In Italia abbiamo il fantacalcio, nel quale si costruiscono squadre immaginarie per prendere i vari giocatori di tutte le squadre e competere con gli amici. In America c’è il fanta-football che funziona allo stesso modo solo è molto più complicato nelle regole e molto più competitivo. E sul livello di tensione di questo gioco può testimoniare The League, la comedy creata da Jeff e Jackie Marcus Schaffer tutta centrata sulla lega composta da 6 amici che settimanalmente si sfidano in modi più o meno corretti per vincere lo Shiva Bowl, l’ambitissimo premio stagionale. Ovviamente condito di equivoci, follie, deliri.
Trasmessa da FX tanto in America, dove siamo giunti alla terza stagione, quanto in Italia, dove siamo fermi alla seconda (con una terza che non è sicura di andare in onda visto che FX non esiste più), la serie segue la scia comica di C’è sempre il sole a Philadelphia per via di un umorismo sboccato e triviale, fatto per maschiacci e adolescenti mal cresciuti, ma sa farsi perdonare qualche scivolone grazie a un impianto semi-improvvisato che permette ai bravi attori di dare il meglio di sé: capitanato da Mark Duplass, il re del filone mumblecore che sui dialoghi improvvisati si basa, il cast è l’arma vincente dello show, con attori irresistibili come Paul Scheer e la sorprendente Katie Aselton. Una serie a tratti esilarante anche se discontinui, adatta a tutti quelli che impazziscono dietro un draft e una valutazione della Gazzetta. Cosa ne pensate? La guardate? Intanto continuate a seguirci su Screenweek per più serie e notizie.