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The Iron Lady, le recensione in anteprima

Di Leotruman

The Iron Lady Poster ItaliaRegia: Phyllida Lloyd
Cast: Meryl Streep, Jim Broadbent, Olivia Colman, Iain Glen, Harry Lloyd, Alexandra Roach, Nicholas Farrell, Roger Allam
Durata: 1h 45m
Anno: 2011

Margaret Thatcher, ex Primo Ministro britannico ormai ottantenne, rivive con insistenza i momenti trascorsi assieme al marito Denis, morto da diversi anni. Lo staff e la figlia Carol nutrono molta preoccupazione per l’apparente confusione tra passato e presente dell’anziana donna e la spingono a farsi vedere da un dottore. Margaret, però, non rivela al medico che quei vividi ricordi stanno invadendo le sue giornate: consapevole di quanto sta accadendo, la donna comprende che i ricordi l’accompagneranno sempre, ma che anche la sua vita presente, seppur meno ricca rispetto a prima, è degna di essere vissuta.

The Iron Lady è Meryl Streep. Domani riceverà meritatamente la sua 17esima nomination agli Oscar (record per un interprete) e sarebbe il caso anche di assegnarle la terza statuetta della sua carriera, a quasi trent’anni di distanza da La Scelta di Sophie.

La sua Margaret Thatcher è senza dubbio una delle migliori interpretazioni della sua carriera. Sottilissima nelle scene ambientate nel presente (o meglio, verso la fine della scorsa decade), aiutata anche da un trucco convincente. Certo, è più semplice trasformare una 62enne in una ottantenne rispetto a Leonardo DiCaprio in J.Edgar, ma il make-up è curato nei minimi dettagli come le pieghe del collo. Potente nelle sequenze che ripercorrono alcuni momenti della sua vita politica, in particolare quando ci viene mostrato come la Lady di Ferro riusciva a terrorizzare i membri del suo stesso Governo o tenere testa al Segretario di Stato americano.

Mai una forzatura, mai un’espressione di troppo. Una grande prova di una grandissima attrice, preparata e studiata in ogni minimo dettaglio. Da pelle d’oca la scena finale in cui bastano alcuni movimenti oculari incerti per trasmettere tutto quello che c’era da dire. Standing ovation per Meryl!

Il problema è tutto il resto. Non riesco a capire perché la regista Phyllida Lloyd (Mamma Mia!) e la sceneggiatrice Abi Morgan (che ha co-sceneggiato anche Shame) abbiano voluto dare questo specifico taglio al film. Un biopic può essere sviluppato in molti modi e di esempi ne abbiamo visti tanti negli anni, più o meno riusciti. I creatori hanno scelto di puntare sulla Thatcher anziana e in stato, non ancora avanzato, di demenza senile (la parola Alzheimer non viene mai pronunciata). Compare per più della metà della durata complessiva della pellicola se sommiamo le varie scene, in contrasto con quello che ci si aspetta fin dal trailer.

L’incipt e il finale sono molto belli, ma il continuo alternarsi tra passato (poco) e presente (molto) è snervante e alcune sequenze finiscono per sembrare ripetitive. Non sono molti i momenti della vita politica della Thatcher mostrati, e i più rilevanti sono stati trasformati misteriosamente in videoclip musicali. Canzone rock in sottofondo (quando hai a disposizione Thomas Newman!), montaggio serrato di riprese del film e immagini di repertorio televisivo con un ritmo frenetico, proprio come quando in un film bisogna sbarazzarsi in gran fretta di momenti imbarazzati o difficili da gestire.

La politica della Thatcher avrà avuto i suoi pregi e difetti, ma la vita di una delle donne più importanti e conosciute degli ultimi 50 anni aveva certamente da offrire di più. La scelta è caduta sul mostrare una Lady di Ferro ormai divenuta di Burro, che non a caso compare e viene menzionato più volte nel film: più umana, più donna, ma non è la Thatcher che avrei voluto vedere, conoscere e approfondire sul grande schermo.

Senza dubbio Maria Pia Di Meo avrà doppiato ancora una volta Meryl Streep in modo impeccabile. Se però ne avete la possibilità, andate a vederlo in lingua originale: le sfumature e il graduale cambiamento del tono di voce dell’attrice difficilmente potranno essere state replicate con fedeltà assoluta.

Voto: 6.5 (solo perché la Streep è da 9 e vale il prezzo del biglietto)

Il film farà il suo ingresso nelle sale italiane il 27 gennaio. Nel cast ci sono anche Jim Broadbent nel ruolo di Sir Denis Thatcher, marito della Iron Lady, e Olivia Colman. Per maggiori informazioni potete consultare le nostre News dal Blog.


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