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17 gennaio 2012 • 09:12 • Scritto da Leotruman

Bafta Awards 2012, The Artist e La Talpa dominano le nomination

Sono state annunciate le nomination per l'edizione 2012 dei Bafta Awards, gli Oscar del cinema inglese. È La Talpa, insieme a The Artist, ad essersi assicurata il maggior numero di candidature:
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Sono state annunciate da pochi minuti le nomination della British Academy of Film and Television Arts (BAFTA), il corrispettivo inglese dell‘Academy americana che assegna gli Oscar, per i loro premi detti appunto BAFTA Awards.

È The Artist la pellicola ad aver ricevuto il maggior numero di nomination (12) seguito da La Talpa, grande successo anche in termini di incassi nel Regno Unito (11 nomination). Hugo Cabret ne ha raccolte nove, mentre My Week with Marylin sei. Sono cinque le candidature a testa per The Help e War Horse. Drive,The Iron Lady e Harry Potter hanno raccolto 4 candidature. Paradiso Amaro, Moneyball, Senna e We Need to Talk about Kevin tre, mentre Shame, The Ides of March, Millennium, Le Amiche della Sposa e Tintin sono fermi a due.

Iniziamo con lo scoprire le candidature per l’edizione del 2012, per poi commentarle insieme:

MIGLIOR FILM

THE ARTIST – Thomas Langmann
PARADISO AMARO – Jim Burke, Alexander Payne, Jim Taylor
DRIVE – Marc Platt, Adam Siegel
THE HELP – Brunson Green, Chris Columbus, Michael Barnathan
LA TALPA – Tim Bevan, Eric Fellner, Robyn Slovo

MIGLIOR FILM BRITANNICO

MY WEEK WITH MARILYN – Simon Curtis, David Parfitt, Harvey Weinstein, Adrian Hodges
SENNA – Asif Kapadia, James Gay-Rees, Tim Bevan, Eric Fellner, Manish Pandey
SHAME – Steve McQueen, Iain Canning, Emile Sherman, Abi Morgan
LA TALPA – _Tomas Alfredson, Tim Bevan, Eric Fellner, Robyn Slovo,
Bridget O’Connor, Peter Straughan_
WE NEED TO TALK ABOUT KEVIN – Lynne Ramsay, Luc Roeg, Jennifer Fox, Robert Salerno, Rory Stewart Kinnear

MIGLIOR REGISTA, PRODUTTORE O SCENEGGIATORE BRITANNICO

ATTACK THE BLOCK – Joe Cornish (Director/Writer)
BLACK POND – Will Sharpe (Director/Writer), Tom Kingsley (Director), Sarah Brocklehurst (Producer)
CORIOLANUS – Ralph Fiennes (Director)
SUBMARINE – Richard Ayoade (Director/Writer)
TYRANNOSAUR – Paddy Considine (Director), Diarmid Scrimshaw (Producer)

MIGLIOR REGISTA

THE ARTIST – Michel Hazanavicius
DRIVE – Nicolas Winding Refn
HUGO CABRET – Martin Scorsese
LA TALPA – Tomas Alfredson
WE NEED TO TALK ABOUT KEVIN – Lynne Ramsay

MIGLIOR DOCUMENTARIO

GEORGE HARRISON: LIVING IN THE MATERIAL WORLD – Martin Scorsese
PROJECT NIM – James Marsh, Simon Chinn
SENNA – Asif Kapadia

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE:

THE ARTIST – Michel Hazanavicius
LE AMICHE DELLA SPOSA – Annie Mumolo, Kristen Wiig
THE GUARD – John Michael McDonagh
THE IRON LADY – Abi Morgan
MIDNIGHT IN PARIS – Woody Allen

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE:

PARADISO AMARO – Alexander Payne, Nat Faxon, Jim Rash
THE HELP – Tate Taylor
THE IDES OF MARCH – George Clooney, Grant Heslov, Beau Willimon
MONEYBALL – Steven Zaillian, Aaron Sorkin
LA TALPA – Bridget O’Connor, Peter Straughan

MIGLIOR FILM IN LINGUA STRANIERA

INCENDIES – Denis Villeneuve, Luc Déry, Kim McGraw
PINA – Wim Wenders, Gian-Piero Ringel
POTICHE – François Ozon, Eric Altmayer, Nicolas Altmayer
UNA SEPARAZIONE – Asghar Farhadi
LA PELLE CHE ABITO – Pedro Almodóvar, Agustin Almodóvar

MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE

LE AVVENTURE DI TINTIN – Steven Spielberg
IL FIGLIO DI BABBO NATALE – Sarah Smith
RANGO – Gore Verbinski

MIGLIOR ATTORE

BRAD PITT – Moneyball
GARY OLDMAN – La Talpa
GEORGE CLOONEY – Paradiso Amaro
JEAN DUJARDIN – The Artist
MICHAEL FASSBENDER – Shame

MIGLIOR ATTRICE

BÉRÉNICE BEJO – The Artist
MERYL STREEP – The Iron Lady
MICHELLE WILLIAMS – My Week with Marilyn
TILDA SWINTON – We Need to Talk About Kevin
VIOLA DAVIS – The Help

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA:

CHRISTOPHER PLUMMER – Beginners
JIM BROADBENT – The Iron Lady
JONAH HILL – Moneyball
KENNETH BRANAGH – My Week with Marilyn
PHILIP SEYMOUR HOFFMAN – The Ides of March

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA:

CAREY MULLIGAN – Drive
JESSICA CHASTAIN – The Help
JUDI DENCH – My Week with Marilyn
MELISSA MCCARTHY – Bridesmaids
OCTAVIA SPENCER – The Help

MIGLIOR COLONNA SONORA:

THE ARTIST – Ludovic Bource
UOMINI CHE ODIANO LE DONNE – Trent Reznor, Atticus Ross
HUGO CABRET – Howard – Shore
LA TALPA– Alberto Iglesias
WAR HORSE – John Williams

MIGLIOR FOTOGRAFIA:

THE ARTIST – Guillaume Schiffman
UOMINI CHE ODIANO LE DONNE – Jeff Cronenweth
HUGO CABRET – Robert Richardson
LA TALPA – Hoyte van Hoytema
WAR HORSE – Janusz Kaminski

MIGLIOR MONTAGGIO

THE ARTIST – Anne-Sophie Bion, Michel Hazanavicius
DRIVE – Mat Newman
HUGO CABRET – Thelma Schoonmaker
SENNA – Gregers Sall, Chris King
LA TALPA – Dino Jonsater

MIGLIORI SCENOGRAFIE:

THE ARTIST – Laurence Bennett, Robert Gould
HARRY POTTER E I DONI DELLA MORTE PARTE 2 – Stuart Craig, Stephenie McMillan
HUGO CABRET – Dante Ferretti, Francesca Lo Schiavo
LA TALPA Maria Djurkovic, Tatiana MacDonald
WAR HORSE – Rick Carter, Lee Sandales

MIGLIORI COSTUMI

THE ARTIST – Mark Bridges
HUGO CABRET – Sandy Powell
JANE EYRE – Michael O’Connor
MY WEEK WITH MARILYN – Jill Taylor
LA TALPA – Jacqueline Durran

MIGLIOR SONORO:

THE ARTIST – Nadine Muse, Gérard Lamps, Michael Krikorian
HARRY POTTER E I DONI DELLA MORTE PARTE 2 – James Mather, Stuart Wilson, Stuart Hilliker, Mike Dowson, Adam Scrivener
HUGO CABRET – Philip Stockton, Eugene Gearty, Tom Fleischman, John Midgley
LA TALPA – John Casali, Howard Bargroff, Doug Cooper, Stephen Griffiths, Andy Shelley
WAR HORSE – Stuart Wilson, Gary Rydstrom, Andy Nelson, Tom Johnson, Richard Hymns

MIGLIOR EFFETTI VISIVI:

THE ADVENTURES OF TINTIN: THE SECRET OF THE UNICORN – Joe Letteri
HARRY POTTER E I DONI DELLA MORTE PARTE 2 – Tim Burke, John Richardson, Greg Butler, David Vickery
HUGO CABRET – Rob Legato, Ben Grossman, Joss Williams
L’ALBA DEL PIANETA DELLE SCIMMIE – Joe Letteri, Dan Lemmon, R. Christopher White
WAR HORSE – Ben Morris, Neil Corbould

MIGLIOR TRUCCO:

THE ARTIST – Julie Hewett, Cydney Cornell
HARRY POTTER E I DONI DELLA MORTE PARTE 2 – Amanda Knight, Lisa Tomblin
HUGO CABRET Morag – Ross, Jan Archibald
THE IRON LADY – Marese Langan
MY WEEK WITH MARILYN – Jenny Shircore

MIGLIOR CORTO ANIMATO:

ABUELAS – Afarin Eghbal, Kasia Malipan, Francesca Gardiner
BOBBY YEAH – Robert Morgan
A MORNING STROLL – Grant Orchard, Sue Goffe

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO:

CHALK – Martina Amati, Gavin Emerson, James Bolton, Ilaria Bernardini
MWANSA THE GREAT – Rungano Nyoni, Gabriel Gauchet
ONLY SOUND REMAINS – Arash Ashtiani, Anshu Poddar
PITCH BLACK HEIST – John Maclean, Gerardine O’Flynn
TWO AND TWO – Babak Anvari, Kit Fraser, Gavin Cullen

ORANGE WEDNESDAYS RISING STAR AWARD

ADAM DEACON
CHRIS HEMSWORTH
TOM HIDDLESTON
CHRIS O’DOWD
EDDIE REDMAYNE

Anche per i Bafta Awards due pellicole pluripremiate come The Artist e Hugo Cabret, ormai lanciamissili nella corsa agli Oscar, sono state ben considerate. A queste si aggiunge La Talpa, un gioiello del cinema britannico e grande successo in patria con oltre 20 milioni di dollari incassati: il film di Tomas Alfredson ha ricevuto ben 11 candidature tra cui la doppia Miglior film-Miglior Film Britannico, impresa non riuscita a My Week With Marilyn. Fa piacere la considerazione di Nicolas Winding Refn per il suo Drive (premiato anche a Cannes) candidato sia per film che regia, mentre è stato completamente snobbato The Tree of Life, nonché ridimensionate alcune pellicole come Paradiso Amaro (in ogni caso nella rosa dei migliori film) e Uomini che Odiano le Donne.

A parte l’ovvia candidatura di Meryl Streep e alcune tecniche, non sorprende l’esclusione di The Iron Lady dalle categorie principali vista la fredda accoglienza della critica, mentre si pensava che l’epilogo di Harry Potter almeno in patria potesse raccogliere qualche nomination e riconoscimenti in più.

I premi verranno consegnati domenica 12 febbraio alla Royal Opera House di Londra.Vi ricordo che potete trovare anche nelle prossime settimane tutte le notizie sugli Awards 2012 nella nostra sezione speciale.

Fonte: AD

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4 commenti a “Bafta Awards 2012, The Artist e La Talpa dominano le nomination

  1. Davvero interessanti queste candidature anche se come al solito privilegiano i film europei soprattutto inglesi.
    Trionfo di candidature di The Artist lanciatissimo ormai per un “trionfo” di candidature anche agli Academy 😀 però nei premi tecnici lo vedo favorito qua (e in generale) solo alla colonna sonora e ai costumi…
    Interessante il “trionfo” di candidature del film inglese La Talpa, film completamente non considearto da Critics e Golden Globe :O mi chiedo se magari l’Academy darà qualche candidatura al film di cui si parla benissimo in giro e che forse mi vedo oggi… Hugo sempra pure lanciatissimo ad avere più candidature agli Oscar, dopo The Artist, grazie soprattutto ai premi tecnici in cui mi sembra favorito però solo nella scenografia…
    Infine da notare che Berenice Bejo sia stata considerata attrice protagonista qua, mentre ai Crtics, ai GG e ai SAGA non protagonista… che ci sia la possibilità che venga considerata anche agli Academy come protagonista?
    E poi la fredda accoglienza dell’ultimo HP non mi meraviglia più di tanto… non mi meraviglierebbe manco se non vincesse manco un premio…

  2. @Zodiac: concordo con la tua puntuale analisi.
    Stavo aspettando da tempo le liste dei Batfa, ultimo premio in vista deli Oscar che abbia prestigio ed un’importanza adeguata per essere un indicatore affidabile.
    Come pronostico per gli Oscar, le liste vanno allegerite della tara dei film inglesi, acui viene dato giustamente lo spazio da protagonisti. Sorprende la grande quantità di nomination per Hugo, tranne la regia, tutte candidature di reparto. Questo lascia supporre che almeno una tra miglior film ( probabile ) e regia ( meno probabile ma potrebbe arrivare ) candidatura agli Oscar arriverà.
    Per le categorie tecniche non vedo totalmente escluso HP, un’Oscar ‘honoris causa’ potrebbe arrivare, come tre candidature tecniche ad hoc. Ritorna in tandem Drive ( ma non Gosling, battuto da Fassbender ) e come miglior film in chiave Oscar vale la stessa considerazione di prima. Bella lotta per il miglior montaggio, quattro su cinque slot sono in abbinamento con la migliore regia, al contrario della fotografia che scende a tre. Come avevo indicato compare Jane Eyre per i costumi e questo potrebbe rafforzare le chance per la vittoria finale. Tra gli attori non pro torna con prepotenza il nome di Jonah Hill e a questo punto lo metto tra i papabili per le nomination Oscar. Fuori Nick Nolte ed Albert Brooks ma serviva toglierne uno per far spazio a Jim Broadbent, inglese ma penalizzato da un film incentrato su Meryl Streep e che non ha ricevuto una forte accoglienza. Per me è appropriata la candidatura della Bejo come protagonista. E’ quella la categoria giusta ma dubito che L’Academy farà fuori Glenn Close. In cambio offrirà come riparazione la candidatura come non pro? Onestamente se così fosse farebbero fuori Judi Dench ( che non ha possibilità ) e Carey Mulligan ( che non stonerebbe ). Per me la vera lotta per il quinto posto tra le protagoniste sarà tra la Swinton e la Close. Giuste le candidature per Millennium per colonna sonora (Trent Reznor e Atticus Ross hanno vinto lo scorso anno improbabile il bis ) e la fotografia.
    Noto con disappunto assenza di Thomas Newman come compositore di colonne sonore. Agli Oscar il duello sarà tra John Williams e The Artist. Nel sonoro figura War Horse, come avevo pronosticato ed a ragione. Il trucco candida The Artist, finora sottovalutato in questa categoria, ma giustamente inserito. L’apporto è fondamentale per le atmosfere retrò e per caratterizzare i protagonisti, senza effetti di trasformazione spettacolari. Come film straniero Una separazione è in pole ma fino all’ultimo non darei la vittoria per scontata. Non compare La guerra è dichiarata, tornano Pina ed Incendiespiù l’omaggio ad Almodovar. Da notare le candidature tra gli emergenti tra cui spiccano Tom Hiddleston ed Eddie Reymane.

  3. Grazie Tonystark 😉
    Hai fatto una bella analisi 🙂
    Hugo pensa sarà candidato sia come miglior film sia come miglior regista agli Oscar… la presenza di Scorsese mi sembra sicura come quelle di Payne e Hazanavicius… mentre si giocano gli altri 2 posti W.Allen, S. Spielberg e G. Clooney, con i primi due favoriti.
    Anche io penso che l’ultimo HP avrà sicuramente 2-3 candidature agli Oscar nelle categorie tecniche… ma il rischio che non vinca manco una statuetta c’è…
    Anche io penso che Jim Broadbent non verrà candidato agli Oscar (e che è stato candidato qua perchè sono i BAFTA)… e la candidatura di Jonah Hill anche agli Oscar ormai ci dovrebbe essere 🙂 ; e sono d’accordo pure col fatto che (come ho già detto) la B. Bejo doveva essere considerata come protagonista in altri premi (GG e Critics)… se l’Academy la riconsiderà protagonista potrebbe rischiare di saltare la candidatura di una tra M. Williams e T. Swinton poichè come dici tu è improbabile che facciano fuori la G. Close (ma non impossibile però secondo me).
    Infine per quanto riguarda i costumi e la colonna sonora (riscrivo) che il favorito è The Artist, e poi il film straniero Una Separazione è lanciatissimo per la vittoria finale, e non vedo un avversario valido che possa strappargli la statuetta più importante

  4. @Zodiac: concordo … anche su Scorsese. E’ lui l’outsider ( mica poi tanto ) o meglio è il suo film che non mi aspettavo così lanciato e ben accolto. Come film straniero mai dire mai. Un esempio nel 2010 davano per favorito Il Profeta, per fare un esempio, ed alla fine ha vinto Il Segreto dei suoi Occhi contro ogni previsione. Certo, in genere vince il favorito,come lo scorso, ma è una categoria strana, abbastanza laterale rispetto alle altre. Per il resto aspettiamo gli SGA.

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