L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 

ESCLUSIVA – Taylor Swift intervistata da ScreenWeek per The Lorax!

Di Leotruman

Siamo giunti al nostro ultimo appuntamento con le nostre interviste in Esclusiva al cast vocale di Lorax – Il Guardiano della Foresta, il nuovo lungometraggio animato prodotto dalla Illumination Entertainment di Chris Meledandri (gli stessi di Cattivissimo Me).

ScreenWeek.it ha avuto il piacere di incontrare ed intervistare il regista e il cast vocale originale di Lorax, cartoon tratto dal famoso libro per bambini del Dr. Seuss (Il Grinch, Il Gatto col cappello).

Dopo avervi proposto l’intervista a Zac Efron, che ha prestato la voce al protagonista Ted, non resta che occuparci di Taylor Swift e della sua Audrey. La giovane cantante, che ha venduto milioni di dischi in tutto il mondo, ha infatti prestato la sua voce alla ragazza di cui Ted si innamora, e per la quale parte alla ricerca del Lorax e degli alberi.

La giornalista Valentina Martelli  (QUI qui trovate le sue interviste al cast di Glee mentre QUI le interviste al cast di Hugo Cabret, 5 premi Oscar) ha incontrato la Swift durante il junket stampa americano, che ha spiegato perché nel cartoon non canta, i messaggi che i bambini e adulti possono imparare dal film e altre curiosità come la sua prima volta sul palcoscenico.

Potete leggere l’intervista testuale qui sotto, mentre la VIDEOintervista sottotitolata la potete guardare in Esclusiva su Tweens a questo link.

Questo è un film molto bello che non solo parla dell’importanza dell’ambiente, ma anche delle relazioni tra le persone: amicizia, coraggio, amore…

Amo questo film perché insegna che ci sono mille modi di cambiare il mondo, ma che quello fondamentale é l’amore. C’é un ragazzo che ama una ragazza, lei ha un sogno e lui vuole aiutarla a realizzarlo. È una cosa molto dolce, un messaggio davvero positivo. Mi piacciono molto i libri del Dr. Seuss perché ti diverti talmente tanto a leggerli che non fai caso a quanto impari. Ed é quello che succede con questo film, la gente si divertirà moltissimo e non si renderà conto di imparare una grande lezione di vita: apprezzare quello che si ha prima di perderlo. E questo vale anche per l’ambiente.

Ted può ispirare molti bambini con quello che fa durante il film, e anche tu sei un’ispirazione per molte ragazze, perché non solo sei una bella ragazza, ma scrivi anche delle belle canzoni. Questa é una grande responsabilità, ci vuole molto coraggio per insegnare qualcosa, come succede in questo film. Ti senti mai sotto pressione o in una strana posizione con la responsabilità che deriva dal tuo status?

C’è molta responsabilità in questo tipo di carriera e puoi solo sperare che alla gente importi quello che fai e quello che dici. Io ho sempre voluto scrivere musica, incidere album e raccontare delle storie interessanti. Ho avuto l’opportunità di farlo e ora quando rifletto sulle mie azioni mi chiedo se è quello che vorrebbero da me i fan, o se sto dando un esempio giusto o meno. Quando ho visto il film per la prima volta mi sono sentita fortunata a farne parte, perché é un film importante: non solo divertentissimo, ma anche importante.

Per Audrey le cose importanti sono gli alberi, i colori… Per te naturalmente c’è la musica, quindi ci aspettavamo di sentirti cantare.

Lo so, lo so! Quando ho letto il copione e scoperto che non c’erano scene in cui cantavo, non potevo certo dire a tutti: “Ehi ragazzi, sono una musicista, fatemi cantare!”. Volevo che il personaggio rimanesse così, che la sceneggiatura non cambiasse, perché ero lì per doppiare, non cantare. Volevo solo aiutare a raccontare la storia.

Questa è anche una storia delle prime volte, come il primo bacio sognato da Ted. Ti ricordi del tuo primo giorno sul palco? La prima volta che hai affrontato il tuo pubblico?

Non ricordo bene la mia prima volta sul palco, ma credo fosse durante la produzione di “Annie”, quando ero bambina ero in un gruppo teatrale. Ero un’extra orfana, non dovevo neanche parlare, ero solo una bambina sullo sfondo. Ma mi ricordo di aver provato dei brividi enormi, tante emozioni: ansia, terrore, meraviglia… c’erano tante sensazioni in una e da quel momento ho capito che essere sul palco è la sensazione più bella che esista.

Ecco il link per il VIDEO dell’intervista, mentre:

– QUI trovate quella a Danny De Vito

 QUI invece l’intervista a Ed Helms

QUI l’intervista a Zac Efron

QUI infine quella al regista Chris Renaud

The Lorax arriverà nelle sale italiane il 1 giugno 2012. Per tutte le news sul film e per rimanere aggiornati cliccate sul riquadro sottostante (anche sul Mi Piace) mentre il trailer italiano è QUI.

Fonte: Screenweek

SEGUICI SU TWITCH!

ASCOLTA I NOSTRI PODCAST!

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Box Office USA: Un weekend da $8,7M per Spiral, $735mila per Army Of The Dead 16 Maggio 2021 - 21:00

Spiral: L'eredità di Saw ha aperto al primo posto al Box Office USA, seguito da Wrath of Man e da Those Who Wish Me Dead con Angelina Jolie

Animali Fantastici 3: Ci sarà una battaglia tra Newt Scamander e Gellert Grindelwald 16 Maggio 2021 - 20:00

Un'epica battaglia tra Newt Scamander e Gellert Grindelwald verrà combattuta in Animali Fantastici 3, le cui riprese sono state concluse

Il Cattivo Poeta: prima clip per il film su Gabriele d’Annunzio con Sergio Castellitto 16 Maggio 2021 - 19:00

Prima clip per Il Cattivo Poeta, il film di Gianluca Jodice con Sergio Castellitto nel ruolo di Gabriele d’Annunzio.

Love, Death & Robots, la seconda stagione 14 Maggio 2021 - 15:49

Sbarca su Netflix la seconda stagione di Love, Death & Robots: pochi robot, un po' di amore, abbastanza morti.

Venom – La furia di Carnage: sì, ma chi è Carnage, il simbionte rosso? 11 Maggio 2021 - 15:52

La storia a fumetti di Carnage, la nemesi di Venom nel secondo film del simbionte dalla lingua lunga.

Anna di Niccolò Ammaniti e il coraggio di una TV che da noi non fa nessuno 10 Maggio 2021 - 11:15

Una miniserie potente, coraggiosa e, come ogni storia di Ammaniti, in grado di prenderti il cuore e portatelo via.