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12 dicembre 2011 • 17:10 • Scritto da Leotruman

Il Gatto con gli Stivali, la recensione in anteprima

Il Gatto con gli Stivali è il nuovo cartoon della Dreamworks Animation in arrivo venerdì 16 dicembre nelle sale italiane, anche in 3D. Dimenticate Shrek: lo spin-off con il gatto più famoso al mondo è nettamente superiore a quanto visto negli ultimi episodi della saga dell'orco verde.
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Il Gatto Con Gli Stivali Poster Italia 02Regia: Chris Miller
Cast: Antonio Banderas, Salma Hayek, Zach Galifianakis, Billy Bob Thornton, Amy Sedaris
Durata: 1h 30m
Anno: 2011

Molto prima di incontrare Shrek, il Gatto con gli Stivali si allea con la gattina Kitty Zampe di Velluto e con l’ex-compagno di avventure Humpty Dumpty per intraprendere un viaggio eroico e rapire la famosa Oca dalle uova d’oro. A complicargli le cose lungo la strada ci penseranno i famigerati fuorilegge Jack e Jill, pronti a tutto per far fallire l’impresa di Gatto e la sua banda.

Il Gatto con gli Stivali può essere considerato solo impropriamente uno spin-off di Shrek. È vero, il Gatto è comparso in diversi episodi della saga, ma il film diretto da Chris Miller è diverso più di quanto ci si potesse immaginare. Tenta infatti di avvicinarsi più a Dragon Trainer (senza raggiungerne le vette) che alle pellicole con protagonista l’orco verde, da cui sembra prendere nettamente le distanze.

Lasciato da parte l’umorismo e l’ultra-citazionismo, il nuovo cartoon della DreamWorks è sostanzialmente una coinvolgente avventura che punta più sull’azione e sulla sorpresa dello spettatore piuttosto che sulla risata facile.

Prima nota positiva: i personaggi sono pochi! Questo non impoverisce la storia, ma è forse uno dei suoi più grandi punti di forza a differenza di altri cartoon che in passato non hanno saputo gestire decine di personaggi. Ottimo lo sviluppo della storia del Gatto, un po’ meno quello di Kitty (il cui ruolo è in ogni caso meno rilevante del previsto) mentre eccelle il modo in cui è stato approfondito il personaggio di Humpty Dumpty.

È senza dubbio il più interessante, anche grazie al sottile doppiaggio di Zach Galifianakis (qualitativamente ben superiore alle prove di Banderas e della Hayek). Non voglio rivelare spoiler sul film, ma l’Uovo che cammina è ambiguo dal primo momento in cui appare fino al finale. Il Gatto non si fida di lui per tutto il film non riusciamo anche noi a capire da che lato posizionarlo.

Anche la storia è molto lineare e semplice (Obiettivo: trovare Oca dalle Uova d’oro. Stop), cosa che impedisce certamente al film di eguagliare altri classici animati a cui potenzialmente poteva anche aspirare, ma che allo stesso tempo gli permette di evitare la confusione proposta da Cars 2 quest’estate.

Il Gatto con gli Stivali può essere considerato come il primo film d’azione animato della Dreamworks Animation, anche perché le sequenze più vorticose sono state create e montate a regola d’arte da Chris Miller e dal suo team (alcuni passaggi sono anche più spettacolari di Kung fu Panda 2). Chi si lamenta normalmente del 3D piatto e dal valore solo artistico sarà accontentato questa volta, visto che la terza dimensione si percepisce non poco (in particolare nella prima parte del film).

C’è solo un problema. Quest’anno abbiamo già visto un film d’animazione ambientato in paesaggi desertici: si tratta di Rango, gioiellino creato da Gore Verbinski che probabilmente vincerà l‘Oscar 2012 come Miglior Film d’Animazione. In troppo sequenze lo richiama alla mente ma il confronto non può nemmeno esistere, nonostante tutti i pregi che il Gatto può avere dimostrato. Fosse uscito un paio di anni fa, magari al posto dell’osceno Shrek 4, Il Gatto con gli Stivali mi avrebbe conquistato cuore e mente. Purtroppo è riuscito a prendermi solo una delle due.

Voto: 7-

Il Gatto con gli Stivali arriverà nelle sale italiane il 16 dicembre 2011, anche in 3D. Per tutte le news ed i materiali potete andare sulla nostra scheda database (cliccate qui sotto) o sulla pagina Facebook ufficiale del film.

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Un commento a “Il Gatto con gli Stivali, la recensione in anteprima

  1. Questo mi sembra il posto migliore per augurare a tutti Buon Natale e feste serene ed allegre.
    Tonystark.

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