. Mah?!

  17. Capitan America è piaciuto molto anche a me, non conosco bene il fumetto ma il film mi è sembrato ben costruito, sarebbe stato ridicolo il costume tale e quale ai fumetti,invece hanno trovato un compromesso intelligente e funzionale senza stravolgere del tutto la fisionomia del personaggio, e poi l’effetto Steve Rogers prima e dopo è letteralmente grandioso, mi sono piaciute moltissimo le musiche che aumentano notevolmente l’emozione nei momenti chiave della storia.

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